Dalla valutazione preliminare del paziente alle lezioni di igiene e mantenimento della terapia fino al supporto per alleviare la paura del dentista
Anche nell’abito della salute sono già molti i lavori scientifici che indicano come l’utilizzo delle tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale possa aiutare (non sostituire) il medico o l’odontoiatra nel loro lavoro. ChatGPT è forse il modello più conosciuto di Intelligenza Artificiale, strumento che sta trasformando vari settori e l'odontoiatria non fa eccezione.
Un interessante articolo pubblicato su JAMA di Aprile a firma della dott.ssa Camila Tussie (Harvard School of Dental Medicine di Boston), indica come ChatGPT può già offrire dei vantaggi agli odontoiatri nella cura dei propri pazienti ipotizzando ambiti d'uso che potrenno essere implementati nei prossimi anni, insieme alle precauzioni necessarie che devono essere affrontate.
Valutazione preliminare del paziente
ChatGPT può raccogliere, prima di un appuntamento, informazioni essenziali sul paziente, come le patologie pregresse, le terapie a cui si è sottoposto, le preoccupazioni del paziente, interessi, abitudini. ChatGPT può essere integrato sul sito dello studio, ma anche sostituirsi alla segreteria come assistente virtuale consentendo ai pazienti di interagire con ChatGPT tramite testo o voce, generando risposte e produrre un riepilogo o un rapporto che il dentista potrà esaminare prima dell'appuntamento. Nonostante il grande potenziale di ChatGPT nel fornire approfondimenti chiave in modo conciso, sottolinea la dott.ssa Tussie, si dovrà sempre dare priorità alla privacy dei pazienti ed essere consapevoli della necessità di effettuare, di persona, un’attenta anamnesi prima di intraprendere qualsiasi trattamento.
Educazione all’igiene orale
ChatGPT può offrire istruzioni personalizzate sull'igiene orale per aiutare i pazienti a mantenere una buona salute orale e favorire una migliore comprensione dell’importanza dell’igiene orale. Le limitazioni di questa applicazione, rileva la Ricercatrice, derivano dalle informazioni specifiche utilizzate per addestrare il modello e dal modo in cui tutti i consigli medici e dentistici vengono forniti, consigli ed indicazioni che devono essere verificati da un professionista. “Dobbiamo garantire che i dati utilizzati per addestrare i modelli siano costantemente aggiornati con articoli e risultati scientifici dimostrati”, ricorda la dott.ssa Tussie.
Guida alla cura post-trattamento
ChatGPT può supportare i pazienti durante la guarigione fornendo istruzioni per la post-cura, promemoria sui farmaci e risposte a domande comuni. In base al trattamento specifico ricevuto, ChatGPT può generare indicazioni personalizzate su come prendersi cura dell'area trattata, come gestire il dolore o mantenere una igiene orale personalizzata alla cura ricevuta. Anche in questo caso, la dott.ssa Tussie sottolinea i rischi di informazioni non verificate e della necessità che l’addestramento di ChatGPT sia effettuato da professionisti del settore sulla base di informazioni veritiere e validate scientificamente.
Supporto per alleviare la paura del dentista
E’ decisamente noto come l’odontofobia comporti un disagio non solo nel paziente ma limiti le possibilità di intervento dell’odontoiatra, e di conseguenza la cura. ChatGPT può offrire varie tecniche e strategie di rilassamento, informazioni sulle procedure dentistiche per affrontare e combattere la paura. Ad esempio, spiega la Ricercatrice, può insegnare ai pazienti esercizi di respirazione, tecniche di visualizzazione o rilassamento muscolare progressivo per aiutarli a mantenere la calma durante gli appuntamenti. Inoltre, fornendo spiegazioni chiare e di facile comprensione sulle tipologie di cure, ChatGPT può aiutare limitare le preoccupazioni dei pazienti. Attraverso le funzionalità di generazione video personalizzate in fase di sperimentazione, si potrà creare video in cui lo stesso titolare di studio spiega al paziente le viarie terapie odontoiatriche, illustra le tecniche di rilassamento o interagisce con lui.
Mentre continuiamo ad assistere a rapidi progressi nell’intelligenza artificiale, conclude la dott.ssa Tissi, è essenziale che i professionisti del settore dentale siano in prima linea nello sviluppo di queste innovazioni anche spiegando ai pazienti i imiti delle tecnologie come ChatGPT. Così come nei prossimi anni è necessario che i ricercatori studino le applicazioni pratiche di queste piattaforme per renderli un reale supporto della professione.
Trovate l’articolo originale su JAMA a questo link.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
O33approfondimenti 11 Maggio 2026
Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica
Haleon ha lanciato “Odonto-IA”, una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti
O33endodonzia 10 Marzo 2026
Uno studio, ha valutato un modello IA per la segmentazione automatica dei canali radicolari confrontandone accuratezza ed efficienza con la segmentazione manuale dell’operatore
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
O33protesi 26 Maggio 2026
Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici
protesi 21 Maggio 2026
Obiettivo della tecnica è integrare modellazione clinica e workflow digitale per ottenere un controllo completo del progetto estetico riducendo le discrepanze tra pianificazione...
O33protesi 14 Maggio 2026
Analisi in vivo dell’accuratezza delle applicazioni mobili e della loro capacità di riprodurre le coordinate cromatiche gengivali in differenti siti clinici
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
