HOME - Approfondimenti
 
 
11 Ottobre 2022

Cone Beam: utile compilare un modulo a sua giustificazione

L’esperto di radioprotezione rammenta cosa si intente per “attività radiodiagnostica complementare all'esercizio clinico” e consiglia come comportarsi per evitare di vedersi contestare l’esame svolto.


Indubbiamente la sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato la condanna del Tribunale di Palermo, di un odontoiatra reo dell'impiego della Cone Beam in violazione della definizione di: “attività radiodiagnostica complementare all'esercizio clinico” come da decreto 187/2000 e parimenti da decreto 101/2020 merita approfondite riflessioni. 

“La definizione 8 dell'art. 7/101 –ricorda ad Odontoiatria33 la dott.ssa Giancarla Rossetti Esperto di radioprotezione-  recita: <<attività radiodiagnostica complementare>> “attività di ausilio diretto al medico specialista o all'odontoiatra per lo svolgimento di specifici interventi di carattere strumentale propri della disciplina, purché contestuali, integrate e indilazionabili rispetto all'espletamento della procedura specialistica” “La questione –continua- non è cosa da poco se si considera innanzi tutto che l'attività radiologica complementare all'esercizio clinico in odontoiatria contempla l'impiego della CBCT ma anche l'impiego dell'apparecchio panoramico, teleradiografo ed endorale che costituiscono, nell'ordine in misura crescente, pratiche radiologiche adottabili in modo giustificato dal dentista”. 

Per meglio delineare il quadro, la dott.ssa Rossetti chiarisce che non vi sono dubbi in merito alle affermazioni:

1. l'intervento del dentista in fase di diagnosi è strumentale, da effettuarsi sul riunito con strumenti idonei per l'esplorazione della bocca e dei denti;

2. la diagnosi in odontoiatria è una procedura specialistica di cui il dentista è titolare;

3. l'esame radiologico è indilazionabile rispetto all'espletamento della procedura diagnostica. 

“Il punto centrale della motivazione della sentenza della Corte di Cassazione –continua- è al paragrafo 2.1. dell'esposizione dei fatti, ove si sottolinea la violazione della: “finalità e ratio della normativa in quanto volta non solo a limitare la sottoposizione dei pazienti alle radiazioni ionizzanti ma anche e soprattutto ad evitare che la struttura medica in possesso di un apparecchio radio-diagnostico possa pensare di sostituirsi ai centri radiodiagnostici specializzati” evidenziando la rilevanza dell'esecuzione di operatività in base alla quale:“contestualmente ed in esito all'esame sia stato elaborato un piano terapeutico ed una diagnosi da parte del medico”.    

“A mio parere –dice- la motivazione della sentenza in esame appare giuridicamente esorbitante rispetto alle previsioni di legge che impongono tra le finalità dell'intervento diagnostico (se intervento radiodiagnostico) sia la giustificazione che l'ottimizzazione, criteri ripresi nel Manuale di qualità di ogni studio odontoiatrico”.   

Valutata l'indagine radiografica del dentista in fase di diagnosi in conformità legale, per non rischiare di incorrere in sanzioni, la dott.ssa Rossetti ritiene sia prudente formalizzare in corrispondenza all'esecuzione di ciascun esame CBCT la motivazione dell'esame indicando la situazione clinica e l'esigibilità diagnostica e/o terapeutica a cui sottoporre il paziente per il consenso informato, obbligatoriamente previsto a seguito della Pubblicazione del Ministero della Salute in G.U. Serie Generale n. 124 del 29/05/2010. Di seguito suggerisce un modello tipo di Modulo da compilare e conservare nella cartella clinica del paziente.  

“A proposito della rilevanza data dai giudici della Cassazione alla mancata effettuazione della terapia per 12 dei 25 pazienti sottoposti ad esame CBCT –conclude la dott.ssa Rossetti- considerato che il principio di giustificazione, insieme al principio di ottimizzazione, essendo basati su criteri radioprotezionistici, sono da applicarsi correttamente durante la procedura diagnostica contenstualmente all'esame radiografico,  a mio parere nessuna colpa può essere imputata al dentista nel caso il paziente che ha sottoscritto il modulo rinunci (non importa per quale motivo) a sottoporsi alla cura eventualmente prevista”.    

Sotto per scaricare il modulo proposto dalla dott.ssa Rossetti   



 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


 
 

Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


 
 

Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


 
 

Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi