HOME - Approfondimenti
 
 
13 Settembre 2022

Denti storti, percezione di sé e bullismo

Gli ortodontisti dell’associazione FACExp hanno cercato di capire se ci sono correlazioni tra denti storti e bullismo negli adolescenti


La malocclusione dentale, che comporta ciò che comunemente si definisce “denti storti”, è un problema di salute che ha spesso conseguenze negative sulla qualità di vita, sull’autostima personale e sulla percezione di sé, all’interno della propria comunità di riferimento e in società.
In letteratura scientifica esiste un indicatore apposito per “misurare” il fenomeno, che in quanto soggettivo è difficile da fotografare con esattezza: si tratta del OHRQoL, acronimo dell’espressione inglese Oral Health-related Quality of Life: un concetto che include una valutazione della salute orale dell'individuo, del benessere funzionale, del benessere emotivo, delle aspettative e della soddisfazione per la cura e della consapevolezza di sé. In particolare, per quanto riguarda il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, gli specialisti di tutto il mondo si interrogano da tempo su quanto il fenomeno del bullismo possa attecchire e far danni in relazione all’impatto delle malocclusioni dentali, e quindi dei denti storti, sulla percezione di sé e del proprio aspetto. Ed è un problema che non ha confini geografici.

Uno studio pubblicato sul Ajo-Do American Journal of Orthodontics prende in considerazione un gruppo di studenti di Amman in Giordania: 920 bambini di 11/12 anni, 470 femmine e 450 maschi: sul totale il 47% dei maschi è risultato essere vittima di bullismo e la prima causa è risultata essere legata all’aspetto dei denti (denti storti, mancanti o sporgenti), seguita dalla forma fisica e dal peso.

Ma è solo un esempio.

Moltissimi studi individuano una relazione fra le severe malocclusioni dentali e un’alterazione negativa della qualità della vita di bambini e adolescenti, soprattutto in relazione alla loro età e al loro ambiente culturale di appartenenza: i ragazzi fra gli 11 e i 14 anni, in una delicata fase della vita, di transizione fra l’infanzia e l’adolescenza, possono avere una percezione più fragile del proprio aspetto fisico e possono iniziare a essere più esposti a critiche da parte dei propri compagni, critiche che possono sfociare in episodi di bullismo. 

Ma è negli adolescenti dopo i 14 anni che si registra l’impatto più forte delle malocclusioni sulla percezione di sé.   

È necessario fare chiarezza su cosa debba essere letto come un problema e cosa no” sottolinea Valerio Maccagnola, Presidente di FACExp. “Ciascuno di noi ha le proprie caratteristiche, che non devono adeguarsi a uno standard estetico, ma consentire un corretto funzionamento del nostro organismo. Solo quando questo non accade si identifica un problema che deve essere risolto con un intervento ortodontico. È necessario tuttavia prestare molta attenzione al benessere dei ragazzi nella fase delicata della loro crescita, senza sottovalutare l’importanza di insicurezze indotte dall’ambiente esterno, ma aiutandoli a leggere correttamente la situazioneLe richieste di intervento per correggere manifestazioni dentali, come incisivi superiori distanziati o overjet, cioè denti superiori sporgenti, o la presenza di alterazioni scheletriche importanti  (mandibola piccola, viso troppo allungato) devono sempre essere valutate dall’ortodontista nel complesso delle caratteristiche personali del bambino o dell’adolescente e indirizzate cercando un miglioramento nell’aspetto che può portare a una percezione più sicura di sé, a un miglior rapporto tra salute orale e qualità della vita ed una relazione più facile e più positiva col mondo esterno”. 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio analizza criticamente gli studi clinici disponibili per confrontare l’impatto degli allineatori trasparenti e degli apparecchi fissi sui principali parametri parodontali


Una ricerca ha esplorato l’effetto della vitamina D sul movimento dentale e su variabili biologiche quali riassorbimento radicolare, GCF, densità ossea e ancoraggio


La prof.ssa Nardi sottolinea come l’igienista dentale deve porre attenzione all’evoluzione delle tecnologie dedicate alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio ha rilevato come le simulazioni digitali migliorano la percezione estetica ma non bastano per motivare il paziente al trattamento


Una ricerca ha cercato di valutare quale dei due strumenti funzionasse meglio nei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


Altri Articoli

A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG  SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale


La tecnologia che consente di generare automaticamente il diario clinico e il piano di trattamento durante la visita


Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi