Sono note le complicanze che possono interessare i pazienti sottoposti a cure oncologiche. Complicanze probabilmente sottovalutate dai professionisti che negli anni hanno trattato un avvocato penalista di Roma che ha deciso di denunciarli per lesioni gravi.
Secondo quanto pubblicato dalla stampa locale, nel 2010 l'avvocato si era rivolto ad un dentista romano per una riabilitazione protesica dopo essere stato curato con radioterapia per un carcinoma alla faringe. Un secondo dentista, questa volta di Viterbo, avrebbe preso in carico l'avvocato nel 2013.
Entrambi i professionisti non avrebbero considerato le precedenti cure oncologiche provocando l'osteonecrosi alla mandibola che ha costretto l'avvocato a sottoporsi a diversi interventi chirurgici che ne hanno compromesso l'utilizzo della parola, impedendogli di esercitare come prima l'attività oratoria in tribunale. Per questo motivo la denuncia per lesioni.
Ma cosa rischiamo i dentisti?
Nonostante non si possa entrare nel merito della vicenda, mancano le informazioni cliniche del caso, Marco Scarpelli (nella foto), odontologo forense, fa notare ad Odontoiatria33 come sia un "tipico caso di richiesta di risarcimento per danno alla capacità lavorativa specifica".
"La richiesta -continua- può essere anche molto elevata non solo per quantificazione specifica di danno biologico ma anche per riduzione della capacità reddituale, dato su cui influiscono l'età del paziente ed anche il suo reddito attuale".
Ovviamente impossibile, sulla base di una semplice notizia, ipotizzare l'entità del danno.
"Dal punto di vista tecnico medico legale -dice Scarpelli- verosimilmente i consulenti dei dentisti tenteranno di dimostrare la correttezza dell'operato del loro collega, ove possibile, se la colpa medica fosse evidente potranno cimentarsi con l'obiettivo di dimostrare la concausalità dell'intervento del medico nel determinare i postumi, significativamente determinati dalla pre-esistenza. In altre parole ciò che oggi è rilevato come lesione permanente (nel caso dell'avvocato con riduzione o perdita della favella) non sarebbe conseguenza diretta ed esclusiva dell'intervento del medico ma conseguenza dello stato anteriore (la patologia originaria). A prescindere dalla verifica della correttezza tecnica dell'operato del collega certamente influiranno altre problematiche come, ad esempio, il grado di informazione preliminare ed il relativo consenso".
Ma nel caso di una condanna chi dovrà risarcire l'avvocato?
"Nel caso di condanna al risarcimento di danni per colpa medica -spiega Scarpelli- a pagare sarà l'assicurazione dei dentisti se la garanzia in manleva dell'assicurato è attiva (sia temporalmente che per tipo di prestazione assicurata). Se, come appare verosimile, i colleghi sono assicurati, salvo franchigie o scoperti, l'assicurazione dovrebbe intervenire. Inutile sottolineare che, a fronte di valori medi di contenzioso in odontoiatria piuttosto contenuti, nell'ordine delle migliaia o decine di migliaia di euro, per un sinistro di questo tipo giova essere protetti da un massimale alto".
Atro consiglio del dott. Scarpelli e quello che, a fronte di un percorso giudiziale probabilmente lungo e complicato, una appendice in polizza per spese legali sarebbe consigliata.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 04 Luglio 2025
Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF
interviste 22 Giugno 2020
Valutare, documentare e in caso di dubbi meglio richiedere una consulenza ad un odontologo forense, i consigli della prof.ssa Vilma Pinchi
approfondimenti 01 Luglio 2015
Le recenti sentenze che hanno condannato dentisti per un "difficile" rapporto con i propri pazienti che non avevano permesso di effettuare le cure come andavano fatte, hanno fatto molto...
normative 01 Aprile 2015
Se dal punto di vista clinico abbiamo visto che la vicenda raccontata nel film "Nessuno si salva da solo" di Sergio Castellito, legata ad una radiografia eseguita nello studio odontoiatrico, non...
normative 14 Ottobre 2014
È il paziente a dover fornire le prove che c'è stato un errore medico e ha cinque anni per agire in giudizio anziché dieci: lo stabilisce una sentenza della prima sezione civile del...
O33normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
cronaca 28 Novembre 2025
La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione
O33approfondimenti 22 Ottobre 2024
L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...
La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari
O33protesi 28 Luglio 2026
Uno studio confronta sette diverse metodiche di fabbricazione delle protesi totali per valutare la resistenza alla frattura dell’interfaccia dente-base
O33protesi 25 Maggio 2026
Una revisione sistematica analizza come le diverse soluzioni protesiche complete, convenzionali e implantari, influenzino la qualità di vita correlata alla salute orale nella...
inchieste 18 Febbraio 2026
Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane
Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
