HOME - Approfondimenti
 
 
21 Ottobre 2013

ECM, dalla Commissione l'ennesima conferma: impossibile (per ora) parlare di sgravi fiscali per chi si aggiorna. I numeri del Coordinamento provider odontoiatrici

Interessante convengo sul tema organizzato in Expodental

458 eventi ECM organizzati, 3.340 ore di formazione effettuate, oltre 200mila crediti erogati a 27.587 partecipanti sono i numeri dell'attività dei provider che fanno parte del Coordinamento Italiano Provider in Odontoiatria del 2012. Coordinamento che ha organizzato sabato scorso all'interno dell'Expodental Forum una giornata di confronto sulle problematiche legate all'Educazione Continua in Medicina.

Oltre ai rappresentanti dei provider che aderiscono al Coordinamento hanno portato il loro contributo il dott. Paolo Messina della Commissione Nazionale ECM ed il dott. Valerio Brucoli coordinatore del Gruppo di lavoro sulla libera professione all'interno della Commissione ECM.

Un momento di confronto che ha permesso ai provider odontoiatrici di ribadire le richieste fatte alla Commissione ECM in tema di semplificazione delle procedure sia per gli organizzatori che per i discenti.
Regole e procedure chiare per i provider e semplificazione per le norme che regolano i rapporti con gli sponsor quanto richiesto.

"Nel nostro settore dove l'informazione merceologica è una parte importante dell'aggiornamento del professionista -ha sottolineato la dott.ssa Maria Grazia Cannarozzo (nella foto) presidente COI-AIOG e portavoce del Coordinamento-  è molto difficile riuscire a rispettare le regole imposte dalla Commissione sulle relazioni che citano dispositivi medici, prodotti o attrezzature in quanto sono le stesse che regolano l'informazione farmaceutica".

Altra richiesta avanzata, oramai "classica" quando si parla di libera professione ed ECM, è quella degli sgravi fiscali.

Difficile se non impossibile ottenerli, ha sentenziato il dott. Messina motivando con il fatto che il Ministero dell'Economia, titolare della decisione, "su questo argomento non ci sente".
Più possibilista invece dare più autonomia nella gestione del proprio percorso formativo ai liberi professionisti rispetto a quanto richiesto agli strutturati nel SSN.

Ricordando come la Commissione abbia già fatto molto per venire incontro alle esigenze dei liberi professionisti, promuovendo regole che vanno incontro alla loro natura professionale, il dott. Messina ha però precisato che pur cercando di agevolare il lavoro dei provider che si occupano in particolare dei professionisti della salute che operano in regime libero professionale, è compito della Commissione cercare di indicare regole comuni adatte a tutte le professioni con poche eccezioni.

Questi i provider che fanno parte del Coordinamento Italiano Provider in Odontoiatria : AIO, ANDI Servizi srl, ANDI Roma Servizi srl, B.E.BETA EVENTI srl, COI-AIOG, FORM@S srl, PIERRE SERVICE srl, SIDO, E20.

Articoli correlati

Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute

di Lara Figini


Chiudono gli studi singoli, tiene il fatturato ma sono le società ad incrementare


L'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat), come ogni anno, pubblica un una classifica delle varie professioni, anche quelle sanitarie, in base al numero dei professionisti in funzione del...


Altri Articoli

Una due giorni ad un Congresso qualsiasi può essere un ritorno alla normalità dice il prof. Gagliani che avverte: la formazione deve essere debitamente certificata e tutelata con regole non fondate...

di Massimo Gagliani


Sono nato una domenica dell’agosto 1964, anagraficamente contando il Governo Draghi è stato il quarantottesimo che ho vissuto. In Germania, nello stesso periodo, di Governi ne hanno avuti 19...

di Norberto Maccagno


Il Consejo General de Dentistas ha elaborato una relazione tecnica dove sono state analizzate la densità di professionisti per popolazione, l'evoluzione demografica negli ultimi...


Maria Grazia Cannarozzo

Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...

di Lorena Origo


Sarà Catania ad ospitare, dal 20 al 22 aprile 2023, il Congresso numero 30 del CDUO organizzato dalle Università di Palermo, Messina e Catania


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Canino incluso: la pianificazione digitale

 
 
 
 
chiudi