HOME - Approfondimenti
 
 
16 Marzo 2023

Utilizzo Cone Beam, una nuova sentenza ammette l’utilizzo per effettuare anche solo la diagnosi

L’odontoiatra che utilizza lo strumento per effettuare solo la diagnosi, motivandone l’esigenza, non viola il principio di giustificazione e di ottimizzazione dell’esposizione a radiazioni ionizzanti

Nor. Mac.

Una nuova sentenza si occupa  dell’utilizzo della CBCT da parte dell'odontoiatra per effettuare diagnosi e della presunta violazione dei principi giustificazione, ottimizzazione dell’esposizione a radiazioni ionizzanti, ma con una decisione differente rispetto a come si era espressa a fine 2022 la Cassazione rispetto ad una vicenda simile. 

Siamo nel 2016, anche questa volta tutto parte da un controllo del Nas ad uno studio odontoiatrico siciliano, una Sas, a seguito del quale l’amministratore, che era anche responsabile dell’impianto radiologico, ed il direttore sanitario vengono denunciati e rinviati a giudizio con l’accusa di aver violato “gli obblighi in tema di giustificazione e di ottimizzazione dell’esposizione a radiazioni ionizzanti effettuate presso lo studio dentistico (…) a mezzo di Cone Beam nei confronti dei pazienti tra il settembre ed il dicembre 2015”. I casi portati a conferma dell’accusa riguardavano 15 pazienti a cui, dopo la diagnosi e la proposta di terapia implantare non era stata eseguita la terapia. Secondo l’accusa, amministratore e direttore sanitario, avrebbero violato gli obblighi in tema di giustificazione ed ottimizzazione dell’esposizione a radiazioni perché dopo la Tac non era stata eseguita alcuna prestazione odontoiatrica e quindi, sempre secondo l’accusa, se non vi è un trattamento non è giustificato l’utilizzo della TAC. 

Sentito il CT della difesa e valutata la documentazione presenta durante il dibattimento giudiziario dagli accusati, tra cui le cartelle cliniche, i preventivi ed il consenso informato in cui si motivava l’utilizzo della TAC, il giudice ha ritenuto di assolvere gli accusati perché il fatto non sussiste ritenendo giustificato l’esame radiologico anche se poi il paziente ha deciso di non procedere con la terapia. 

“Per i magistrati –commenta in una nota l’AIO-  la CBCT nasce per mettere il dentista in condizione di operare con meno dubbi; ed emette una quantità di raggi almeno 10 volte inferiore alla TC tradizionale, del che si stenta a pensare sia stato trascurato il principio di ottimizzazione. Certo, prima di eseguirla, il dentista, ‘portatore di sapere specialistico’ è chiamato ad una valutazione rischi-benefici; ma non si può desumere che tale valutazione non ci sia stata dal fatto che non ci siano stati interventi successivi all’esame diagnostico strumentale. ‘E’ certamente plausibile che taluni dei pazienti pur a fronte di diagnosi attestanti la necessità di sottoporsi a cure odontoiatriche rese possibili dal ricorso all’esame Tac Cone Beam abbiano deciso di non sottoporvisi ovvero di recarsi a tal fine in altra struttura sanitaria’. Tra l’altro, in alcuni casi il ricorso alla Tac era stato preceduto da ulteriori esami e seguito da specifiche indicazioni terapeutiche risultanti dall’esame delle cartelle cliniche”. 

Ricordando come la sentenza sia solo il primo grado di giudizio e quindi riformabile, il SIOD Sicilia (il Sindacato Italiano Odontoiatria Democratica) sottolinea la forza del pronunciamento della stessa. “Il PM –fa notare il SIOD-  aveva già chiesto - essendo tra l’altro il giudizio prescritto, per scadenza dei termini - di emettere sentenza, in quanto all’Amministratore ‘di non doversi procedere per morte del reo’ (avvenuta nel 2020 e quindi durante l’iter giudiziario del processo), e in quanto alla posizione dell’imputato Direttore Sanitario di ‘assoluzione perché il fatto non sussiste’. Il Giudice invece - nonostante la prescrizione - emette sentenza di assoluzione ‘perché il fatto non sussiste’ per entrambi, assolvendo il defunto (!) ed entrando distesamente nel merito quasi a volere rafforzare l’importanza della sua decisione a chiarimento di questa e di future vicende simili”. 

“La sentenza ci fa molto piacere nelle motivazioni”, dice sul sito AIO il Segretario Sindacale Danilo Savini.“Sentiti gli esperti, il tribunale stabilisce che il dentista può effettuare CBCT se garantisce il principio di giustificazione e la corretta tenuta della cartella clinica, due concetti ricordati dalla CAO Nazionale in una sua nota. Resta evidente che finché tutti gli attori coinvolti nella radiologia non siederanno ad un tavolo per condividere processi tecnologici, di sicurezza e necessità clinica di tale metodica, saremo costretti a lasciare di volta in volta all’interpretazione di un giudice la descrizione di quello che dev’essere un normale “condiviso” scientifico. Da tempo AIO chiede questo tavolo e torna a sollecitarlo per evitare che i Colleghi si trovino coinvolti in procedimenti penali lunghi e spesso ingiustificati”.   




 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


 
 

Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


 
 

Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


 
 

Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Altri Articoli

Il Comitato Centrale della FNOMCeO prende atto del documento elaborato dal gruppo di lavoro della CAO nazionale. Le voci passano da 328 a 674, divise in 18 aree...


In una nota inviata alla Commissione Affari sociali, il Sindacato Italiano di Odontoiatria Democratica chiede di riformulare l’emendamento 25.0100 al DDL...


Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...


 
 

Al ministero della Salute, presentata l’iniziativa promossa da Fondazione Andi Ets, Fondazione Cotarella Ets e Fondazione Renato Giunti: cinque webinar per gli insegnanti della scuola primaria sui...


L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


 
 

Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi