HOME - Approfondimenti
 
 
23 Aprile 2024

Collari tiroidei durante gli esami radiografici: l’ADA consiglia di evitare

L'American Dental Association non raccomanda più l'uso di collari tiroidei sui pazienti durante gli esami radiografici e aggiorna le linee guida sulla diagnostica per immagini


Migliorare la protezione nella radiografia dentale e nella tomografia computerizzata Cone-Beam sono gli obiettivi delle linee guida pubblicate da ADA sul numero di aprile di JADA.
Raccomandazioni aggiornate dopo un confronto con i Fisici medici e la Food and Drug Administration insieme all’American Academy of Oral and Maxillofacial Radiology ed aver esaminato quasi 100 articoli, documenti di orientamento e regolamenti relativi alla radiografia. Considerare quali informazioni servono per effettuare la diagnosi evitando radiografie inutili e quando servono effettuarle mirate alle zone interessate è il consiglio di fondo che arriva dagli esperti. 

Per quanto riguarda le protezioni individuali per i pazienti, secondo le raccomandazioni ADA queste non devono più essere utilizzate di routine. Il gruppo di esperti ha stabilito che la schermatura sia della tiroide che della parte addominale durante la radiografia non è più raccomandata. Le moderne apparecchiature di radiografia digitali, spiegano, limitano la dimensione del fascio di radiazione solo all'area che deve essere esaminata e quindi proteggono i pazienti dall'esposizione alle radiazioni in altre parti del corpo.

I grembiuli di piombo e i collari tiroidei possono anche bloccare il fascio di raggi X primario, impedendo di catturare l'immagine di cui si necessita”, viene indicato.  
"Quando questo accade, è necessario ripetere l’esame e le radiografie non necessarie sono ciò che vogliamo evitare", sottolinea in una nota Purnima Kumar, D.D.S., Ph.D., professore di odontoiatria e presidente del dipartimento di parodontologia e medicina orale presso la Scuola di Odontoiatria dell'Università del Michigan e presidente del Consiglio ADA per gli affari scientifici."Il punto centrale di queste raccomandazioni è che i medici dovrebbero prescrivere radiografie con moderazione per ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni ionizzanti sia dei pazienti che dei professionisti odontoiatri". 

Le raccomandazioni, che si applicano a tutti i pazienti, indipendentemente dall'età o dallo stato di salute, come la gravidanza, consigliano i dentisti di salvaguardare i pazienti dall'esposizione inutile alle radiazioni e di: 

  • Prescrivere radiografie per migliorare le informazioni diagnostiche e i risultati della cura e fare ogni sforzo per utilizzare le immagini acquisite nei precedenti esami.
  • Prediligere l’utilizzo di pellicole digitali rispetto alle convenzionali.
  • Limitare la dimensione del fascio all'area che deve essere valutata.
  • Posizionare correttamente i pazienti in modo da poter ottenere l'immagine migliore.
  • Utilizzare CBCT solo quando le opzioni a bassa esposizione non forniscono le informazioni diagnostiche necessarie.
  • Aderire a tutte le normative federali, statali e locali applicabili in materia di sicurezza delle radiazioni. 

"Incoraggiamo i dentisti ed il loro Team a seguire queste raccomandazioni, rispettare le normative sulla radioprotezione e parlare con i pazienti chiarendo ogni loro dubbio prima di effettuare una Rx dentale", sottolinea il dott. Kumar.

A questo link le raccomandazioni pubblicate sul numero di Aprile di JADA. 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi