Quali i rischi e quali le precauzioni che dovrebbero essere adottate nella pratica clinica per prevenire il rischio di osteonecrosi
I bifosfonati rappresentano una classe di farmaci ormai frequentemente prescritta ai pazienti affetti da gravi forme di osteoporosi oppure da patologie tumorali che hanno causato l’insorgenza di metastasi ossee. Questi farmaci, infatti, sono in grado di “interferire” col metabolismo osseo, inibendo l’azione degli osteoclasti (le cellule deputate al riassorbimento osseo) e favorendo indirettamente quella degli osteoblasti (responsabili della deposizione della matrice ossea). Esistono diverse generazioni di bifosfonati, con diverse modalità di somministrazione (prevalentemente per os oppure per infiltrazione venosa o muscolare), legate principalmente alle cause che hanno portato alla prescrizione di questi farmaci.
Nel volume edito da EDRA “Guida pratica all’uso dei farmaci odontoiatrici per algoritmi”, viene approfondito anche questo tema, vediamo quali sono i consigli dati.
Quali sono i rischi in ambito odontoiatrico?
Il principale rischio odontoiatrico legato all’assunzione di bifosfonati è quello della osteonecrosi delle ossa mascellari. Questo rischio è legato soprattutto alla modalità di somministrazione del farmaco: è stato dimostrato, infatti, che la somministrazione dei bifosfonati per via endovenosa/muscolare sia correlata a un maggior rischio di sviluppo di osteonecrosi rispetto alla assunzione per via orale. Esistono tuttavia delle precauzioni che dovrebbero essere adottate nella pratica clinica per prevenire il rischio di osteonecrosi.
Prima che un paziente venga sottoposto al trattamento con bifosfonati (o con inibiotori di RANK-L, come il Denosumab, o con agenti antiangiogenetici, come il Bevacizumab, che potrebbero causare gli stessi effetti dei bifosfonati) sarebbe opportuno effettuare una valutazione odontoiatrica. In questo modo, potranno essere identificati gli elementi dentari a rischio ed eventuali foci infettivi, consentendo quindi all’odontoiatra di intervenire subito, curando oppure estraendo denti che potrebbero causare problematiche nel lungo periodo. Qualora tuttavia tutto ciò non avvenga, è importante spiegare al paziente cosa sia l’osteonecrosi, motivandolo a frequenti controlli e a una scrupolosa igiene orale domiciliare e professionale.
Se però ci si trova di fronte a un paziente in terapia con bifosfonati che necessita di una estrazione, è opportuno attuare un rigido protocollo, al fine di evitare l’insorgenza di una osteonecrosi a livello del sito post-estrattivo. Innanzitutto, il paziente deve essere sottoposto a una seduta di igiene orale professionale una settimana prima dell’intervento.
È poi fondamentale che l’intervento venga effettuato sotto opportuna copertura antibiotica, che deve iniziare da 3 giorni precedenti all’intervento per continuare per i 14 giorni successivi, unitamente a degli sciacqui con collutori a base di clorexidina.L’intervento, poi, deve causare al tessuto osseo il minor traumatismo possibile, evitando quindi manovre come l’ostectomia. Sarebbe anche opportuno avere una guarigione della ferita per prima intenzione, accostando quindi i lembi chirurgici. Infine, i pazienti devono essere sottoposti a uno stretto follow-up, per controllare periodicamente lo stato di guarigione dei tessuti.
È importante chiarire al paziente che il rischio di osteonecrosi non possa essere completamente eliminato, anche se il soggetto non assume più bifosfonati da molto tempo.
Le stesse accortezze, infine, devono essere adottate anche per i pazienti che sono sottoposti a trattamenti farmacologici con agenti antiangiogenetici oppure con inibitori di RANK-L.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
interviste 03 Marzo 2026
Una risorsa per lo studio o un problema per la professione? Ne abbiamo parlato con Paride Zappavigna
lettere-al-direttore 23 Ottobre 2025
Una Clinic Manager indignata della rappresentazione data su RAI 3 dice: noi non siamo dei venditori, noi lavoriamo per rendere l’esperienza del paziente più consapevole, accogliente e sostenibile
O33ricerca 12 Settembre 2024
Lo studio ha valutato la concordanza tra le decisioni di trattamento tra dentisti che hanno effettuato esami tradizionali di persona utilizzando apparecchiature mobili e altri...
di Lara Figini
O33conservativa 18 Giugno 2024
Lo studio valuta l'influenza dell'umidità della dentina sul comportamento clinico di un adesivo universale nei restauri in composito di denti posteriori dopo 36 mesi di...
di Lara Figini
O33patologia-orale 24 Febbraio 2022
In uno studio pubblicato su Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology Oral Radiology, gli autori hanno valutato l’impatto di una sospensione dei farmaci...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 03 Novembre 2020
I bifosfonati sono ampiamente utilizzati per il trattamento delle anomalie del metabolismo osseo, per esempio nell’osteoporosi. Il loro uso continuativo porta a una forte...
cronaca 07 Maggio 2018
Disponibile on line il materiale informativo gratuito grazie a SIPMO
patologia-orale 13 Aprile 2016
Combinato con fattori di rischio come estrazioni dentali, una scarsa igiene orale, l'utilizzo di apparecchi mobili o la chemioterapia, il denosumab può favorire lo sviluppo di osteonecrosi dei...
patologia-orale 16 Giugno 2015
I mevalonati potrebbero frenare il processo di attivazione osteoclastico indotto dall'acido zoledronico (uno dei più diffusi bifosfonati utilizzati): un'interessante prospettiva per le...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 01 Settembre 2026
Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
Cronaca 31 Agosto 2026
Lo studio, autorizzato, aveva come direttore sanitario un odontoiatra sospeso dall’Ordine
Normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
