HOME - Approfondimenti
 
 
19 Dicembre 2023

Smartphone e fotografia in odontoiatria

Telefonino Vs fotocamera professionale. Quale dei due strumenti offre al clinico una migliore qualità di ripresa? Il dott. Roberto Favero ha cercato di testare le differenze

di Roberto Favero

Roberto FaveroRoberto Favero

La fotografia clinica abbraccia e accompagna diversi aspetti della pratica medica: dalla documentazione del paziente, alla ricerca, alla formazione, alla stesura di articoli per pubblicazioni accademiche.

La tecnologia – con la creazione di apparecchi fotografici digitali, con l’eliminazione dei tempi e dei costi di sviluppo delle fotografie – ha reso l’acquisizione di immagini semplice, veloce e alla portata di chiunque.

L’impatto della fotografia digitale, e in modo particolare degli smartphone, sulla fotografia medica è stato notevole. In questi ultimi anni, infatti, sono state le fotocamere integrate negli smartphone ad avere il maggior successo, soprattutto per la loro comodità̀ e maneggevolezza.

Questo è uno dei motivi per cui sono diminuite le vendite delle fotocamere reflex e anche le mirrorless, che hanno preso sempre più̀ piede in sostituzione delle reflex, per questa ragione trovano difficoltà ad affermarsi e a primeggiare sul mercato.

Ciononostante, questi vantaggi non devono farci dimenticare le basi della fotografia generale e, ancora, dobbiamo avere ben presente le finalità̀ della fotografia clinica. Infatti quest’ultima, diversamente dalla fotografia beauty/fashion, deve documentare la realtà̀ nel modo più̀ imparziale.

Per ottenere ciò̀, il corredo fotografico, la fotocamera, l’obiettivo, il sistema illuminante e le relative impostazioni di ripresa devono rimanere costanti prima, durante e dopo il trattamento.

Semplicità̀, standardizzazione e riproducibilità̀ sono, quindi, le chiavi per garantire l’acquisizione di buone foto cliniche.

Ora veniamo allo smartphone. Non avrei mai pensato di abbandonare le mie reflex e mirrorless, soprattutto in qualità̀ di odontoiatra, e di trovarmi a utilizzare il cellulare per uso professionale. Eppure, questa è la tendenza degli ultimi anni.

E se il nostro obiettivo è utilizzare il telefonino per la documentazione clinica dobbiamo, innanzitutto, diventare “padroni” della fotocamera integrata e conoscerne tutte le caratteristiche e funzionalità̀.

Questo è indubbiamente il primo passo. Il passo successivo è quello di trasferire adeguatamente allo smartphone tutto il know-how acquisito negli anni grazie al corretto utilizzo del corredo fotografico tradizionale (reflex-mirrorless).

Facciamo un esempio: quando documentiamo un volto, di norma facciamo uso di una reflex e di un obiettivo con lunghezza focale di 100 mm circa. Questo corredo ci permette di avere una distanza di ripresa e un rapporto di ingrandimento corretti, una buona profondità̀ di campo e assenza di distorsioni prospettiche. Domandiamoci: lo smartphone che stiamo utilizzando ci permette di fare questo?

Se sì, otterremo delle riprese fotografiche sovrapponibili a quelle che avremmo acquisito con il sistema classico.

In odontoiatria le riprese fotografiche sono sostanzialmente di due tipi: intra-orali ed extra-orali.

Con una buona conoscenza delle basi della fotografia possiamo affermare che gli smartphone, soprattutto i modelli migliori e più̀ recenti, possono sostituire le fotocamere reflex e mirrorless nella documentazione del paziente e offrire, grazie alla comodità̀ e alla compattezza, una serie di vantaggi in tutte le fasi della pratica clinica (pianificazione del piano di cura, comparazioni pre- e post-trattamento, insegnamento ed educazione).    



Fig. 1 Due immagini riprese, rispettivamente, con l’iPhone 12 Pro Max (a sinistra) e con una reflex Nikon D850, con sensore FF (Full Frame) (a destra). A una normale distanza di osservazione, 30 cm per un display dello smartphone o 50 cm per un monitor di computer, non si notano sostanziali differenze nella qualità delle immagini


Fig. 2 Una foto del volto ripresa con l'iPhone 12 Pro Max


Fig. 3 La metà di destra di questo volto è stata ripresa con l'iPhone 13 Pro Max, l'altra metà con una fotocamera reflex Nikon D7500 con sensore APS-C. A una distanza normale di osservazione le due metà sono sovrapponibili


Fig. 4 Ingrandimento della fotografia della fig. 3. Si può notare un maggior dettaglio nella parte di sinistra, ripresa con la fotocamera reflex (Nikon D7500) con sensore APS-C. Nella parte destra, ripresa con l'iPhone 13 Pro Max, è visibile il rinforzo del dettaglio della parte inferiore del labbro vermiglio superiore. Ciò è dovuto all’elaborazione del software dello smartphone che è intervenuto con una maschera di contrasto


Su questi temi il dott. Roberto Favero, medico chirurgo esperto in medicina estetica, ha realizzato in collaborazione con EDRA un corso FAD ed un libro appena uscito dal titolo "Fotografia clinica in odontoiatria con iPhone"


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...

di Klaudia Andrea - Marcello Santoro


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Il punto di vista del fotografo professionista e dell’odontoiatra. Oltre alla qualità delle immagini c’è anche un aspetto di immagine e percezione della professionalità dello studio da parte...


Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Altri Articoli

Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio


Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi