HOME - Approfondimenti
 
 
20 Gennaio 2023

Radioprotezione e periodicità dei controlli: le differenze tra sorveglianza e controlli di qualità

L’AIO cerca di fare chiarezza sulle varie tempistiche dei controlli. Positivo il giudizio per la decisione di delegare all’esperto i termini per quelli di qualità


Ogni norma, soprattutto quelle complesse come quella sulla radioprotezione, comporta una fase di assestamento dove le varie interpretazione guidano poi l’applicazione pratica. E questo capita anche quando vengono emanati i successivi provvedimenti legislativi che dovrebbero “assestare” quanto precedentemente definito.

E’ capitato anche per il nuovo decreto 203 del 25 novembre 2022 che modifica il decreto legislativo n. 101 (31 luglio 2020) di recepimento della direttiva europea 2013/59 in materia di radioprotezione. Tra le tante modifiche che vengono portate al decreto, quella che più interessa direttamente gli odontoiatri è la periodicità annuale dei controlli. Ne abbiamo parlato in questo approfondimento. 

Il Dlgs 101 imponeva un controllo annuale sulla qualità (mentre le linee guida europee concedevano scadenze temporali più ampie), ora il il Dlgs 203 si affida la periodicità dei controlli alla decisione dell’esperto di radioprotezione o dello specialista in Fisica Medica, presa sulla base delle norme universali di buona tecnica, per definire per ogni apparecchio la frequenza in base alla quale programmare i controlli. 

“Dal nostro punto di vista si tratta di una buona notizia, ancorché limitata al solo versante dei controlli di qualità; la norma, ora più sostenibile, tiene conto di elementi contingenti quale ad esempio la vetustà degli apparecchi”, dice Danilo Savini, Segretario Sindacale AIO in una nota pubblicata sul sito dell’Associazione.
“Resta peraltro la cadenza ‘almeno annuale’, ed invariato rispetto al D.lgs 101/2020, l’accesso dell’esperto per le verifiche relative alla sorveglianza fisica. Se fisico medico od esperto di radioprotezione, come auspichiamo, applicando le norme di buona tecnica decideranno cadenze meno rigide sui controlli di qualità, gli uni su ortopantomografo e su Tac Cone Beam e gli altri su apparecchi per rx endorale, i costi potranno essere eventualmente rivisti a valle di valutazioni tra le parti”. 

Una differenza temporale tra verifiche relative alla sorveglianza fisica che ad oggi rimane annuale (il Dlgs 203 non modifica quella parte del testo del Dlgs 101) e quelle per il controllo sulla qualità (con il Dlgs 203 diventa variabile sulla base della decisione dell’esperto) che potrebbe essere vista come una incongruenza. 

Sulla distinzione tra sorveglianza e controlli di qualità, AIO ha chiesto un contributo alla Segretaria dell’Associazione Nazionale degli Esperti Qualificati di Radioprotezione ANPEQ Samantha Cornacchia.
“La sorveglianza fisica per la radioprotezione comprende tutte le verifiche tecniche, le valutazioni e le misurazioni atte a garantire la radioprotezione dei lavoratori e della popolazione dai rischi connessi con l'impiego di radiazioni ionizzanti”, spiega la dott.ssa Cornacchia.
“Tra le verifiche –continua- rientrano (elenco non esaustivo) le progettazioni dei siti ove ubicare le macchine radiogene, le prime verifiche, le verifiche periodiche di sorveglianza ambientale e la valutazione delle dosi per la popolazione e per i lavoratori. La frequenza delle valutazioni è almeno annuale, come stabilito dall' articolo 131 , punto 1, comma c) del D.lgs. 101/2020”.  

Dall’altra parte, conclude la dott.ssa Cornacchia, “l'applicazione dei programmi di garanzia che comprendono l'esecuzione del controllo di qualità, è finalizzata ad accertare che l'impianto radiogeno o un suo componente o una procedura funzionerà in conformità agli standard stabiliti. A tale proposito, il controllo di qualità va eseguito ‘a intervalli regolari, di norma annuali o da definirsi con esplicito riferimento alle norme di buona tecnica applicabili laddove disponibili’ [art. 68, D.Lgs. 203/2022].  Ad esempio, esistono dei riferimenti nel campo della mammografia che prevedono frequenze semestrali per i controlli su particolari parametri macchina, trimestrali per i tomografi computerizzati, annuali nelle norme tecniche rx per gli impianti dentali”.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


 
 

Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


 
 

Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


 
 

Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi