HOME - Approfondimenti
 
 
15 Maggio 2024

ChatGPT a supporto dell’odontoiatra, qualche applicazione pratica

Dalla valutazione preliminare del paziente alle lezioni di igiene e mantenimento della terapia fino al supporto per alleviare la paura del dentista

Nor. Mac.

Anche nell’abito della salute sono già molti i lavori scientifici che indicano come l’utilizzo delle tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale possa aiutare (non sostituire) il medico o l’odontoiatra nel loro lavoro. ChatGPT è forse il modello più conosciuto di Intelligenza Artificiale,  strumento che sta trasformando vari settori e l'odontoiatria non fa eccezione.  

Un interessante articolo pubblicato su JAMA di Aprile a firma della dott.ssa Camila Tussie (Harvard School of Dental Medicine di Boston), indica come ChatGPT può già offrire dei vantaggi agli odontoiatri nella cura dei propri pazienti ipotizzando ambiti d'uso che potrenno essere implementati nei prossimi anni, insieme alle precauzioni necessarie che devono essere affrontate.  


Valutazione preliminare del paziente  

ChatGPT può raccogliere, prima di un appuntamento, informazioni essenziali sul paziente, come le patologie pregresse, le terapie a cui si è sottoposto, le preoccupazioni del paziente, interessi, abitudini. ChatGPT può essere integrato sul sito dello studio, ma anche sostituirsi alla segreteria come assistente virtuale consentendo ai pazienti di interagire con ChatGPT tramite testo o voce, generando risposte e produrre un riepilogo o un rapporto che il dentista potrà esaminare prima dell'appuntamento. Nonostante il grande potenziale di ChatGPT nel fornire approfondimenti chiave in modo conciso, sottolinea la dott.ssa Tussie, si dovrà sempre dare priorità alla privacy dei pazienti ed essere consapevoli della necessità di effettuare, di persona, un’attenta anamnesi prima di intraprendere qualsiasi trattamento.  


Educazione all’igiene orale  

ChatGPT può offrire istruzioni personalizzate sull'igiene orale per aiutare i pazienti a mantenere una buona salute orale e favorire una migliore comprensione dell’importanza dell’igiene orale. Le limitazioni di questa applicazione, rileva la Ricercatrice, derivano dalle informazioni specifiche utilizzate per addestrare il modello e dal modo in cui tutti i consigli medici e dentistici vengono forniti, consigli ed indicazioni che devono essere verificati da un professionista. “Dobbiamo garantire che i dati utilizzati per addestrare i modelli siano costantemente aggiornati con articoli e risultati scientifici dimostrati”, ricorda la dott.ssa Tussie.  


Guida alla cura post-trattamento  

ChatGPT può supportare i pazienti durante la guarigione fornendo istruzioni per la post-cura, promemoria sui farmaci e risposte a domande comuni. In base al trattamento specifico ricevuto, ChatGPT può generare indicazioni personalizzate su come prendersi cura dell'area trattata, come gestire il dolore o mantenere una igiene orale personalizzata alla cura ricevuta. Anche in questo caso, la dott.ssa Tussie sottolinea i rischi di informazioni non verificate e della necessità che l’addestramento di ChatGPT sia effettuato da professionisti del settore sulla base di informazioni veritiere e validate scientificamente.  


Supporto per alleviare la paura del dentista  

E’ decisamente noto come l’odontofobia comporti un disagio non solo nel paziente ma limiti le possibilità di intervento dell’odontoiatra, e di conseguenza la cura. ChatGPT può offrire varie tecniche e strategie di rilassamento, informazioni sulle procedure dentistiche per affrontare e combattere la paura. Ad esempio, spiega la Ricercatrice, può insegnare ai pazienti esercizi di respirazione, tecniche di visualizzazione o rilassamento muscolare progressivo per aiutarli a mantenere la calma durante gli appuntamenti. Inoltre, fornendo spiegazioni chiare e di facile comprensione sulle tipologie di cure, ChatGPT può aiutare limitare le preoccupazioni dei pazienti. Attraverso le funzionalità di generazione video personalizzate in fase di sperimentazione, si potrà creare video in cui lo stesso titolare di studio spiega al paziente le viarie terapie odontoiatriche, illustra le tecniche di rilassamento o interagisce con lui.  


Mentre continuiamo ad assistere a rapidi progressi nell’intelligenza artificiale, conclude la dott.ssa Tissi, è essenziale che i professionisti del settore dentale siano in prima linea nello sviluppo di queste innovazioni anche spiegando ai pazienti i imiti delle tecnologie come ChatGPT. Così come nei prossimi anni è necessario che i ricercatori studino le applicazioni pratiche di queste piattaforme per renderli un reale supporto della professione.      

Trovate l’articolo originale su JAMA a questo link.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dall’Assemblea dei Presidenti ASSO emerge la proposta di linee guida condivise per un uso consapevole e responsabile dell’IA nel settore dentale


Uno studio ha rilevato come le simulazioni digitali migliorano la percezione estetica ma non bastano per motivare il paziente al trattamento


Una ricerca ha analizzato le attuali applicazioni del deep learning in odontoiatria, offrendo una panoramica completa delle tendenze, dei modelli e del loro significato clinico


Dal Closed Meeting di Cesenatico, una riflessione sull’Intelligenza Artificiale applicata alla protesica. Questi gli ambiti in cui l’utilizzo indubbiamente porta vantaggi


Una serie di studi evidenziano il potenziale dell'IA per migliorare la diagnostica, ottimizzare la pianificazione del trattamento e migliorare gli strumenti educativi sul campo ...


Caso clinico. Stratificazione guidata digitalmente per risultati naturali in pazienti con elevate richieste estetiche


O33protesi     06 Febbraio 2026

Endocrown e scansione intraorale

Una ricerca ha indagato come margine dentale, pareti interne e parete pulpare rispondessero ai processi di digitalizzazione di 6 scanner intraorali


Una ricerca ha cercato di valutare come i cicli di lavaggio prolungati alterino resistenza e translucenza e come l’infiltrazione di resina può ripristinare le proprietà del materiale


CAO e FNOMCeO stanno lavorando per inserire nel Codice deontologico indicazioni sull’utilizzo “etico” degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Ecco da dove potrebbero partire  


Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...


Altri Articoli

La prof.ssa Livia Ottolenghi (nella foto) è la nuova presidente dell'Unione delle Comunitò Ebraiche Italiane (Ucei). L'elezione è avvenuta nell'ambito del consiglio nazionale. Succede a Noemi Di...


Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria


Obiettivo integra l’odontoiatria nel percorso di cura domiciliare dei pazienti più vulnerabili. Coinvolti odontoiatri ed igienisti dentali


Normative     16 Febbraio 2026

Ricongiungimento INPS Vs ENPAM

Nuova circolare INPS con chiarimenti. Attraverso ENPAM è possibile capire le variabili, i costi e solo successivamente decidere se effettuare il ricongiungimento 


La prof.ssa Nardi invita a studiare approfondire le conoscenze per poter scegliere tecnologie avanzate per permettere pratica clinica preventiva di precisione 

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sul portale ECM attivata la nuova funzionalità per ricerche avanzate anche attraverso tag tematici


AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


Da una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry emerge un forte interesse ostacolato, però, da carenze formative e barriere organizzative.


La copertura degli infortuni che si verificano sia all’interno degli istituti scolastici sia durante le attività organizzate dagli stessi, copre anche traumi ed altri...


La tappa comasca conferma l’efficacia del format e l’importanza della collaborazione con i professionisti locali, fondamentali per diffondere la cultura della prevenzione tra...


Il documento definisce la diagnosi degli igienisti dentali come componente essenziale della pratica professionale e sollecita l’adozione di una terminologia standardizzata nei diversi atti di...


Dall'equo compenso al rapporto con le assicurazioni fino al turismo sanitario. Incontro istituzionale tra la delegazione dell’Associazione AMOlp e i vertici dalla CAO nazionale ...


Si prepara a un appuntamento ancora più ricco e qualificato confermandosi come l’evento di riferimento per il settore dentale. Dal 14 maggio a Rimini


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi