Documento congiunto SIdP e SIOT per evidenziare le possibili implicazioni della terapia anti-riassorbitiva nei pazienti osteoporotici ad alto rischio di frattura e in coloro che sono affetti da parodontite e gengivite
Quasi 5 milioni di italiani soffrono di osteoporosi, in 2 casi su 3 sono donne, e ogni anno vanno incontro a circa 600mila fratture ossee. Diventa importante capire le correlazioni dei farmaci anche con la salute orale.
Di questo se ne parlerà anche al Congresso SIdP al via da domani 9 marzo fino a sabato 11 al Palacongressi di Rimini. Durante il Congresso sarà presentato un position paper realizzato da SIdP in collaborazione con la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot) proprio sull’utilizzo di terapia anti-fratturativa durante le cure odontoiatriche. Per contrastare la fragilità ossea, viene ricordato, sono oggi disponibili diversi farmaci che agiscono riducendo il riassorbimento del tessuto osseo. La famiglia maggiormente diffusa è quella dei bifosfonati a cui si aggiungono i monoclonali come il denosumab oltre quelli che associano all'attività anti-riassorbitiva la capacità di stimolare la deposizione di nuovo osso.
"L'introduzione di queste terapie ha costituito un importante passo avanti nella prevenzione delle fratture - spiega Luca Landi, coordinatore delle Linee Guida per SIdP -, ma è nata una certa preoccupazione nei pazienti quando tra le possibili complicanze dell'assunzione di anti-riassorbitivi è apparsa l'osteonecrosi dei mascellari. Anche se la sua incidenza è molto bassa, assistiamo sempre più spesso ai timori di pazienti in cura con questi farmaci o che dovrebbero iniziare ad assumerli. Sospendere o non iniziare la terapia con questi farmaci nel timore di incorrere in questa complicanza, non solo espone il paziente ad un più alto rischio di frattura ma spesso determina una difficoltà per l'odontoiatra che deve gestire estrazioni dentali o interventi di chirurgia nel paziente con problemi parodontali. Per questo, il Position Paper sottolinea l'importanza della terapia anti-fratturativa che non deve essere interrotta o rinviata dal dentista a meno che ciò non avvenga in accordo con il prescrittore".
"L'osteoporosi - sottolinea Maria Luisa Brandi, coordinatrice delle Linee Guida per SIOT e responsabile dell'Osservatorio Fratture da Fragilità - è una malattia scheletrica sistemica caratterizzata da una riduzione della massa e della qualità ossea che porta alla fragilità ossea e a un maggior rischio di fratture a anca, colonna vertebrale, omero, avambraccio. Un'adeguata terapia anti-riassorbitiva è in grado di ridurre del 50% le fratture con un impatto positivo, non solo sulla salute e la qualità di vita dei pazienti, ma anche sulla spesa sanitaria. Tuttavia, ben l'80% dei pazienti con osteoporosi non ricevono cure adeguate e 1 paziente su 2 abbandona la terapia".
Il documento congiunto SIdP e SIOT mette a fuoco, per la prima volta, le possibili implicazioni della terapia anti-riassorbitiva nei pazienti osteoporotici ad alto rischio di frattura e in coloro che sono affetti da parodontite e gengivite. In particolare, per chi assume farmaci per le ossa, il rischio principale di osteonecrosi mascellare si ha in caso di estrazioni dentali.
"E' necessario -precisa Landi - porre molta attenzione nell'affrontare procedure chirurgiche in questi pazienti: non è sufficiente la sola valutazione clinica iniziale, ma è necessario iniziare il trattamento parodontale e rivalutare le condizioni di salute a distanza di tempo. Tuttavia, la possibilità di sviluppare necrosi dei mascellari in pazienti con parodontite trattata con successo è molto inferiore al rischio di fratture da fragilità in persone ad alto rischio. D'altro canto, la terapia parodontale è efficace nel ridurre il rischio di estrazione dei denti e di posizionamento di impianti. Questi ultimi non sono controindicati nel paziente con osteoporosi ma devono essere impiegati solo dopo aver controllato l'infiammazione parodontale per prevenire infezioni e infiammazioni degli impianti stessi, condizione che invece espone ad un rischio maggiore di svluppare una osteonecrosi dei mascellari in caso di terapia con anti-riassorbitivi".
Mentre, qualora siano necessarie procedure chirurgiche o estrazioni, i pro e i contro vanno calibrati tra dentista e prescrittori.
Il nuovo Position Paper, sottolinea il presidente Sidp Nicola Marco Sforza, "è un'ulteriore testimonianza di come la nostra società scientifica sia impegnata nella diffusione, sia tra clinici che nella popolazione, delle conoscenze sulle implicazioni che la parodontite ha rispetto alla salute orale e generale. L'infiammazione è il meccanismo che accomuna questa a molte malattie sistemiche come il diabete, l'ipertensione, le malattie cardiovascolari, l'artrite reumatoide fino ad arrivare ai parti pretermine. In tutte queste patologie, mettere sotto controllo l'infiammazione determinata dalla parodontite significa anche migliorare l'efficacia delle terapie".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 13 Marzo 2026
La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
inchieste 03 Dicembre 2025
Nomisma calcola che una corretta igiene ridurrebbe l’insorgenza di malattie croniche portando un risparmio al SSN di 27milioni di euro annui. Agneta (AIDI): gli igienisti...
eventi 23 Ottobre 2025
Rigenerazione e Innovazione: Parodontologia e Implantologia si incontrano a Firenze per definire il futuro
approfondimenti 10 Ottobre 2025
Uno studio pubblicato su Dental Cadmos rilancia il ruolo dell’odontoiatria nella promozione della salute sistemica, a partire dalla bocca
O33farmacologia 03 Dicembre 2025
Il potenziale osteo-anabolico del terapeptide contro i “danni” indotti dai bifosfonati sembrerebbe potenzialmente efficace
approfondimenti 19 Settembre 2024
Una revisione sistematica condotta dall’Università di Palermo evidenza come sia scarsa l’informazione verso i pazienti sul rischio osteonecrosi sia dei medici che dei dentisti
cronaca 02 Aprile 2024
Disponibili, online, su Dental Cadmos i 66 abstract inviati al Congresso nazionale sulla Osteonecrosi delle ossa mascellari denominato “ONJ (MRONJ) update 2024"
cronaca 25 Luglio 2023
A disposizione dei lettori schemi, flussi operativi, facsimili di referal letter per la comunicazione medico odontoiatra e consensi informati ad hoc
O33ricerca 13 Ottobre 2022
In uno studio clinico indiano, gli autori hanno segnalato una condizione post-Covid di uno sviluppo spontaneo di necrosi avascolare indotta da steroidi in pazienti che si sono recentemente ripresi...
di Lara Figini
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
