HOME - Approfondimenti
 
 
05 Dicembre 2023

Parodontite, perimplatite e sigarette elettroniche: c’è un'associazione?

È vero che le sigarette elettroniche sono meno dannose di quelle tradizionali? La risposta da una ricerca italiana


La parodontite è una malattia infiammatoria cronica ad eziologia batterica, che colpisce e distrugge progressivamente i tessuti che sostengono i denti e porta infine alla perdita di ossa e denti. Analogamente, la perimplantite è una patologia su base infiammatoria che colpisce i tessuti molli che circondano un impianto endosseo, che porta ad una progressiva perdita ossea perimplantare fino al fallimento dell’impianto.  

Sia le malattie parodontali che quelle perimplantari si verificano più frequentemente in età adulta e sono state trovate o a una varietà di disturbi infiammatori sistemici, compresi quelli cardiovascolari e polmonari, diabete, obesità, parto pretermine, malattia di Alzheimer e tumori maligni benigni e solidi.  

Sebbene la parodontite e la perimplantite siano entrambe infezioni batteriche che coinvolgono il biofilm dentale, i sospetti patogeni parodontali, l’età individuale all’esordio della malattia, la gravità della parodontite e la velocità di progressione sono tutti influenzati in modo cruciale da fattori sistemici ben noti, compresi i disturbi infiammatori, soprattutto diabete e neoplasie, nonché abitudini malsane, in particolare il fumo.  

Le sigarette elettroniche (E-Cigs) sono state introdotte poco meno di vent’anni fa (negli Stati Uniti nel 2006) e, dal 2014, sono diventate il prodotto del tabacco più diffuso tra i giovani tra i 18 e i 25 anni, ma anche tra adulti come alternativa alle normali sigarette di tabacco e come ausilio per smettere di fumare, analogamente ai prodotti del tabacco heat-not-burn (HNB) che stanno diventando una nuova tendenza globale.  

Uno studio italiano pubblicato su Dentistry Journal ha cercato di valutare ed eventualmente differenziare gli effetti delle sigarette tradizionali, del tabacco “heat-not-burn” e delle sigarette elettroniche sullo stato di salute parodontale e peri-implantare.  

Il protocollo di studio è stato sviluppato secondo le linee guida PRISMA (Preferred Reporting Items for Systematic Review and Meta-Analyses). La domanda di ricerca è stata formulata secondo la strategia PICO (Population, Intervention, Control o Comparison, Outcome):

  • P (Popolazione): fumatori;
  • I (Intervento): sigarette elettroniche e sistemi di tabacco heat-not-burn;
  • C (Confronto): non fumatori, ex fumatori e fumatori di sigarette di tabacco;
  • O (Risultato): parametri clinici, radiografici e infiammatori del tessuto parodontale e perimplantare.    

È stata condotta una ricerca bibliografica tramite PubMed/MEDLINE e la libreria COCHRANE. Sono stati inclusi solo gli articoli pubblicati dal 1° gennaio 2003 (quando è stata introdotta la sigaretta elettronica) fino al 24 aprile 2022, in lingua inglese.   La domanda clinica in formato “PICO” era: esiste una differenza significativa nei parametri clinici, radiografici e infiammatori dei tessuti parodontali e peri-implantari degli utilizzatori di sigarette elettroniche e di tabacco Heat-Not-Burn rispetto agli utilizzatori di tabacco e ai non fumatori?   Sono stati considerati ammissibili 41 articoli e sono stati ottenuti i testi completi. Dopo la valutazione del testo completo secondo i criteri di selezione, 23 studi sono stati esclusi, in particolare perché: 11 non descrivevano parametri clinico/radiografici né profilo citochimico; 2 hanno studiato esclusivamente la relazione tra sigarette elettroniche e microbioma orale e 1 rispettivamente tra sigarette elettroniche e alcol; 2 studi hanno coinvolto ex fumatori di tabacco che hanno iniziato a utilizzare le sigarette elettroniche; 1 studio ha valutato l'effetto della terapia fotodinamica antimicrobica (aPDT) nei fumatori di sigarette elettroniche; e 6 articoli erano revisioni sistematiche della letteratura.  

I risultati supportano attentamente l’ipotesi che le sigarette elettroniche possano causare segni infiammatori clinici attenuati di parodontite e, ipoteticamente, di perimplantite, rispetto al fumo di tabacco convenzionale. Tuttavia, sia le sigarette elettroniche che il tabacco Heat-Not-Burn, considerati prodotti da fumo alternativi, contenenti nicotina, possono avere effetti negativi sulla salute parodontale e peri-implantare, come dimostrato in vitro dagli effetti tossici rilevati a livello cellulare. Inoltre, una comprensione più approfondita dell’esistenza e della portata dell’effetto presumibilmente esercitato dalle E-Cigs e dai prodotti del tabacco HNB sul tasso di progressione della parodontite, come già stimato per l’uso tradizionale del tabacco, può guidare nella pianificazione ottimale delle sessioni di trattamento parodontale attivo e, soprattutto, degli intervalli di richiamo della fase di mantenimento.    

Per approfondire:

Periodontal and Peri-Implant Health Status in Traditional vs. Heat-Not-Burn Tobacco and Electronic Cigarettes Smokers: A Systematic Review – F D’Ambrosio, S Martina, M Pisano, A Amato, A Iandolo, M Caggiano  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il 15,7% degli italiani ne soffre. Trombelli (SIdP): “serve un modello di cura più semplice basato su terapie meno invasive, fare di più con meno”


Haleon ha lanciato “Odonto-IA”, una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti


I risultati di un’ampia analisi statunitense, cosa valutare per prevenire e cosa consigliare ai propri pazienti


Alcune indicazioni degli esperti dell’EFP dedicati all’interazione tra obesità, alimentazione e malattie parodontali. Ecco i consigli che si posso trasmettere ai propri pazienti


Una ricerca evidenza come il mantenimento della salute orale nell’anziano non sia un tema estetico, ma un elemento chiave per promuovere un invecchiamento cerebrale sano


Un'analisi sistematica della letteratura volta a delineare raccomandazioni unificate per diagnosi, farmacologia e trattamenti orali nelle diverse fasi dalla pre-concepimento al post-partum


La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca francese ha evidenziato come questi giovani pazienti presentano esigenze odontoiatriche elevate e scarsamente intercettate


Crescono incidenza, fattori di rischio e diagnosi tardive. Gli esperti: “Servono più attenzione e controlli”


La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La prof.ssa Nardi sottolinea come l’igienista dentale deve porre attenzione all’evoluzione delle tecnologie dedicate alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca chiarisce indicazioni, limiti e priorità dei dispositivi interdentali nei diversi quadri clinici e nelle diverse fasce d’età


Altri Articoli

Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento 


Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare


“Siamo pronti a proseguire il percorso intrapreso, a beneficio dei nostri colleghi, medici e odontoiatri e dei loro familiari”


Una ricerca ha analizzato l’associazione tra capacità di masticare e osteoporosi nella popolazione adulta, valutando il contributo della dieta e dello stato nutrizionale   ...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Nadia Battocletti testimonial della campagna - live a Milano fino al 19 aprile - ideata per raccontare il legame a doppio senso tra sport e salute orale


La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


USSL 8 di Vicenza cerca un odontoiatra per un incarico libero professionale, scadenza bando il 17 aprile. L’ ASST della Valle Olona cerca un igienista dentale per un contratto a tempo indeterminato


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con...


Immagine di repertorio

Lo studio sarebbe stato gestito da un cittadino italiano ed uno ucraino privi di iscrizione all’Ordine dei medici


Una ricerca USA fotografa gli igienisti dentali considerando stress, lavoro emotivo e benessere professionale. Ecco i rischi e come si può imparare a gestire


Su DMAX il video dell’accesso del NAS in uno studio dove un odontoiatra di Bari sospeso dall’Ordine continuava a lavorare


In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, come la ricerca scientifica può aiutare a comprendere come migliorare la cooperazione, la prevenzione e l’accesso alle cure nei bambini con...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi