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26 Ottobre 2022

Sistema Dental Monitoring basato sull’intelligenza artificiale (parte quarta)

Quattro articolo sul percorso step by step della terapia ortodontica di Anna, con un focus particolare sui vantaggi del Sistema Dental Monitoring per le visite ortodontiche a distanza

di Camilla Molinari

Rieccoci con gli aggiornamenti sul trattamento ortodontico di Anna.

Facciamo un piccolo recap insieme…

Stiamo monitorando già da alcuni mesi il progress di questa giovane paziente che presentava una terza classe severamente iperdivergente.

Dopo una prima fase di espansione palatale supportata da miniviti è iniziata la trazione extra-orale con maschera di Petit.

La paziente viene vista in studio circa ogni 2 mesi e mezzo, alternando i classici check in presenza con alcuni, altrettanto importanti, appuntamenti virtuali.

Grazie al sistema Dental Monitoring (DM), Anna effettua scansioni a oggi mensili per il monitoraggio a distanza basato sull’intelligenza artificiale (IA). In questo modo abbiamo anche potuto gestire comodamente alcune piccole urgenze.

Dopo circa 4 mesi di utilizzo della maschera di Petit, sicuri che la paziente si fosse abituata e fosse collaborante, abbiamo tagliato i bracci esterni supplementari vicino ai canini in quanto Anna stava molto comodamente utilizzando quelli interni, in modo più estetico.

L'espansione era rimasta stabile e si osservava una buona chiusura del diastema superiore (fig. 1).


Figura 1


Per velocizzare il trattamento abbiamo rimosso anche parti dell’espansore che lo connettevano alle bande su 1.6 e 2.6 (figg. 2, 3).


Figura 2


Figura 3


In questo modo abbiamo reso possibile in tempi rapidi la distorotazione dei due molari tramite l’inserimento di due molle in TMA preattivate.

La distorotazione si rendeva necessaria per riaprire lo spazio per 1.5 e 2.5 (agenesici) in modo da avere un’arcata superiore quanto più possibile sviluppata in senso antero-posteriore, concorrendo al camouflage della classe III da ipomaxillia.

Attraverso le scansioni bisettimanali è stato possibile monitorare comodamente se la distorotazione stesse avvenendo nel modo corretto e con una giusta tempistica, senza effetti collaterali nelle altre dimensioni dello spazio.

La visione occlusale, inoltre, rendeva possibile il check del corretto inserimento delle molle all’interno degli slot.

Grazie al protocollo “espansore” che avevamo settato insieme alla paziente già all’avvio del percorso, l’IA è stata in grado di monitorare anche in questa fase diversi aspetti, tra cui la collaborazione della paziente.

La mia esperienza con DM in questi due anni e mezzo mi ha insegnato che se il paziente scansiona regolarmente, ovvero rispetta gli appuntamenti virtuali prefissati, con grandissima probabilità sarà un soggetto collaborante anche per altri aspetti della terapia, come il mantenimento igienico, l’attenzione e la cura per l’apparecchiatura.

Questo è estremamente utile anche nei casi che vengono trattati con la tecnica degli allineatori trasparenti.

Il paziente che rispetta l’IA rispetterà parimenti gli impegni nell’indossare gli aligner e nel cambiarli con regolarità.

Anna stessa nelle prossime puntate inizierà il monitoraggio con protocollo “allineatori” nell’arcata inferiore.

Ma prima di questo vedremo il progress dell’arcata superiore nella prossima puntata.  


I precedenti approfondimenti della dott.ssa Camilla Molinari

03 Maggio 2022: I vantaggi di utilizzare una tecnologia specifica per effettuare le visite a distanza
20 Maggio 2022: Sistema Dental Monitoring basato sull’intelligenza artificiale

12 Ottobre 2022 Sistema Dental Monitoring basato sull’intelligenza artificiale (terza parte)

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