HOME - Approfondimenti
 
 
29 Gennaio 2024

Esenzione di alcuni dispositivi dalla registrazione del Codice UDI

Lo hanno chiesto CAO, ANDI ed UNIDI al Ministero della Salute. Riguardano dispositivi registrati in classe 2A e 3 la cui registrazione sarebbe inutile ai fini della tracciabilità del dispositivo 


Come spesso capita per le normative che coinvolgono anche l’odontoiatria ma riguardano l’intero sistema sanitario nazionale ed europeo, anche quella dei dispostivi medici deve essere calata nel settore con chiarimenti e precisazioni per renderla applicabile

E’ stato così per la 93/42 CEE e lo è anche per il nuovo Regolamento UE 745/2017. 

Tra le questioni da chiarire, quella dell’obbligo di registrazione in formato digitale da parte dello studio odontoiatrico dei Codici UDI, ne abbiamo parlato in vari approfondimento, vedete al fondo dell’articolo. 

L’obbligo è rivolto per i dispositivi medici impiantabili di classe 2 b e classe 3 nonché a quelli di classe 3 non impiantabili. CAO, ANDI, AIO ed UNIDI, nelle loro comunicazioni hanno sintetizzato i prodotti obbligati ad avere il codice UDI: impianti dentali; membrane; biomateriali.  Se alcuni di questi prodotti che acquistate non hanno ancora indicato il codice UDI, ricordatevi che vi sono ancora delle deroghe per i fabbricanti, ne abbiamo parlato in questo approfondimento

Sabato scorso a Bologna, ASSO, l’Associazione che riunisce alcune delle società scientifiche odontoiatriche, ha promosso un momento di approfondimento sul tema del Regolamento sui dispostivi medici, ve ne parleremo più nel dettaglio nei prossimi giorni. 

Durante l’evento, il direttore UNIDI Linda Sanin ed il Segretario Sindacale ANDI Lauro Ferrari hanno informato che CAO, ANDI ed UNIDI hanno inviato al Ministero della Salute una richiesta di chiarimenti proprio sul tema del Codice UDI e non solo. 

I dispositivi medici ad uso odontoiatrico di classe 2A e 3 impiantabili non sono solamente gli impianti, le membrane ed i biomateriali che rimangono in bocca per lungo tempo, è stato ricordato. Nella stessa classe di rischio, è stato fatto notare, vi sono anche altri che rimangono in bocca per brevissimo come per esempio il filo di sutura ed altri.Anche di questi dispositivi si deve registrare i codici UDI? 

Ma non solo i codici UDI, CAO, ANDI ed UNIDI chiedono al Ministero che per alcuni dispositivi registrati come “impiantabili” vengano esentati dall’applicazione di vari articoli del Regolamento. Questi alcuni dei dispositivi per cui viene chiesta l’esenzione: graffette; materiale di otturazione dentale; apparecchi ortodontici, corone dentali, viti, cunei, placche e protesi, fili, materiali si sutura, chiodi e connettori.  


Sull’argomento leggi anche: 

10 Gennaio 2024: Codice Unico di Identificazione, da lunedì scatta l’obbligo di registrazione 

12 Gennaio 2024: Codice UDI, come fare se non è indicato dal fabbricante 

18 Gennaio 2024: Ancora chiarimenti sulla registrazione del codice UDI per i dispositivi medici

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


AIO ricorda la scadenza che consente a chi si è iscritto ma non era tenuto a farlo, di cancellarsi senza oneri


Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


La Commissione Nazionale ECM ha indicato il numero di crediti da raccogliere nel triennio 2026-2028, gli abbuoni e le indicazioni per mettersi in pari per il triennio precedente,...


Il chiarimento in risposta di un interpello ANDI. Tra le indicazioni date anche la precisazione che la responsabilità della registrazione è in capo al “collaboratore odontoiatria” e non al...


AIO: normativa modificabile, ma esiziale andare in ordine sparso. Seeberger dovrebbe essere tutta l’Odontoiatria italiana a rappresentare al Ministero i problemi implicati dal...


Nota congiunta CAO, ANDI ed UNIDI. Confermate le indicazioni sulla registrazione dei dispositivi medici che non hanno ancora il codice UDI


Quali sono i dati contenuti nel codice e quali le responsabilità dell’odontoiatra in caso di acquisto di un dispositivo sprovvisto


Lo abbiamo chiesto dalla dott.ssa Linda Sanin di UNIDI. “Può capitare che per alcuni dispositivi non sia ancora indicato, dipende da quando è stato immesso in commercio, ma lo...


Altri Articoli

Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento 


Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare


“Siamo pronti a proseguire il percorso intrapreso, a beneficio dei nostri colleghi, medici e odontoiatri e dei loro familiari”


Una ricerca ha analizzato l’associazione tra capacità di masticare e osteoporosi nella popolazione adulta, valutando il contributo della dieta e dello stato nutrizionale   ...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Nadia Battocletti testimonial della campagna - live a Milano fino al 19 aprile - ideata per raccontare il legame a doppio senso tra sport e salute orale


La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


USSL 8 di Vicenza cerca un odontoiatra per un incarico libero professionale, scadenza bando il 17 aprile. L’ ASST della Valle Olona cerca un igienista dentale per un contratto a tempo indeterminato


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con...


Immagine di repertorio

Lo studio sarebbe stato gestito da un cittadino italiano ed uno ucraino privi di iscrizione all’Ordine dei medici


Una ricerca USA fotografa gli igienisti dentali considerando stress, lavoro emotivo e benessere professionale. Ecco i rischi e come si può imparare a gestire


Su DMAX il video dell’accesso del NAS in uno studio dove un odontoiatra di Bari sospeso dall’Ordine continuava a lavorare


In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, come la ricerca scientifica può aiutare a comprendere come migliorare la cooperazione, la prevenzione e l’accesso alle cure nei bambini con...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi