Un Lavoro pubblicato su JAMA ha confrontato la presenza dei sintomi post Covid a due anni dopo l’infezione acuta
A due anni dall'infezione da SARS-CoV-2, permane almeno un sintomo a essa ricollegabile nel 59,7% dei pazienti ricoverati al momento della fase acuta, e nel 67,5% dei pazienti che non avevano avuto necessità di assistenza ospedaliera, secondo uno studio pubblicato su JAMA Network Open.
"Abbiamo cercato di identificare i sintomi post-COVID-19 a lungo termine tra i pazienti ricoverati in ospedale e non, per cui abbiamo confrontato la presenza di sintomi post-COVID-19 due anni dopo l'infezione acuta in queste popolazioni” spiega César Fernández-de-las-Peñas, della Universidad Rey Juan Carlos di Madrid, Spagna, autore principale del lavoro. I ricercatori hanno condotto uno studio trasversale presso ospedali urbani e centri di medicina generale dal 20 marzo al 30 aprile 2020, includendo 360 pazienti ospedalizzati e 308 pazienti non ricoverati con infezione acuta da SARS-CoV-2.
I dati relativi all'infezione e all'eventuale ricovero sono stati raccolti dalle cartelle cliniche, mentre il follow-up è stato condotto due anni dopo tramite un'intervista telefonica.
Gli esperti hanno osservato che la dispnea era più diffusa all'inizio della malattia tra i pazienti ricoverati rispetto a quelli non ricoverati (112 rispetto a 36), mentre per l'anosmia era vero il contrario (66 pazienti rispetto a 36). Il numero di individui che hanno mostrato almeno un sintomo post-COVID-19 due anni dopo l'infezione è stato di 215 (59,7%) tra i pazienti ricoverati in ospedale e 208 (67,5%) tra i pazienti non ricoverati. Tra i pazienti ricoverati e non, affaticamento (161 rispetto a 147), dolore (129 rispetto a 92) e perdita di memoria (72 rispetto a 49) erano i sintomi più diffusi due anni dopo l'infezione da SARS-CoV-2. Non sono state quindi osservate differenze significative nei sintomi post-COVID-19 tra pazienti dei due gruppi.
Il numero di comorbilità preesistenti era associato all'affaticamento post-COVID-19 e alla dispnea tra i pazienti che erano stati ricoverati, mentre il numero di comorbilità e il numero di sintomi all'inizio della malattia erano correlati all'affaticamento post-COVID-19 tra i pazienti non ricoverati.
"I sintomi post-COVID-19 erano simili tra pazienti ricoverati e non; tuttavia, la mancanza di inclusione di controlli non infetti limita la capacità di valutare l'associazione dell'infezione da SARS-CoV-2 con i sintomi generali e specifici post-COVID-19. Per questo motivo, gli studi futuri dovranno includere popolazioni di controllo non infette" concludono gli autori.
Per approfondire:
JAMA Network Open 2022. Doi: 10.1001/jamanetworkopen.2022.42106
http://doi.org/10.1001/jamanetworkopen.2022.42106
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
O33approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
O33approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
O33approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
approfondimenti 10 Aprile 2026
Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
