HOME - Approfondimenti
 
 
13 Gennaio 2025

Prevenire la trasmissione dell’influenza negli studi odontoiatrici

L'ADA ai dentisti: restare vigili durante la nuova ondata di infezioni virali. Queste le misure che vengono consigliate di adottare


Dentista mascherine protezioni

Stando all'ultimo bollettino della sorveglianza epidemiologica RespiVirNet, coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute, nella prima settimana del 2025 (30 dicembre - 5 gennaio), i casi di sindrome similinfluenzale dopo una lieve flessione dovuta alla chiusura delle scuole per le festività, stanno aumentando. Il livello d'incidenza, viene indicato, è pari a 11,3 casi per mille assistiti (9,9 nella settimana precedente).

Per prevenire la diffusione, anche dei virus respiratori, l’ADA (American Dental Association) invita i dentisti a mantenere alta l’attenzione sui protocolli di controllo delle infezioni in particolare di quelle dei virus respiratori come norovirus, COVID-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV).

Indicazioni che possono essere utili anche per i dentisti italiani.

Indossare la mascherina è il primo consiglio dell’ADA per pervenire i virus respiratori sottolineando che indossare una mascherina rappresenta una strategia preventiva per proteggere sé stessi e gli altri.

Shane Ricci, D.D.S., presidente dell'ADA Council on Dental Practice, e Jennifer Thompson, D.D.S., vicepresidente, sostengono che in questo periodo sono in un aumento le cancellazioni degli appuntamenti da parte dei pazienti a causa di infezioni respiratorie o influenza nelle ultime settimane.

La dott.ssa Thompson ha spiegato che il suo team odontoiatrico ha mantenuto i protocolli implementati durante la pandemia di COVID-19 per mitigare il rischio nelle sale d'attesa.

Tra queste misure ci sono:

  • Far accomodare i pazienti in studio il prima possibile.
  • Offrire disinfettanti per le mani e fazzoletti.
  • Utilizzare cestini per i rifiuti senza contatto.
  • Esporre cartelli per ricordare di coprire la bocca in caso di tosse e di avvisare il personale in presenza di sintomi respiratori.

La dott.ssa Thompson ha anche sottolineato che gli studi dentistici restano ambienti estremamente sicuri, incoraggiando i dentisti a mantenere rigorosi standard di controllo delle infezioni. “Gli operatori odontoiatrici hanno affrontato con successo queste ondate virali grazie alla diligenza nel seguire lineeguida appropriate di controllo delle infezioni, che rappresentano un pilastro della pratica odontoiatrica”, ha dichiarato la dott.ssa Thompson.

La presidente Ricci ha ricordato come la professione odontoiatrica è strutturata per affrontare la trasmissione di malattie orali e i protocolli di controllo delle infezioni sono progettati per mitigare tali rischi. “Ci sono sempre periodi in cui i virus aumentano. Precauzioni semplici, come un'attenta igiene delle mani, il distanziamento sociale e l'uso di DPI, sono progettate per ridurre il rischio di trasmissione”.

In tema di prevenzione del contagio dei virus respiratori, ADA rimanda alle linee guida della Healthcare Infection Control Practices Advisory Committee (HICPAC) invitando tutti (pazienti, visitatori e operatori sanitari) ad adottare misure di prevenzione per ridurre l'esposizione a patogeni respiratori. 

Queste le principali indicazioni evidenziate: 

1) Prima dell’arrivo in studio

  • Durante la prenotazione, i pazienti con sintomi respiratori devono informare il personale e seguire le istruzioni preventive (es. indossare mascherine, seguire procedure di triage).
  • In periodi di maggiore attività influenzale, ridurre le visite non urgenti e offrire consulenze telefoniche per casi lievi.


All’ingresso e durante la permanenza

2) Procedure e materiali di prevenzione:

  • Cartelli con istruzioni su igiene respiratoria e lavaggio mani in punti strategici.
  • Distribuzione di mascherine e materiali per l'igiene delle mani.
  • Separare pazienti sintomatici dagli altri, eventualmente collocandoli in aree dedicate.
  • Triage rapido per identificare sintomi influenzali.

3) Precauzioni standard:

  • Igiene delle mani: Lavare le mani frequentemente o usare soluzioni alcoliche, soprattutto dopo il contatto con materiale infetto o DPI.
  • Guanti e camici: Utilizzare per contatti con fluidi o secrezioni corporee; rimuovere dopo l’uso con igiene delle mani.
  • Precauzioni per droplet: Applicare per pazienti con influenza confermata o sospetta (es. isolamento in stanza singola, mascherine per operatori e pazienti durante il trasporto).

4) Procedure generanti in caso di aerosol:

  • Limitare il numero di operatori presenti, eseguire la procedura solo se necessaria e in ambienti con isolamento a pressione negativa (se possibile).
  • Utilizzare dispositivi di protezione individuale avanzati (respiratori N95) e sistemi di filtraggio HEPA.

5) Accesso dei visitatori:

  • Limitare l’accesso a chi è essenziale per il benessere del paziente.Screening per sintomi respiratori prima dell’ingresso e istruzioni su igiene e utilizzo di DPI.
  • Evitare visite durante procedure che generano aerosol e ridurre al minimo gli spostamenti dei visitatori all’interno della struttura.


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Da ADA 5 consigli che potreste trasferire ai vostri pazienti per evitare problemi ai denti e gengive durante le malattie invernali


In uno studio pilota tedesco recentissimo, pubblicato su Annals of Anatomy, gli autori hanno esaminato l’interazione tra il sistema oculomotorio e il sistema stomatognatico basato...

di Lara Figini


Il colore è stato studiato scientificamente collegando il suo aspetto alle misurazioni colorimetriche della luce che penetra nell’occhio. Tuttavia, lo scopo principale della...

di Lorenzo Breschi


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi