HOME - Approfondimenti
 
 
16 Novembre 2022

L’IARC pubblica la guida alla prevenzione dei tumori del cavo orale nel mondo

Nel lavoro sono state valutate le evidenze scientifiche disponibili sui benefici di misure di prevenzione: ecco i consigli per gli odontoiatri ed i loro pazienti

Valentina Viganò

Il tumore del labbro e del cavo orale nel 2020 è stato posizionato al sedicesimo posto nella classifica generale dei tumori, in Italia, sempre nel 2020, stime dell’Associazione registri tumori e AIOM accorpano i tumori del cavo orale a quelli di faringe e laringe, e indicano circa 9.900 nuove diagnosi e 4.100 vittime nel 2020.

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), ha recentemente pubblicato un rapporto dedicato alla prevenzione dei tumori della bocca e del cavo orale valutato le evidenze scientifiche disponibili sui benefici di misure di prevenzione di vario tipo: dallo smettere di fumare all’abbandonare l’alcol, fino ai metodi di screening per i tumori del cavo orale. 

Sul fronte dell’incidenza, IARC ricorda come questa varia in base alla zona geografica considerata.USA, Canada, la maggior parte dell’Europa (escluse Italia, Finlandia e Grecia), il Brasile, il Sudafrica e il Giappone presentano un andamento simile con una percentuale compresa fra il 3 e il 6 % di incidenza per tumore orale su una popolazione di 100.000 abitanti; la porzione di America centrale, America Latina, la maggior parte del territorio africano, la Cina e alcuni stati europei presentano un’incidenza minore al di sotto del 3% riferita alla stessa quantità di popolazione; infine l’Australia presenta un tasso più alto compreso fra il 6 e il 9% di individui colpiti da cancro orale e l’India e parte del sud-est asiatico hanno percentuali decisamente più alte che superano il 9% di incidenza. 

L’insorgenza del tumore del cavo orale è causata da vari fattori, alcuni sono modificabili, come alcol e fumo di sigaretta, altri invece come il corredo genetico non possono essere cambiati; poi c’è l’ambiente esterno che è un fattore modificabile solo in parte in quanto non è totalmente controllabile; infine un’altra situazione a rischio risulta essere l’infezione da papilloma virus che possiede un tropismo per le mucose orali e che può portare a trasformazioni in senso neoplastico di questi tessuti.In alcune zone del sud-est asiatico l’abitudine del tabacco da fiuto rappresenta un rischio di sviluppare potenziali neoplasie maligne del cavo orale; inoltre anche per i consumatori dei prodotti derivanti dalle noci di betel si è potuto riscontrare un maggior rischio di sviluppare questo genere di tumori.  

È molto importante, ricordano da IARC, sensibilizzare la popolazione su questi rischi, ma anche sulle modalità di prevenzione come: astensione dal fumo, ridotto consumo di alcol, inoltre si può intervenire sui fattori comportamentali che spingono le persone a praticare queste abitudini viziate oppure si può ricorrere all’utilizzo di farmaci atti ad aiutare il paziente nella cessione del vizio. È di rilevante importanza sottoporsi a visite specialistiche con maggior frequenza per quei pazienti che presentano un rischio più alto di sviluppare un tumore del cavo orale.

Durante la visita ambulatoriale, consiglia IARC, un’ispezione clinica e accurata di tutte le zone del cavo orale, comprese la lingua, la mucosa geniena, il palato, il labbro superiore e quello inferiore, sono fondamentali e non bisogna dimenticarsi di osservare globalmente il paziente nella zona del viso e del collo: qualsiasi alterazione o macchia presente in queste zone sono da indagare con prelievi istologici o radiografie, perché potrebbero rientrare tra le lesioni pre-cancerose del cavo orale, come la leucoplachia, l’eritroplachia, il lichen planus e le lesioni lichenoidi.
Si è per esempio notato che il rischio di sviluppare un tumore del cavo orale, per i forti consumatori di alcol, diminuisse in modo significativo man mano passassero gli anni dal momento in cui avevano smesso di bere; invece per quanto riguarda le terapie farmacologiche, che aiutano i pazienti a smettere di fumare, ci sono anche dei prodotti come le gomme da masticare alla nicotina, con però risultati contrastanti, nonostante si siano comunque potuti osservare un certo grado di effetti positivi. 

Senza dubbio, concludono i ricercatori, una riduzione o astensione dai fattori di rischio come il fumo di sigaretta, l’alcol e seguire uno stile di vita sano porta a una diminuzione della possibilità di sviluppare un tumore del cavo orale, per questo motivo è importante sensibilizzare fin dalla giovane età sui rischi e sulle conseguenze che queste abitudini scorrette comportano e attuare programmi di controllo e di screening adeguati.   

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca indica come l’approccio non può più basarsi esclusivamente su criteri clinico‑istopatologici, ma dovrebbe integrare marcatori molecolari predittivi


La soddisfazione di ACAPO. “Una ottima notizia per i pazienti che hanno subito interventi di demolizione a seguito di tumore del cavo orale”


Emerge il ruolo fondamentale dello screening preventivo dal proprio dentista per individuare, precocemente, lesioni in pazienti asintomatici e non sempre legati a fattori di rischio


 
 

Obiettivo: affrontare le criticità del percorso di cura. Il prof Lorenzo Lo Muzio sarà il coordinatore. Tra i componenti anche la prof.ssa Giuseppina Campisi ed il prof. Umberto Romeo


La prof.ssa Giuseppina Campisi

Appena pubblicato su Dental Cadmos (accesso libero) il Lavoro della SIPMO e della SIOMMMS che mira a definire la gestione odontoiatrica dei pazienti con cancro al seno o alla prostata in terapia con...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


 
 

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi