HOME - Approfondimenti
 
 
15 Novembre 2022

Inala uno strumento endodontico che finisce in un polmone: operata di urgenza

Le implicazioni legali per l’odontoiatra, unitamente ad alcune considerazioni cliniche sulla vicenda. Quali le responsabilità del clinico e come si poteva prevenire? 


La diga di gomma è il presidio che permette di evitare non solo questi rischi”. esordisce il prof. Massimo Gagliani, Professore Associato dell’Università degli Studi di Milano proprio per la materia dell’Endodonzia e Coordinatore editoriale per l’area odontoiatrica di EDRA. “Nel 2022, notizie come queste ci fanno precipitare in una sorta di ‘medioevo odontoiatrico’ che pensavamo dimenticato. Come si fa a mettere a rischio la salute dei pazienti, oltre che mettere a repentaglio la propria reputazione professionale, solo per la pigrizia di non voler utilizzare la diga di gomma”, commenta il prof. Gagliani interpellato da Odontoiatria33 notizia della paziente che nei giorni scorsi è stata sottoposta ad un intervento d’urgenza perché durante una devitalizzazione ha ingoiato uno strumento endodontoico che è finto nei polmoni. 

Da un articolo di giornale, ovviamente, non si può capire come siano andati i fatti, pur comprendendo la situazione del collega che stava operando la cura endodontica, non esistono casi in cui non si riesca a posizionare la diga di gomma”, dice il prof. Gagliani che aggiunge. “Oggi sono presenti sul mercato decine di presidi idonei ad agevolare il collocamento della stessa in qualsiasi distretto del cavo orale si operi. Nei casi, limitatissimi, in cui, per motivi legati alla tollerabilità del pazientenon la si posizioni è bene impiegare strumenti che siano azionati da motori endodontici, quindi ‘legati’ alla testa del contrangolo in modo saldo. Ultimo, ma non meno importante, gli strumenti endodontici manuali hanno spesso un foro nel manico che consente di far passare un filo interdentale per afferrare lo strumento quando questo sfuggisse accidentalmente”.
Certo i dati sull’utilizzo della diga di gomma sono sconfortanti e il dubbio che non venga posizionata come sarebbe consigliabile, particolarmente in endodonzia, è molto forte”.
Utilizzare la diga di gomma, mentre si eseguono cure endodontiche, è requisito essenziale per poter garantire interventi di qualità, per impedire la contaminazione batterica, e per poter lavorare in tranquillità e sicurezza; basti pensare all’ingestione accidentali di disinfettanti come l’ipoclorito di sodio, altamente caustici. Il caso in questione è una chiara dimostrazione delle possibili drammatiche conseguenze che il mancato uso di questo semplice presidio – inventato nel 1864 – può generare”, conclude il prof. Gagliani.

Le Raccomandazioni cliniche validate dal Ministero della Salute e considerate in caso di contenzioso legale indicano: “Tutte le procedure di trattamento endodontico devono essere effettuate con tecniche asettiche e con adeguato isolamento del campo operatorio al fine di prevenire la contaminazione salivare e batterica dell’elemento dentario in trattamento”. 

E’ chiaro che l’isolamento del campo operatorio endodontico raggiunge anche lo scopo non dichiarato nelle raccomandazioni Ministeriali, di prevenire incidenti come l’ingestione di corpi estranei”, dice ad Odontoiatria33 il dott. Roberto Scavone, tesoriere Società Italiana Odontoiatria Forense (SIOF). 

Stando la cronaca locale, la paziente è stata ricoverata in ospedale ed ha subito un intervento in endoscopia per rimuovere il corpo estraneo dal polmone. 

Sul fronte dei possibili rischi legali, spiega il dott. Scavone, “l’odontoiatra potrà essere chiamato a rispondere del suo operato solo se la paziente lo cita in giudizio per risarcire eventuali danni subiti, che devono essere provati. In questo caso il professionista dovrà dimostrare il perché non ha seguito quanto indicato dalle linee guida, laddove esistano, oppure le buone pratiche, come enunciato nella legge 24\2017 – Gelli Bianco”. Sarà poi il giudice a giudicare se vi è stato dolo da parte dell’odontoiatra, conclude Scavone ricordando che l’assicurazione professionale stipulata dall’odontoiatra non coprirà il sinistro  solamente se l’odontoiatra verrà ritenuto responsabile di colpa grave.  


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

5 incontri online per chi vuole desiderano acquisire competenze avanzate nel campo della responsabilità professionale e della valutazione del danno in ambito odontoiatrico


Dal nuovo art. 590-septies alla revisione della Gelli-Bianco: criteri più chiari per la colpa e impatti concreti per medici e odontoiatri. I commenti del segretario SIOF Gianni Barbuti


Il corso è strutturato per preparare professionisti capaci di operare in ambiti civili, penali, assicurativi e di riconoscimento. Iscrizioni entro il 3 aprile 2025


La dr.ssa Zangari riflette sulle possibili conseguenze di un inesauribile desiderio di giovinezza e di una ricerca esasperata di perfezione sulla funzione comunicativa della mimica facciale


Cosa deve fare il dentista che riceve la lettera di un avvocato per supposta malpratiche? Determinanti sono i primi passi da compiere, il consiglio dell’odontoiatra legale per non sbagliare.


Una ricerca preclinica ha indagato come l’infiammazione endodontica influenzi l’evoluzione della colite ulcerosa attraverso alterazioni della risposta immunitaria, della...


Uno studio confronta due approcci clinici consolidati nella gestione dei denti con necrosi pulpare, con l’intento di chiarire il ruolo del numero di sedute sul dolore...


Una ricerca ha valutato l’influenza di concentrazione, tempo di irrigazione e shear idrodinamico sull’eliminazione di batteri nei tubuli dentinali


Obiettivo della ricerca: verificare se l’attivazione sonica o ultrasonica dell’ipoclorito al 5,25%possa favorire una guarigione radiografica più rapida rispetto all’irrigazione tradizionale


Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...


Altri Articoli

Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Cronaca     29 Maggio 2026

La SIOH in Expodental Meeting

Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi


L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi