HOME - Approfondimenti
 
 
28 Luglio 2023

La fiducia o reputation è un bene strategico per lo studio

L’88% dei dentisti USA riceve recensioni online. Questi i 5 suggerimenti dall’American Dental Association (ADA) su come gestirle, soprattutto quelle negative

di Davis Cussotto


Lo studio odontoiatrico è un bene fiducia (Credence goods); le sue caratteristiche sono infatti difficilmente verificabili prima dell'acquisto/consumo.

Nonostante ciò il paziente cliente sviluppa la capacità di valutare il servizio ricevuto e ha una forte motivazione a mantenere la relazione perché viene rassicurato dai riacquisti successivi. 

La fiducia o reputation è un bene strategico per lo studio poichè ha un grande valore economico. 

La  reputation si  genera secondo tre modalità diverse dette leve:

  • i comportamenti del team:  interazione diretta del  paziente con il personale di studio;
  • l’ambiente (environment) fisico dello studio (localizzazione, arredi) e quello virtuale (web);
  • la comunicazione veicolata dalle reti di relazione.  

Rappresenta l’evoluzione del passaparola; si realizza con gli user content generated  UCG  ossia i contenuti virtuali (testi immagini, video) che gli utenti del web producono e diffondono. Comportamenti del team ed environment (leva uno e due)  sono sotto il diretto controllo del management;  la comunicazione veicolata dalle reti dei relazione e gli UCG sono invece gestibili solo indirettamente  ponendo grande attenzione alle prime due. Tra gli UCG oggi è di grande rilievo la recensione (review).

L’American Dental Association (ADA) rileva con un recente survey che l’88% dei dentisti USA riceve recensioni online. 

Ecco come gestire i 5 step per gestire la reputazione online secondo l’ADA.

1) Monitora periodicamente la reputation “googolando” il nome dello studio in modalità incognito per vedere ciò che vedono i pazienti.

2)  Rispondi sempre alle recensioni positive ringraziando di persona quando il paziente viene in studio o con messaggi di testo o vocali. La replica diretta  alla recensione online, secondo ADA, rappresenta una violazione della privacy poiché palesa che il recensore è un paziente dello studio stesso e va evitata.

3) Come gestire le recensioni negative. Nella maggiorparte dei casi si tratta di post negativi o falsi di hater seriali che spesso non sono neanche pazienti dello studio. Occorre pertanto rispondere on line con frasi del tipo “Il nostro studio si impegna a fornire il miglior servizio a tutti i pazienti. Incoraggiamo coloro i che desiderano discutere la loro esperienza a contattarci direttamente”. Fatto questo respira stringi i denti lascia passare una notte. Le possibili strategie saranno: rispondere in privato professionalmente dimostrando la volontà di dirimere la vertenza.

4) Come rimuovere le recensioni negative. Se il post contiene diffamazioni razziali, religiose, sessiste oppure stalking e spam è possibile richiedere al sito la rimozione. Diverso è il caso se la recensione esprime opinioni  del tipo “lo studio è brutto e il personale è scortese”. La rimozione dal sito può richiedere tempi lunghi, l’intervento di un legale e quindi costi rilevanti, pertanto è meglio soprassedere e semplicemente lavorare sulle prime due leve della reputazione.

5)  Come incoraggiare le recensioni positive. Dai al paziente che esce dallo studio una  card con il QR code che rimanda al sito oppure il link con un messaggio di testo entro due ore dalla fine dell’ intervento. Correda sempre con uno sloga del tipo “ se sei rimasto soddisfatto dillo agli altri, in caso contrario dillo a noi".


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Altri Articoli

Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


Lo studio, autorizzato, aveva come direttore sanitario un odontoiatra sospeso dall’Ordine


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi