HOME - Approfondimenti
 
 
17 Dicembre 2014

Il nostro volto  ci  svela  lo stato  di salute: Stereofotogrammetria  e  novità  nell'analisi antropometrica anche per il settore dentale


Le analisi quantitative del volto umano hanno sempre ottenuto molta attenzione da parte di scienziati, medici ed anche artisti. La forma del nostro volto viene analizzata oggi con tool matematici, software in 3D, analisi che possono identificare l'armonia muscolo-facciale e studiare passo passo lo sviluppo cranio-facciale e dei denti. Il nostro volto comunica non solo chi siamo, ma anche come siamo e se siamo in salute. Si possono valutare così le anomalie o le  modifiche che abbiamo dalla nascita o che subiamo con gli anni; si può prevenire o curare meglio la modalità di cura per una corretta masticazione e si è arrivati a calcolare dati che ci consentono di definire quali volti siano più sani e ben sviluppati nel loro equilibrio muscolo-scheletrico.  

"L'analisi antropometrica", dice il prof. Gianluca Tartaglia, della Clinica SST,"gioca un ruolo chiave nel nostro lavoro e ci consente di fare diagnosi accurate anche relative a diverse sindromi. Possiamo infatti valutare la crescita normale e anormale muscolo-facciale e dei denti ad essa correlati. Ciò ci consente anche di stimare quali siano i trattamenti più adeguati, sia chirurgici che ortodontici, per ogni singolo paziente e di valutarne i risultati. Ci sono oggigiorno una varietà di tecniche non invasive che permettono analisi facciali con una ricostruzione in tridimensione a supporto del nostro lavoro in odontoiatria quali  laser scanning,  ultrasuoni, risonanza magnetica, digitalizzazione a contatto e, infine, la stereofotogrammetria.

Quest'ultimo è il metodo più accurato  per la diagnosi e la cura dei pazienti. Consente di catturare differenti immagini del soggetto da angoli multipli e simultaneamente con un software dedicato digitale in 3D che riproduce l'immagine del paziente. La velocità di acquisizione dei dati riduce il problema di eventuali movimenti del soggetto e non c'è bisogno di un contatto diretto con la superficie facciale, il che evita modifiche anche dei tessuti molli che possono causare errori di corretta misurazione.  

La stereofotogrammetria è un metodo di rilevamento ottico basato sull'impiego di opportune coppie di fotogrammi relativi allo stesso oggetto, consentendone una accurata ricostruzione tridimensionale. E' un metodo molto affidabile che analizza le deformità cranio-facciali con precisione.
I vantaggi dei sistemi di stereofotogrammetria sono dovuti alla non necessità di contatto con la superficie cutanea del paziente ma anche alla immediatezza di analisi. E' uno strumento di diagnosi, documentazione clinica e simulazione terapeutica altamente affidabile.

E' facile immaginare l'affiancamento che potranno svolgere ulteriori sviluppi di software di imaging medicale, operanti a partire dalla stessa piattaforma tridimensionale, nell'attività quotidiana di  noi dentisti e dei chirurghi plastici, che ci consentirà sempre meglio di  poter anche prevedere come e in quale misura il nostro trattamento andrà ad inserirsi nel contesto morfo-funzionale dei pazienti". 

Nelle analisi medico-cliniche si utilizzano tre criteri: antropometrico (misure dirette), statistico (di analisi e confronto delle misure del singolo rispetto alle medie della popolazione) e funzionale (vincoli cinematici).


La stereofotogrammetria non ha controindicazioni, è non invasiva e veloce, offre una qualità superiore di immagini della superficie facciale da diversi punti di vista. E' un metodo non solo preciso ma che consente la ripetibilità di analisi e studi specifici sulla base delle differenze biologiche dei pazienti. Questo strumento va molto bene per bambini, disabili,  persone per le quali l'acquisizione dei dati muscolo-facciali  possa essere problematica.

L'associazione tra il modello dentale digitale e le immagini 3D del viso può consentire al clinico di analizzare le relazioni tra tessuti molli e arcate dentarie, evitando il più possibile il ricorso ai raggi X. Si possono effettuare anche valutazioni quantitative della morfologia labiale e peri-labiale in risposta ai cambiamenti della morfologia dentale. Differenti metodi per analisi tridimensionali sono stati sviluppati e studiati, ma in generale, il costo elevato, restringe il loro utilizzo nella pratica clinica.

Il volto umano insomma rappresenta il distretto corporeo più rappresentativo e caratterizzante dell'intera persona. Le principali funzioni dell'organismo, come la respirazione, l'alimentazione, la fonazione, i cinque sensi, devono necessariamente servirsi di questo distretto per potersi esprimere e funzionare al meglio. Attraverso di esso, inoltre, hanno luogo le azioni più importanti e peculiari di ogni essere umano: il riconoscimento, l'espressione mimica, la comunicazione sociale.

"Analizzare quantitativamente un volto," continua il prof. Gianluca Tartaglia," è una procedura che mettiamo tutti noi in atto pressoché quotidianamente, spesso in maniera inconsapevole. In campo medico, molti specialisti compiono lo stesso tipo di misurazioni, utilizzando tecniche che, per la loro accuratezza e precisione, rispecchiano i necessari criteri scientifici. In questo modo, chirurghi estetici, maxillo-facciali, otorinolaringoiatri, dentisti, chirurghi orali, ortodontisti possono sia documentare i casi clinici, sia confrontarli tra di loro, sia confrontare diverse immagini di uno stesso paziente, per esempio prima e dopo una determinata cura. La stereofotometria  sta rivoluzionando  in particolare l'approccio odontoiatrico. Le immagini svolgono un ruolo chiave a partire dalla diagnosi, dall'inquadramento nosologico, dalla comunicazione col paziente, per arrivare poi a documentare l'intero iter medico-chirurgico, in tutte le sue fasi, dall'intervento fino al follow-up. Una documentazione visuale efficace sarà sempre più utilizzata, in campo scientifico e comunicazionale, sia nel rapporto medico-paziente, sia nel rapporto dei medici tra loro".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il 15 ottobre a Napoli il corso organizato dall'OMCeO partenopeo dal titolo “La violenza di genere nel sistema socio-sanitario: dall’identificazione dei sintomi alla risposta operativa"


L'Amministratore delegato, della società responsabile della pubblicità "Impianto dentale a 1 euro", ha inviato un email al presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di...


In Italia le professioni odontoiatriche appaiono in crisi? Oltreoceano la situazione sembra molto diversa: per il terzo anno consecutivo, infatti, i professionisti che si dedicano alla cura dentale...


Il Sen. Luigi Marino, relatore al DDL Concorrenza in discussione in Commissione Industria al Senato, ha pubblicamente espresso un giudizio negativo sull'inserimento dell'obbligo per le società...


Troppo spesso nel parlare di Ordini professionali, si riscontra una grande confusione terminologica che non consente di portare a conclusione un ragionamento chiaro e compiuto.Senza alcuna pretesa di...


In uno studio sperimentale di laboratorio, pubblicato su Dental Materials di settembre 2021, gli autori hanno valutato le prestazioni di impianti, sabbiato-mordenzati, elaborati da un innovativo...

di Lara Figini


Il Prof François Duret è il "padre" di una tecnologia diventata parte integrante della moderna odontoiatria: il CAD CAM dentale. Nel 1970 all'età di soli 22 anni iniziò gli...


"Tenuto conto delle limitazioni comportate da uno studio in vitro, la resistenza all'usura di un'otturazione in resina composita a contatto con lo smalto è significativamente inferiore a...


Lo strumento PerForm per contatti prossimali della Garrison Dental Solutions assicura al dentista il controllo assoluto nel creare punti di contatto interprossimali in restauri in composito di denti...


La revisione indaga se i nuovi strumenti diagnostici come la fluorescenza, la microradiografia e la microtomografia computerizzata possono guidare il clinico nella scelta del...

di Lara Figini


Lo studio determina l'accuratezza dei segni clinici per la diagnosi precoce di erosione dentale in una popolazione di giovani adulti

di Lara Figini


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi