L'Eurispes ha realizzato per conto di AIO un'indagine sulla situazione italiana in ambito di autorizzazioni sanitarie oltra ad una "fotografia" dell'odontoiatria in generale, indagine presentata sabato scorso a Roma.
Uno studio che considera molti aspetti dell'odontoiatria a cominciare dal calo di richiesta di prestazioni che tra 2005 e 2013 (dati Istat), pur essendo cresciuto il numero di pazienti rivoltisi alle strutture in franchising, è diminuito il ricorso a otturazioni (dal 43 al 25% degli intervistati, -18%) ed estrazioni (dal 20 al 13%, -7%). E questo nonostante siano, questi, due degli interventi che nelle strutture low cost si pagano meno che nello studio del dentista di fiducia. Invece, probabilmente per l'invecchiamento o per necessità di fronte a situazioni trascurate è aumentata (4,2%, dal 12,3 al 16,5%) la percentuale di chi ricorre agli impianti, non più cari dal dentista che nel grande centro. Purtroppo però il dentista "tipo" in alcune regioni ha difficoltà a investire e fare impresa. E' il caso del Lazio.
I guasti della burocrazia nel dentale
"In un contesto di declino del servizio sanitario pubblico dove un 5% in più di pazienti rispetto alla media nazionale è disposto a spendere di suo per curarsi, l'odontoiatra vive uno stato di precarietà che non la mette in grado di decollare ed è gravata anche economicamente", osserva l'avvocato Angelo Caliendo, coordinatore dello studio realizzato da Eurispes. E continua: "Il peso della burocrazia in Italia è già tale che creare una start-up costa 2.673 euro contro i 399 euro medi dell'Unione Europea; un'impresa impiega 269 ore di lavoro per pagare 15 balzelli che incidono sul 65% del suo profitto. Un taglio del 25% dei costi della burocrazia aumenterebbe il Pil, si stima, di 1,7 punti percentuali. Nel Lazio, dove gli studi dentistici sono equiparati ad ambulatori specialistici che effettuano attività invasive, ipotizziamo un dispendio superiore. E' bene che altre regioni non ripetano analoghi errori".
Dall'indagine emerge come la modifica dell'art.V della costituzione abbia portato, almeno in sanità evidenti problemi di regole non più omogenee sul territorio nazionale soprattutto in tema di esercizio professionale. Sotto i riflettori le norme per l'autorizzazione sanitaria, vincolate dalla norma nazionale che demanda alle singole regioni di indicare le regole specifiche. Così se in Lombardia - riporta l'indagine Eurispes - per partire con lo studio basta una dichiarazione d'inizio attività e rispettare i requisiti minimi indicati dalla Regione, in Emilia Romagna e in Basilicata si fa una netta distinzione tra studio di cui autocertificare l'apertura e ambulatorio da autorizzare; e in Toscana si chiedono solo spazi idonei in caso di studio associato. Nel Lazio invece dal 2007 fino al luglio del 2014 si è richiesto a tutti i dentisti non solo l'autorizzazione ma adempimenti per ottenerla così complessi da costringere il 22% a rivolgersi a una società ad hoc, come dimostra un'indagine parallela di AIO Roma. Questione che ora è passata in mano ai tribunali e sulla quale la Regione si dice disposta a rimediare.
Sempre sul tema autorizzazioni, oltre a preparare la strada a un'imminente mappatura dei 20 sistemi autorizzativi italiani, l'indagine Eurispes conferma i guasti dovuti all'assenza di una legge nazionale. E' il Regio Decreto 1265 del 1934 a distinguere i gabinetti medici dagli ambulatori: solo i secondi vanno autorizzati dal Prefetto, i cui poteri con il Federalismo e la riforma del titolo V della Costituzione sono stati ereditati dalle regioni.
"La differenza tra ambulatorio e studio è nell'organizzazione autonoma: se prende un'influenza il titolare di uno studio l'attività si ferma, se la prende il titolare di un ambulatorio tutto prosegue", dice Stefano Colasanto segretario AIO Lazio.
"Con la legge Bindi - spiega Caliendo - le regioni hanno potuto imporre l'autorizzazione agli studi che effettuano prestazioni invasive. L'odontoiatria non c'entra ma il concetto di prestazione invasiva è stato allargato o ristretto a seconda della regione. Hanno provato le Marche per prime ma la Cassazione ha bocciato la legge che imponeva di autorizzare gli studi; la Calabria ha semplificato salvo poi non mettere in pratica il modello. La nostra indagine ha scelto tre regioni benchmark, come ha fatto la conferenza Stato-regioni con Lombardia, Emilia Romagna e Umbria per i costi standard in sanità; in odontoiatria al posto dell'Umbria abbiamo l'esempio virtuoso lucano. Nel complesso - conclude Caliendo - esistono tre modi di entrare nel rapporto dentista-paziente: il modello delle regole lombardo-emiliano che consente l'autocertificazione, il modello della concertazione toscano e triveneto che fa dialogare istituzioni "apprensive" e dentisti, e il modello del comando imposto nel Lazio e bocciato nelle Marche".
A questo link la ricerca realizzata da Eurispes
Sull'argomento leggi anche:
24 luglio 2014: Autorizzazioni sanitarie. Dopo la sentenza del Tar Lazio sono obbligatorie? Il parere del legale
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
didomenica 20 Febbraio 2022
Dal punto di vista economico ed organizzativo il peso della burocrazia è inversamente proporzionale alle dimensioni e soprattutto all’organizzazione dell’attività: più la struttura è...
Forse il certificato che fa più sorridere e che conferma la rigidità e l’ottusità della burocrazia è il “certificato di esistenza in vita”. Poi sappiamo che in quel...
cronaca 21 Marzo 2017
Inviare i dati relativi alle spese mediche e sanitarie degli assistiti tramite un unico sistema: o al Ministero dell'Economia e delle Finanze attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, oppure, in...
inchieste 15 Settembre 2016
La burocrazia nasce per guidare l'attività di più soggetti secondo un criterio di razionalità, pur restando uno strumento valido all'interno di una organizzazione complessa come...
gestione-dello-studio 04 Settembre 2015
Mentre sindacati ed Ordine stanno tentando di fare cambiare idea alla politica sull'obbligo per medici e dentisti liberi professionisti di trasmettere le informazioni relative alle spese sostenute...
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
Gli italiani rinunciano alle cure odontoiatri per problemi economici ma anche per la mancanza di una cultura verso la salute orale non considerata al pari della salute generale ...
approfondimenti 22 Settembre 2016
Il terzo pilastro della sanità pubblica -Fondi integratavi e assicurazioni- faticano ad assolvere alla funzione per cui erano stati ideati: integrare le prestazioni offerte dal SSN per dare...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
