HOME - Approfondimenti
 
 
17 Novembre 2022

Antibiotico resistenza, anche gli odontoiatri devono fare la loro parte

In occasione della Giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici, l’appello ai sanitari verso un uso prudente per preservare la loro efficacia


Il 18 novembre si celebra la "Giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici" nell’ambito della più ampia Settimana mondiale della consapevolezza, iniziativa che ha come obiettivo la sensibilizzazione sulla minaccia rappresentata dalla resistenza agli antimicrobici (di cui i più temuti al momento risultano gli antibiotici) e sull'importanza di un loro uso prudente.   

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero della Salute, nella Regione Europea il numero di pazienti infettati da batteri resistenti è in aumento. Si calcola che, ogni anno, circa 33.000 persone muoiono per un’infezione legata a batteri resistenti agli antibiotici. Il carico delle infezioni è paragonabile a quello dell’influenza, della tubercolosi e dell’AIDS messi insieme. A livello globale, invece, nel 2019 sono stati stimati quasi 5 milioni di decessi associati alla resistenza agli antibiotici, di cui circa 1.3 milioni attribuibili direttamente a batteri resistenti. 

L’uso prudente degli antibiotici rappresenta l’arma vincente per contrastare l’insorgenza dei batteri resistenti e aiutare a preservare l’efficacia degli antibiotici, perché possano così essere utilizzati anche dalle generazioni future. Tuttavia, sono necessari interventi multisettoriali, secondo l’ormai noto principio One Health. Questo approccio olistico riconosce, infatti, che la salute dell’uomo, degli animali, delle piante e dell’ambiente sono inestricabilmente intrecciati e interdipendenti. 

Su questo molto possono fare anche gli odontoiatri come ci aveva spiegato il prof. Roberto Mattina dell’Università di Milano promotore di una serie di incontri formati sul territorio italiano (si veda l’approfondimento). 

“Medici e gli odontoiatri –dice il prof. Martina- dovrebbero prescrivere gli antibiotici quando sono necessari, i veterinari responsabili degli allevamenti degli animali da reddito non dovrebbero utilizzare questi farmaci per favorire l’aumento di peso degli animali e i farmacisti che, avendo un rapporto privilegiato con il cittadino, potrebbero informarlo sull’uso corretto degli antibiotici”.  

“L’odontoiatra –ricordava il prof. Martina in una recente intervista pubblicata su Odontoiatria33-  dovrà prescrivere l’antibiotico nei casi di infezione batterica in atto o come profilassi in quei pazienti candidati ad intervento chirurgico a livello del cavo orale e per il quale c’è il rischio di una penetrazione importante di microrganismi presenti nel cavo orale nel torrente circolatorio o nel tessuto gengivale. La profilassi antibiotica in odontoiatria deve prevedere la somministrazione di un antibiotico che raggiunga concentrazioni efficaci nella mucosa gengivale e/o nell’osso alveolare, a dose piena o doppia, con un anticipo di circa un’ora rispetto a quando è programmato l’intervento”.   

Gli errori più comuni in cui può cadere l’odontoiatra proscrittore nella profilassi antibiotica, ricordava il prof. Martine, è la somministrazione dell’antibiotico “con largo anticipo rispetto a quando è programmato l’intervento (la sera prima o il giorno prima) oppure che venga assunto dopo l’intervento. Queste due modalità sono entrambe errate e, come già detto prima, la somministrazione va fatta un’ora o due ore prima dell’incisione in modo da assicurare la concentrazione di antibiotico più alta nel momento in cui stanno per fare ingresso nel tessuto e/o nel torrente ematico un gran numero di batteri”.  

Poi c’è la sensibilizzazione del paziente ed il ruolo della politica come ha ricordato l’ex Minsitro della Salute On. Beatrice Lorenzin in un evento organizzato mercoledì scorso da EDRA con il supporto di Roche al Centro Studi Americani a Roma. On. Lorenzin che ha ricordato che si deve agire su tre fronti: educazione dei pazienti a prevenzione e vaccini, maggiore attenzione negli ospedali ai processi di gestione del rischio, investimenti in ricerca guidati dal centro e non frammentati.   


Sull’argomento leggi anche: 

07 Luglio 2022: Gli antibiotici in odontoiatria: una guida al loro utilizzo  

4 Novembre 2022: Antibiotici per contrastare le malattie parodontali: sì o no?

21 Febbraio 2019: Gli antibiotici in endodonzia. Quando sono necessari?  

 18 Novembre 2021: Gli antibiotici per curare il “mal di denti”: le abitudini dei pazienti 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Uno studio italiano valuta e confronta l’impatto degli anticoagulanti orali diretti e degli antagonisti della vitamina K sugli eventi emorragici intra- e post-operatori in terapia causale...


 
 

Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...


Riduzione di sondaggio e infiammazione nel breve periodo, ma con limiti evidenti sulla durata dell’effetto terapeutico


Il British Dental Journal lancia l’allarme: i dentisti prescrivono circa il 10% di tutti gli antibiotici orali, ma fino all’80% di queste prescrizioni potrebbe essere inappropriato


 
 

Una ricerca ha voluto verificare se l’utilizzo di antibiotici può migliorare gli esiti clinici rispetto al solo debridement meccanico


L’antibiotico-resistenza è una delle sfide sanitaria più urgenti a livello mondiale, servono interventi coordinati 


Questo studio determina se la somministrazione di antibiotici preoperatori possa migliorare i risultati chirurgici dopo la chiusura delle comunicazioni...

di Lara Figini


 
 

Il Rapporto Nazionale 2022 dell’AIFA sull’uso degli antibiotici analizza la formazione ECM verso le professioni sanitarie, gli eventi specifici per gli odontoiatri sono pochi ...


Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi