Forse quando siamo clienti siamo più sensibili verso le cose che non funzionano e più esigenti. Forse dovremmo essere altrettanto rigorosi quando siamo noi a dare un servizio. Riflettiamo su un caso che può capitare a tutti noi.
Racconto di un Direttore di banca: "È incredibile ciò che accade quando lo sportello esterno del bancomat si blocca: i clienti sono disperati e molto arrabbiati! Fin troppo... Soprattutto se accade di sabato."
Prendiamo spunto da questo semplice e banale evento, per comprendere le ragioni di queste reazioni.
Il servizio
Con il bancomat il cliente ha diversi vantaggi, ma vive un contesto particolare. Non ha vincoli di orario, ma deve compiere incombenze dell'addetto allo sportello: alla libertà si associa un carico di lavoro. Il suo interlocutore è però una macchina, le cui azioni e reazioni sono rigidamente prescritte: manca la rassicurazione della figura umana.
Non dobbiamo sottovalutare che il servizio su base tecnologica ha precise caratterizzazioni:
• incerto livello di familiarità con lo strumento,
• mancanza dell'interazione con la persona,
• difficoltà a chiedere aiuto e assistenza,
• timori di conseguenze a livello finanziario e sociale,
• sensazioni di disagio e di insicurezza.
E non tutti hanno la stessa predisposizione ad interagire con la tecnologia! C'è una grande variabilità di tipologie di utenti:
• gli esploratori: ci credono e sono facili da attrarre;
• i pionieri: pur motivati, hanno bisogno di supporto;
• gli scettici: inizialmente diffidenti, devono essere convinti sulla base dei benefici;
• gli indolenti: poco motivati e molto inibiti, si prestano solo se costretti;
• i diffidenti: poco inclini a provare, sono insicuri e hanno bisogno di assistenza e rassicurazione.
Ben diverse saranno quindi le reazioni a seguito del blocco del bancomat!
Teniamo presente un aspetto molto importante: una bassa propensione alla tecnologia non è una carenza di competenze, bensì un atteggiamento, nei cui confronti si può intervenire con una accurata comunicazione.
Il disservizio
Un servizio che non va a buon fine ha limitate analogie con il malfunzionamento di un prodotto. Cambia lo stato d'animo della persona: viene descritto come una sorta di ferita! Le emozioni che entrano in gioco sono più forti: il cliente si sente toccato nella sua identità di persona.
Quando c'è anche la tecnologia, il contesto si complica. Nel caso di problemi, la persona teme di perdere il controllo del contesto e può diventare preda di diversi stati d'animo negativi: sopraffazione, sospetto, sfiducia, scetticismo.
Le azioni
Per far fronte a questi eventi, la leva più efficace è una comunicazione rassicurante. Potrà avere diverse forme:
• dimostrazioni convincenti sulla sicurezza,
• dispositivi e messaggi tranquillizzanti,
• feed back,
• garanzie.
In questo caso avrebbe un effetto rassicurante un messaggio che indica le altre postazioni di bancomat nelle vicinanze... augurandosi che siano funzionanti!
Può questo evento essere utile per riflettere sulle nostra capacità organizzativa?
A cura di: Erika Leonardi, esperta di organizzazione aziendale www.erikaleonardi.it
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
gestione-dello-studio 14 Aprile 2017
Perché il passaparola è lo strumento di marketing nei servizi? La risposta nasce dalla disamina dei principi di gestione di un servizio. E la prestazione dentale è un servizio....
gestione-dello-studio 11 Aprile 2016
Se "procedura" evoca un appesantimento burocratico avete perso un'occasione per lavorare bene. La burocrazia, nata per guidare attività di più soggetti secondo criteri di...
approfondimenti 06 Novembre 2015
I percorsi formativi sono tradizionalmente centrati sulle tematiche tecniche. Ciò rappresenta la base della professionalità: garantisce corrette diagnosi e terapia. Questa preparazione...
gestione-dello-studio 21 Ottobre 2015
La prestazione medica ha un grande valore: intervenire sul benessere della persona. Per dare il massimo è utile analizzarla da una diversa prospettiva: gestione di un servizio. Approfondiamo...
Quale organizzazione non ha problemi interni? L'antologia è ricca: comunicazioni interne carenti, confusione nei ruoli, demotivazione, stress,... Parlarne con il cliente è...
approfondimenti 23 Luglio 2014
La macchina avanza con tanta fatica, sfruttando il motore oltre ogni misura. L'immagine si associa ad un servizio che viene erogato senza essere stato progettato. L'erogazione parte ma con continui...
A cosa è dovuta la ricorrente reazione negativa verso le procedure? Indaghiamo: è un problema legato allo strumento? O piuttosto alla sua applicazione? Le procedure sono una zavorra? O...
approfondimenti 09 Aprile 2014
Conoscere il punto di vista del paziente è importante: aiuta a valorizzare i punti di forza dello studio e rimuovere aspetti negativi o potenzialmente tali. In atri termini: un sorriso al...
approfondimenti 26 Marzo 2014
Quando il termine reclami ha una evocazione negativa, stiamo compromettendo la relazione con il paziente. "Buon segno: i reclami stanno aumentando!" Non è una provocazione: è una...
La prestazione medica è uno dei servizi più delicati e complessi. Mettiamo a fuoco alcuni aspetti chiave del servizio in generale.Iniziamo con una domanda a bruciapelo: cosa differenzia...
approfondimenti 17 Febbraio 2014
Quando manca lo spirito di squadra, le competenze di ogni persona sono penalizzate e ne risente il morale. Il passo alla demotivazione è breve.Progetto o processo...uguali sono!Gli ingredienti...
approfondimenti 03 Febbraio 2014
Domanda: perché uno studio dentistico, anche se piccolo, necessità di regole? Alla base del successo anche di una piccola struttura è sempre la persona, a condizione che lavori...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
