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15 Novembre 2013

L'accettazione del piano di trattamento come "atto di fede": accade con la radiologia a pellicola, diverso l'approccio con quella digitale


I  risultati di un sondaggio svolto da un sito di settore negli USA, rilevano che il settanta per cento dei pazienti ritiene che la radiografia digitale abbia migliori capacità diagnostiche rispetto alla pellicola tradizionale a film.  
Questo perché catturare l'immagine diagnostica in pochi secondi e visualizzarla ingrandita su uno schermo - rispetto ai 10 o 15 minuti necessari per acquisire e sviluppare la pellicola - incrementa il  rapporto di fiducia tra paziente e dentista. 

Autore del  sondaggio è il dottor Alex Parsi , DDS  endodonzista  a Los Angeles (Ca USA) che  descrive in un articolo pubblicato recentemente su Dentistry iQ i vantaggi economici della radiologia digitale.
Lasciare il  paziente sulla  poltrona del dentista e tornare dopo una decina di minuti con una immagine diagnostica grande come un " pollice", dona al piano di trattamento proposto un'aria misteriosa e recondita ed obbliga a un "atto di fede" per accettare il trattamento.

Mostrare invece su di uno schermo digitale le immagini radiografiche pre e post trattamento fa scattare una sorta di "effetto lampadina " nel paziente, aumentandone la fidelizzazione.
Risparmiare tempo eliminando lo sviluppo del film fa aumentare la produttività dello studio e crea  vantaggi al paziente.

Nessuno vuole rimanere nello studio dentistico un minuto più del necessario. Se si è in grado di ridurre il tempo medio di trattamento da un'ora e mezza a un'ora , il paziente è più propenso a credere che il suo tempo in studio è stato ben speso ed è predisposto a tornare o parlare in modo positivo con i conoscenti della sua esperienza di cura.

Molte persone sono oggi preoccupate per gli effetti negativi sulla salute generati dalle radiazioni ionizzanti, e sono informate sulla bassa dose di raggi utilizzata in radiologia digitale. 
Motivare questi pazienti "informati" è impossibile con la pellicola a film. Nell'attività di ogni giorno è frequente il rifacimento di una radiografia ad esempio perché il paziente si è mosso, anche in questo caso apprezziamo la velocità di riesecuzione e l'abbattimento della dose somministrata.

La radiologia digitale è uno di quegli strumenti che genera un rapporto più simbiotico tra paziente e dentista. Quando esiste questa sintonia gli interessi coincidono. Il paziente migliora il proprio stato di salute e lo studio accresce il proprio successo finanziario. Parsi conclude "lo studio con maggiore successo finanziario ha maggiori dotazioni tecnologiche e può offrire prestazioni migliori al paziente".
 
A cura di: Davis Cussotto, odontoiatria libero professionista Twitter@DavisCussotto

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