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07 Ottobre 2022

Odontoiatria e sostenibilità: binomio possibile?

Uno studio vuole spiegare perché la professione odontoiatrica debba ridurre e gestire i propri rifiuti in modo appropriato e i vantaggi sociali e ambientali che ne deriverebbero

di Arianna Bianchi


In un mondo sempre più orientato alla sostenibilità, al risparmio delle risorse e al riciclo, anche l’odontoiatria deve adeguarsi e il team odontoiatrico dovrebbe garantire che i rifiuti siano gestiti in maniera più ecologica per minimizzare l’impatto ambientale derivante dal loro smaltimento.

Gli inceneritori di rifiuti sanitari, infatti, rilasciano inquinanti atmosferici e ceneri tossiche, che risultano essere i principali contributori di diossine nell’ambiente e che comportano quindi un problema di salute pubblica, tant’è che in uno studio del 2011 è stato riscontrato un aumento del rischio di linfoma non Hodgkin e delle concentrazioni sieriche di organoclorurati nelle popolazioni che vivono nei pressi degli inceneritori di rifiuti.

Gli studi dentistici producono quantità significative di rifiuti, alcuni dei quali anche pericolosi.

Per tale motivo, i rifiuti devono essere gestiti in modo appropriato perché hanno un impatto sia sulle emissioni di carbonio sia sulla sostenibilità in generale.

Una corretta gestione dei rifiuti non ha solo benefici ambientali, ma anche vantaggi in termini di costi.

Generalmente, infatti, i costi aumentano a mano a mano che i rifiuti diventano più complessi: l'incenerimento, per esempio, è più costoso della discarica, che a sua volta è più costosa del riciclaggio.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
Secondo gli autori dell’articolo
, pubblicato sul British Dental Journal, per migliorare la gestione dei rifiuti esistono diversi modi. In primo luogo, è necessario ridurne la generazione.

Secondariamente, si dovrebbe garantire che i rifiuti siano classificati e segregati/separati in modo appropriato. In terzo luogo, bisognerebbe garantire che la pratica sia valutata mediante l’esecuzione di un audit.

Ma come possono fare gli studi dentistici per ridurre gli sprechi?

In primis, acquistando meno. Questo dovrebbe anche includere la gestione corretta delle scorte per prevenire la scadenza dei materiali di consumo. La rotazione delle scorte è importante anche per garantire che gli articoli più vicini alla loro "data di scadenza" siano utilizzati al posto di quelli più recenti.

Per ridurre la produzione dei rifiuti esistono poi diversi modi.

Innanzitutto, sarebbe compito dei produttori di materiali dentali cercare di produrre articoli sanitari rispettosi dell’ambiente.

Sarebbe poi anche di fondamentale importanza ridurre l'uso della carta, che può avere un impatto significativo sui rifiuti, sui costi finanziari e anche sulle emissioni di anidride carbonica. Al posto delle classiche cartelle cartacee, quindi, è preferibile utilizzare metodi alternativi di registrazione, come le cartelle in formato elettronico.

Se però l’uso della carta in alcuni casi dovesse risultare assolutamente necessario, si potrebbero adottare alcune opzioni per il suo risparmio, utilizzando per esempio carta riciclata oppure riducendo la dimensione del carattere di stampa.

È possibile poi ridurre gli sprechi anche usando materiali riutilizzabili al posto di quelli monouso.

Una recente revisione ha infatti dimostrato che gli strumenti riutilizzabili hanno un vantaggio non solo in termini di costi, ma anche in ambito sociale/etico e ambientale.

È poi ormai sempre più diffuso l’utilizzo del protossido di azoto, di cui negli studi dentistici ci si serve per effettuare la sedazione cosciente di alcuni pazienti evitando perciò procedure maggiormente invasive (quali l’anestesia generale).

Il team dentistico dovrebbe, tuttavia, essere consapevole del suo potenziale impatto sull’ambiente. Un modo per ridurre i livelli di protossido di azoto è catturare e neutralizzare il gas durante il suo utilizzo. Questa tecnologia è spesso utilizzata negli ospedali ma non comunemente usata in odontoiatria, probabilmente a causa della mancanza di consapevolezza o del costo dell'attrezzatura.

Gli studi dentistici, inoltre, dovrebbero cercare di investire in attrezzature durevoli e progettate per durare a lungo.

L'acquisto di prodotti con una garanzia più lunga e delle opportune valutazioni dei prodotti prima dell'acquisto possono ridurre i costi ed essere più sostenibili dal punto di vista ambientale. L'attrezzatura poi deve essere regolarmente controllata e riparata quando necessario, intervenendo il prima possibile.

Un altro aspetto che deve essere sempre maggiormente considerato è il consumo di acqua, elemento che sta diventando sempre più prezioso. Gli studi dentistici, quindi, secondo gli autori, potrebbero intraprendere interventi simili a quelli delle famiglie per ridurre il consumo di acqua.

Questi interventi possono includere l'installazione di un contatore per monitorare l'uso dell'acqua, spegnere le apparecchiature che utilizzano l'acqua quando non sono in uso e controllare regolarmente la presenza di perdite.

Anche lo spreco dei medicinali dovrebbe essere considerato. Il problema non riguarda solo la ormai ben nota resistenza agli antibiotici, ma ha a che fare anche con un crescente problema ambientale di residui farmaceutici che entrano nell'ambiente a causa di uno smaltimento improprio. I residui farmaceutici disciolti nelle acque reflue possono infatti rientrare nella catena alimentare. Per tale motivo, il prescrittore di medicinali (e quindi anche l’odontoiatra) dovrebbe consigliare ai pazienti il metodo sicuro e corretto per lo smaltimento di prodotti farmaceutici e imballaggi.

Ma all’interno degli studi dentistici come è possibile riciclare i rifiuti?

Sotto questo aspetto, la categorizzazione dei rifiuti è assolutamente fondamentale: dovranno quindi essere disponibili i contenitori adatti, non solo nelle sale operative, ma anche nelle sale di attesa e in quelle di sterilizzazione.

Oltre a ciò, è opportuno che i vari contenitori siano opportunamente identificati, consentendo così un loro facile riconoscimento per garantire un corretto smaltimento dei rifiuti.  

Conclusioni
Riciclare e riutilizzare, quindi, è possibile anche all’interno degli studi dentistici.

È fondamentale, pertanto, che tutto lo staff sia opportunamente formato e istruito per garantire un corretto smaltimento dei rifiuti. Ne va della salute dell’ambiente e, di conseguenza, anche di tutti noi.    

Per approfondire
Duane B, Ramasubbu D, Harford S, Steinbach I, Swan J, Croasdale K, Stancliffe R. Environmental sustainability and waste within the dental practice. Br Dent J 2019;226(8):611-8.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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