HOME - Approfondimenti
 
 
17 Maggio 2024

Studio monoprofessionale: continua il declino ma resiste

ANDI punta a convincere i giovani all’aggregazione e mette in campo un servizio di consulenza e sostegno per il passaggio generazionale

Nor. Mac.

Contesto economico e geopolitico, capacità di spesa, decisioni politiche e scelte dei giovani dentisti sono anche quest’anno i protagonisti dell’analisi congiunturale ANDI presentata ieri pomeriggio in Expodental Meeting.

Un PIL italiano tornato ai livelli del 2007, un potere di acquisto dei cittadini ridotto, con il reddito in calo dell’11% sostenuto solo dall’ingresso in famiglia di un secondo salario grazie ai dati sull’occupazione in miglioramento, condizionano ovviamente la possibilità per i cittadini di rivolgersi al proprio dentista.

Il contesto è difficile anche per una questione demografica: la popolazione invecchia e invecchiando si impoverisce ma a noi preoccupa la rinuncia alle cure, la continua erosione costante e progressiva della capacità di spesa del paziente cittadino”, ha ricordato aprendo l’evento il Coordinatore del Centro studi ANDI Roberto Calandriello.

Nonostante le premesse, nel 2023 stando ai dati rilevati dal Centro Studi ANDI attraverso l’annuale sondaggio realizzato online attraverso i propri soci, il fatturato dei dentisti italiani è aumentato: in parte per un aumento delle tariffe, in media dell’1,9%, in parte perché è cresciuto il numero dei pazienti trattati. Aumento delle tariffe che non copre, però, gli aumenti subiti, sia riferiti al costo dei materiali che ai costi di gestione anche per via degli adempimenti burocratici sempre più pressanti.

Su questo aspetto il Presidente Nazionale CAO Raffaele Iandolo ha sottolineato la necessità di ridurle anche in un’ottica di sostegno per le nuove generazioni di dentisti che vorranno subentrare rilevando gli studi di coloro che andranno in pensione.

A sostegno dei pazienti, per agevolarli nell’accesso alle cure serve però un progetto nuovo, è stato sottolineato, uno strumento diverso dall’attuale modello dei fondi sanitari integrativi che continuano a non interessare i dentisti ANDI: anche quest’anno il dato dei convenzionati rimane fermo al 30%.

In tema di popolazione odontoiatrica sono 46.953 gli studi attivi in Italia; di questi, il 53% sono titolari puri, il 21% titolari e collaboratori mentre il 25,4% esercita la professione solo come collaboratore. Il 51% dei dentisti esercita in uno studio mono professionale, l’8,2% in uno studio associato, il 5,9% in una Srl, l’1,6% in una StP mentre il 34%, prevalentemente i collaboratori, in più realta diverse.

Il modello mono professionale dello studio è in calo, un calo molto importante registrato in questi ultimi anni” ha rilevato Roberto Calandriello. “Ma per ora tiene”, aggiunge rilevando come abbia una soglia di resistenza “che non sappiamo per quanto tempo questo possa durare”.

Per ANDI la riorganizzazione del lavoro in ottica aggregativa è il futuro per la professione per mantenere in vita quel modello di assistenza basato sul dentista libero professionista e garantito dalla sua etica professionale e non da logiche di profitto, come ha ricordato il presidente ANDI Carlo Ghirlanda.

Un modello che ANDI vuole sostenere anche attraverso un progetto che punta a guidare il passaggio generazionale, l’aggregazione. Progetto che si propone di fornire una guida concreta: è stato presentato in Expodental un manuale pratico, e l’Associazione si proporrà come consulente per valutare lo studio ma anche per favorire l’aggregazione e l’acquisto da parte dei giovani attraverso finanziamenti e agevolazioni.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Altri Articoli

L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi