HOME - Approfondimenti
 
 
21 Ottobre 2013

ECM: queste le agevolazioni per i liberi professionisti. Come ottenere 15 crediti attraverso l'auto valutazione

Brucoli:cerchiamo di adattare l'ECM alle esigenze dei professionisti

L'evento organizzato dal Coordinamento Italiano dei Provider in Odontoiatria in Expodental ha permesso, anche, di fare il punto sulle differenze in tema di rispetto delle norme che regolano l'ECM tra i liberi professionisti e gli operatori sanitari dipendenti delle aziende ospedaliere o del SSN.

Da tempo la Commissione Nazionale ECM aveva affidato ad un gruppo di lavoro il compito di indicare le criticità di un sistema pensato per il sanitario che lavora nel SSN piuttosto per chi esercita la libera professione: a coordinarlo, da qualche anno è stato chiamato il dott. Valerio Brucoli (nella foto), dentista libero professionista, presidente dell'Albo degli odontoiatri di Milano.

"Un lungo lavoro non privo di difficoltà che ha dato i suoi frutti riuscendo a produrre delle risposte concrete alle peculiarità dei 300 mila liberi professionisti che operano in sanità", ha detto il dott. Brucoli aprendo il suo intervento. Brucoli che ha ricordato come l'essere aggiornato e quindi operare la meglio prima di un obbligo è il principale interesse del dentista libero professionista.

Tra le prime richieste accolte dalla Commissione Nazionale è già operativa la possibilità di reperire i crediti necessari anche in un unico anno, e non scaglionati nei tre come previsto. Questo, ha spiegato il presidente Brucoli, risulta utile nel caso il professionista voglia approfondire una nuova tecnica.

Tra le altre "deroghe" al regolamento ECM ottenute per i liberi professionisti la possibilità di reperire i crediti utilizzando una sola delle possibilità formative previste, per esempio con la Fad, ed il poter modificare il proprio dossier formativo in base ad eventuali nuove esigenze professionali.
Tra le opportunità da tempo annunciate ed ora operative per i liberi professionisti quella di ottenere crediti per l'autoapprendimento effettuato.

Per ottenere la certificazione dei crediti ottenuti leggendo libri o riviste -oppure attraverso gli approfondimenti che vi proponiamo nella sezione Formazione di questo giornale- basta inviare un'autocertificazione al proprio Ordine specificando il tipo di autoformazione svolta: per esempio elencando i libri o gli articoli letti.

Nel triennio ogni professionista potrà autocertificare il proprio autoapprendimento per un massimo di 15 crediti.

Ovviamente l'Ordine potrà verificare se l'iscritto ha veramente effettuato l'aggiornamento dichiarato e se questo è sufficiente per ottenere i crediti formativi spettanti. "Meglio provare la formazione effettuata con una documentazione dettagliata", consiglia il presidente Brucoli.

Articoli correlati

Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute

di Lara Figini


Chiudono gli studi singoli, tiene il fatturato ma sono le società ad incrementare


L'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat), come ogni anno, pubblica un una classifica delle varie professioni, anche quelle sanitarie, in base al numero dei professionisti in funzione del...


Altri Articoli

Una due giorni ad un Congresso qualsiasi può essere un ritorno alla normalità dice il prof. Gagliani che avverte: la formazione deve essere debitamente certificata e tutelata con regole non fondate...

di Massimo Gagliani


Sono nato una domenica dell’agosto 1964, anagraficamente contando il Governo Draghi è stato il quarantottesimo che ho vissuto. In Germania, nello stesso periodo, di Governi ne hanno avuti 19...

di Norberto Maccagno


Il Consejo General de Dentistas ha elaborato una relazione tecnica dove sono state analizzate la densità di professionisti per popolazione, l'evoluzione demografica negli ultimi...


Maria Grazia Cannarozzo

Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...

di Lorena Origo


Sarà Catania ad ospitare, dal 20 al 22 aprile 2023, il Congresso numero 30 del CDUO organizzato dalle Università di Palermo, Messina e Catania


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Canino incluso: la pianificazione digitale

 
 
 
 
chiudi