HOME - Approfondimenti
 
 
19 Settembre 2014

Quando un servizio diventa un problema per colpa di una cattiva organizzazione. Capita anche in studio. Come rimediare


Forse quando siamo clienti siamo più sensibili verso le cose che non funzionano e più esigenti. Forse dovremmo essere altrettanto rigorosi quando siamo noi a dare un servizio. Riflettiamo su un caso che può capitare a tutti noi.
Racconto di un Direttore di banca:  "È incredibile ciò che accade quando lo sportello esterno del bancomat si blocca: i clienti sono disperati e molto arrabbiati! Fin troppo... Soprattutto se accade di sabato."
Prendiamo spunto da questo semplice e banale evento, per comprendere le ragioni di queste reazioni.

Il servizio

Con il bancomat il cliente ha diversi vantaggi, ma vive un contesto particolare. Non ha vincoli di orario, ma deve compiere incombenze dell'addetto allo sportello: alla libertà si associa un carico di lavoro. Il suo interlocutore è però una macchina, le cui azioni e reazioni sono rigidamente prescritte: manca la rassicurazione della figura umana.
Non dobbiamo sottovalutare che il servizio su base tecnologica ha precise caratterizzazioni:
• incerto livello di familiarità con lo strumento,
• mancanza dell'interazione con la persona,
• difficoltà a chiedere aiuto e assistenza,
• timori di conseguenze a livello finanziario e sociale,
• sensazioni di disagio e di insicurezza.
E non tutti hanno la stessa predisposizione ad interagire con la tecnologia! C'è una grande variabilità di tipologie di utenti:
• gli esploratori: ci credono e sono facili da attrarre;
• i pionieri: pur motivati, hanno bisogno di supporto;
• gli scettici: inizialmente diffidenti, devono essere convinti sulla base dei benefici;
• gli indolenti: poco motivati e molto inibiti, si prestano solo se costretti;
• i diffidenti: poco inclini a provare, sono insicuri e hanno bisogno di assistenza e rassicurazione.
Ben diverse saranno quindi le reazioni a seguito del blocco del bancomat!
Teniamo presente un aspetto molto importante: una bassa propensione alla tecnologia non è una carenza di competenze, bensì un atteggiamento, nei cui confronti si può intervenire con una accurata comunicazione.

Il disservizio

Un servizio che non va a buon fine ha limitate analogie con il malfunzionamento di un prodotto. Cambia lo stato d'animo della persona: viene descritto come una sorta di ferita! Le emozioni che entrano in gioco sono più forti: il cliente si sente toccato nella sua identità di persona.
Quando c'è anche la tecnologia, il contesto si complica. Nel caso di problemi, la persona teme di perdere il controllo del contesto e può diventare preda di diversi stati d'animo negativi: sopraffazione, sospetto, sfiducia, scetticismo.

Le azioni

Per far fronte a questi eventi, la leva più efficace è una comunicazione rassicurante. Potrà avere diverse forme:
• dimostrazioni convincenti sulla sicurezza,
• dispositivi e messaggi tranquillizzanti,
• feed back,
• garanzie.
In questo caso avrebbe un effetto rassicurante un messaggio che indica le altre postazioni di bancomat nelle vicinanze... augurandosi che siano funzionanti!
Può questo evento essere utile per riflettere sulle nostra capacità organizzativa?

A cura di: Erika Leonardi, esperta di organizzazione aziendale www.erikaleonardi.it

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Perché il passaparola è lo strumento di marketing nei servizi? La risposta nasce dalla disamina dei principi di gestione di un servizio. E la prestazione dentale è un servizio....


Se "procedura" evoca un appesantimento burocratico avete perso un'occasione per lavorare bene. La burocrazia, nata per guidare attività di più soggetti secondo criteri di...


I percorsi formativi sono tradizionalmente centrati sulle tematiche tecniche. Ciò rappresenta la base della professionalità: garantisce corrette diagnosi e terapia. Questa preparazione...


La prestazione medica ha un grande valore: intervenire sul benessere della persona. Per dare il massimo è utile analizzarla da una diversa prospettiva: gestione di un servizio. Approfondiamo...


Quale organizzazione non ha problemi interni? L'antologia è ricca: comunicazioni interne carenti, confusione nei ruoli, demotivazione, stress,... Parlarne con il cliente è...


La macchina avanza con tanta fatica, sfruttando il motore oltre ogni misura. L'immagine si associa ad un servizio che viene erogato senza essere stato progettato. L'erogazione parte ma con continui...


A cosa è dovuta la ricorrente reazione negativa verso le procedure? Indaghiamo: è un problema legato allo strumento? O piuttosto alla sua applicazione? Le procedure sono una zavorra? O...


Conoscere il punto di vista del paziente è importante: aiuta a valorizzare i punti di forza dello studio e rimuovere aspetti negativi o potenzialmente tali. In atri termini: un sorriso al...


Quando il termine reclami ha una evocazione negativa, stiamo compromettendo la relazione con il paziente. "Buon segno: i reclami stanno aumentando!" Non è una provocazione: è una...


La prestazione medica è uno dei servizi più delicati e complessi. Mettiamo a fuoco alcuni aspetti chiave del servizio in generale.Iniziamo con una domanda a bruciapelo: cosa differenzia...


Quando manca lo spirito di squadra, le competenze di ogni persona sono penalizzate e ne risente il morale. Il passo alla demotivazione è breve.Progetto o processo...uguali sono!Gli ingredienti...


Domanda: perché uno studio dentistico, anche se piccolo, necessità di regole? Alla base del successo anche di una piccola struttura è sempre la persona, a condizione che lavori...


Altri Articoli

Progetto32, è un nuovo gestionale odontoiatrico di nuova generazione che punta su personalizzazione e sviluppo collaborativo creato e sviluppato da odontoiatri


Immagine di repertorio

Le ASO avrebbero eseguito trattamenti di igiene dentale su di una paziente con la complicità del titolare dello studio


Trombelli: “Dobbiamo pensare alla SIdP come a una comunità poliedrica, sfaccettata e soprattutto multiprofessionale”. Dental Cadmos ha intervistato il nuovo presidente SIdP...


La Commissione ECM aggiorna i criteri per l’attribuzione dei crediti ai professionisti che svolgono ruoli negli eventi formativi


La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Firmato accordo tra i 28.000 Odontoiatri ANDI e le 1.600 farmacie comunali: prevenzione, formazione e telemedicina al servizio dei cittadini


Immagine di repertorio

I Carabinieri visitano lo studio per un controllo e sorprendono l’odontotecnico mentre estrae un dente ad una paziente


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Immagine di repertorio

L’odontotecnico e l’assistente alla poltrona, con la complicità dell’odontoiatra, avrebbero eseguito prestazioni odontoiatriche su alcuni pazienti presenti nello studio


Cronaca     11 Marzo 2026

ASO: corso gratuito a Torino

Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati


Come ogni anno la RAI comunica l’obbligo ad imprese e professionisti. Ecco chi deve versarlo e chi no


Report dal XXX Congresso COI-AIOG, tra tecnologia, medicina, tariffe e aggiornamento della denominazione


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi