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09 Novembre 2022

Sistema Dental Monitoring basato sull’intelligenza artificiale (quinta parte)

Quinto articolo sul percorso step by step della terapia ortodontica di Anna, con un focus particolare sui vantaggi del Sistema Dental Monitoring per le visite ortodontiche a distanza

di Camilla Molinari

Uno dei grossi vantaggi dell’utilizzo del sistema Dental Monitoring (DM) basato sull’intelligenza artificiale nel monitoraggio a distanza dei trattamenti ortodontici è quello di poter settare dei protocolli specifici paziente per paziente.

In altri termini, sulla base degli aspetti che chiediamo all'intelligenza artificiale di monitorare, e anche banalmente sul tipo di apparecchiatura che il paziente sta utilizzando, setteremo dei parametri specifici per i diversi tipi di terapie.

Per esempio, nel caso ortodontico di Anna – che stiamo seguendo in questi mesi step by step – all’inizio, avendo inserito un espansore rapido su ancoraggio scheletrico, avevamo la necessità di controllare l'espansione dell’arcata superiore, l'apertura del diastema e il mantenimento dell'integrità dell’apparecchiatura.

Nel momento in cui si è raggiunta una buona forma d’arcata superiore, abbiamo preso una scansione intra-orale e proceduto alla progettazione digitale degli allineatori trasparenti per iniziare a gestire anche la forma d'arcata, l’inclinazione degli incisivi e i contatti posteriori nell'arcata inferiore.

È in questa fase, nel giorno in cui abbiamo consegnato gli allineatori, che il DM Champion (referente del team per l’utilizzo del sistema DM in office) in accordo con il medico ha modificato il protocollo di monitoraggio dalla dashboard della paziente.

A questo punto avevamo necessità di monitorare altri parametri e di sfruttare il sistema Dynamic Aligner Change (DAC) attraverso i comandi GO e NO-GO (fig. 1).

Figura 1


Vediamo di cosa si tratta.

Anna innanzitutto è stata istruita sul cambio di frequenza delle scansioni che saranno da effettuarsi non più ogni 30 giorni, ma ogni 14 giorni.

In media la paziente passerà all’allineatore successivo ogni 7 giorni, ma sarà l’IA stessa a dare conferma di questo.

Se infatti con l’espansore controllavamo principalmente l’integrità dello stesso e il mantenimento del diametro trasversale raggiunto, con gli aligner chiediamo all'IA di monitorare non solo la presenza e la qualità degli attachment e del materiale plastico, ma soprattutto il fitting stesso (fig. 2).


 
 

Figura 2


Se il fitting sarà ottimale l’applicazione manderà un messaggio di GO (associato al colore verde) al paziente per procedere con il cambio (DAC).

Questo sistema ci fornisce un enorme vantaggio, ovvero la possibilità di potere settare degli appuntamenti in studio a necessità.

In altri termini, certamente possiamo già fissare a 3 mesi un controllo in studio, ma affidandoci alla IA potremo anche far venire in studio il paziente soltanto nel momento in cui ci sarà un NO-GO (associato al colore rosso) per unfitting o perdita di qualche componente dell’apparecchiatura.

Potremo quindi parlare di appuntamenti on demand!

Nel frattempo nell'arcata superiore sono stati posizionati dei sezionali vestibolari per facilitare e velocizzare la distorotazione di 1.6 e 2.6 e aprire lo spazio per 1.5 e 2.5.

Quindi l'intelligenza artificiale controllerà comunque l'integrità dell'apparecchiatura superiore, ma sarà in focus per valutare il progressivo cambio degli allineatori in quanto l'arcata superiore è ormai al termine di questa prima fase di espansore e sezionali.  

DENTAL MONITORING
Tel. 02 8295 7075 - https://dental-monitoring.com/?lang=it

I precedenti approfondimenti della dott.ssa Camilla Molinari

03 Maggio 2022: I vantaggi di utilizzare una tecnologia specifica per effettuare le visite a distanza
20 Maggio 2022: Sistema Dental Monitoring basato sull’intelligenza artificiale
12 Ottobre 2022 Sistema Dental Monitoring basato sull’intelligenza artificiale (terza parte)
26 Ottobre 2022 Sistema Dental Monitoring basato sull’intelligenza artificiale (parte quarta)

 
 
 
 

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