HOME - Approfondimenti
 
 
08 Ottobre 2013

La posizione della dott.ssa Irene Riccitelli non coincide con quella dell'avvocato dell'ANDI

Igienisti dentali e studio autonomo

di Irene Riccitelli Guarrella: Past Presidente AIDI, Past Presidente EFDH


Letto l'articolo pubblicato sul sito ANDI in merito all'apertura dello studio di igiene da parte di un Igienista Dentale ho necessità di chiarire, in qualità di Past Presidente AIDI e di Past President EFDH (Federazione Europea Igienisti Dentali), a tutela della professione e dei professionisti che ogni giorno si trovano a "combattere" con queste fuorvianti iniziative: tre le accezioni,
una puramente lessicale, due squisitamente giuridiche.

1. "Indicazione": dal Vocabolario Trecani si legge:
Atto dell'indicare; più spesso i cenni, i segni, le parole, o la scritta, il cartello con cui si indica: seguire, fornire un'i.; ci hanno dato i. inesatte e abbiamo perso la strada; l'i. della pagina è sbagliata; per trovare l'ufficio adatto, leggi le i. in cima al corridoio. Anche riferito a strumenti di misura: il tachimetro dà l'i. della velocità; dirigersi secondo le i. della bussola. b.
Con significato più ampio, suggerimento...

Tutto questo per comprendere che "l'indicazione" non è un atto certificativo come la prescrizione che è un atto esclusivamente medico. L'indicazione è un suggerimento che si può dare in forma scritta, telefonica o a voce sulla presunta diagnosi per poi poter impostare una diagnosi d'igiene!
Men che meno richiede il controllo costante dell'odontoiatra. (c'è stato un ricorso al TAR che ha escluso definitivamente "lo stretto controllo dell'odontoiatra")

2. L'art. 9 della L.175/92 è stato ampliamente superato dalla direttiva del Ministero della Salute che su un quesito dei NAS e dell'AIDI si è pronunciato:
L'igienista Dentale è una libera professione e può acquistare e utilizzare il riunito come l'odontoiatra.
"Il direttore generale del Ministero firma un parere in cui - rileggendo il citato articolo 9 - sottolinea come dalla legge 175 si evinca che «il commercio e la fornitura di tali apparecchi sarebbe consentito unicamente nei confronti di esercenti professioni sanitarie che risultino iscritti all'albo". Dunque, mentre è da escludersi che il riunito possa essere venduto agli odontotecnici, si apre il problema delle 22 professioni sanitarie che chiedono il riconoscimento di un albo e in particolare, per quanto riguarda il riunito odontoiatrico, degli igienisti dentali. In questo caso, come recita il parere ministeriale, "si reputa che la norma vada interpretata alla luce dell'evoluzione normativa intervenuta".
E' vero infatti che nel 1992 - quando la legge è stata promulgata - gli unici soggetti abilitati a procurarsi il riunito erano gli odontoiatri. «Tuttavia oggi la situazione è cambiata - scrive il Ministero - in quanto, a seguito del riordino delle professioni sanitarie, sono state individuate altre figure professionali abilitate a erogare prestazioni sanitarie. E' il caso ad esempio dell'igienista dentale la cui figura è stata individuata con decreto ministeriale 669/1994 poi sostituito dal decreto ministeriale 137/99. Quest'ultimo stabilisce che il titolo d'igienista è abilitante per l'attività professionale».

3. L'apertura di uno studio di prevenzione e igiene orale non è sottoposto dalle Regione a nessuna norma vincolante. Dal punto di vista amministrativo, la principale conseguenza di carattere generale è che il linea di principio lo studio medico non dovrebbe aver bisogno di una specifica autorizzazione, proprio perché l'elemento principale ed esclusivo del suo funzionamento è il professionista, il quale è in possesso dell'abilitazione a svolgere la professione di medico chirurgo o di odontoiatra o Igienista. Viceversa, l'ambulatorio o la struttura sanitaria hanno bisogno, per poter funzionare, di una apposita autorizzazione, in quanto si tratta di un'organizzazione complessa di lavoro, beni e servizi.
Lo conferma la sentenza della Cassazione Civile - sez. Il 30 Aprile 2013 n. 10207 la quale, anche per gli odontoiatri, deregolamenta la richiesta di autorizzazione per l'apertura di uno studio odontoiatrico, salvo manovre particolarmente invasive!

Alla luce di questi riscontri, non volendo entrare in polemiche sterili e inutili chiedo la pubblicazione di queste precisazioni con la ferma intenzione di chiedere al presidente Prada e al Segretario Sindacale dell'ANDI di non inviare messaggi così banalmente anacronistici e fuorvianti ai propri soci per evitare un inasprirsi di relazioni tra professionisti della salute, a scapito del paziente (o persona assistita), e con gravi riflessi inerenti al codice deontologico della FNOMCeO che all'Art. 66 recita:
- Rapporto con altre professioni sanitarie -

Il medico deve garantire la più ampia collaborazione e favorire la comunicazione tra tutti gli operatori coinvolti nel processo assistenziale, nel rispetto delle peculiari competenze professionali.... chiede il rispetto reciproco per le altre professioni sanitarie.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...


Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


Tre ottimi alleati, della linea Forhans Medico, per la cura e la prevenzione del cavo orale


La linea Forhans Medico è frutto di settant’anni di esperienza nella ricerca di nuove soluzioni per l’igiene orale


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi