HOME - Approfondimenti
 
 
23 Febbraio 2015

Trascurano il rischio osteonecrosi, nei guai due dentisti. Cosa rischiano chi dovrà pagare i danni? Il parere dell'odontologo forense


Sono note le complicanze che possono interessare i pazienti sottoposti a cure oncologiche. Complicanze probabilmente sottovalutate dai professionisti che negli anni hanno trattato un avvocato penalista di Roma che ha deciso di denunciarli per lesioni gravi.

Secondo quanto pubblicato dalla stampa locale, nel 2010 l'avvocato si era rivolto ad un dentista romano per una riabilitazione protesica dopo essere stato curato con radioterapia per un carcinoma alla faringe. Un secondo dentista, questa volta di Viterbo, avrebbe preso in carico l'avvocato nel 2013.
Entrambi i professionisti non avrebbero considerato le precedenti cure oncologiche provocando l'osteonecrosi alla mandibola che ha costretto l'avvocato a sottoporsi a diversi interventi chirurgici che ne hanno compromesso l'utilizzo della parola, impedendogli di esercitare come prima l'attività oratoria in tribunale. Per questo motivo la denuncia per lesioni.

Ma cosa rischiamo i dentisti?

Nonostante non si possa entrare nel merito della vicenda, mancano le informazioni cliniche del caso, Marco Scarpelli (nella foto), odontologo forense, fa notare ad Odontoiatria33 come sia un "tipico caso di richiesta di risarcimento per danno alla capacità lavorativa specifica".
"La richiesta -continua- può essere anche molto elevata non solo per quantificazione specifica di danno biologico ma anche per riduzione della capacità reddituale, dato su cui influiscono l'età del paziente ed anche il suo reddito attuale".
Ovviamente impossibile, sulla base di una semplice notizia, ipotizzare l'entità del danno.

"Dal punto di vista tecnico medico legale -dice Scarpelli- verosimilmente i consulenti dei dentisti tenteranno di dimostrare la correttezza dell'operato del loro collega, ove possibile, se la colpa medica fosse evidente potranno cimentarsi con l'obiettivo di dimostrare la concausalità dell'intervento del medico nel determinare i postumi, significativamente determinati dalla pre-esistenza. In altre parole ciò che oggi è rilevato come lesione permanente (nel caso dell'avvocato con riduzione o perdita della favella) non sarebbe conseguenza diretta ed esclusiva dell'intervento del medico ma conseguenza dello stato anteriore (la patologia originaria). A prescindere dalla verifica della correttezza tecnica dell'operato del collega certamente influiranno altre problematiche come, ad esempio, il grado di informazione preliminare ed il relativo consenso".

Ma nel caso di una condanna chi dovrà risarcire l'avvocato?

"Nel caso di condanna al risarcimento di danni per colpa medica -spiega Scarpelli- a pagare sarà l'assicurazione dei dentisti se la garanzia in manleva dell'assicurato è attiva (sia temporalmente che per tipo di prestazione assicurata). Se, come appare verosimile, i colleghi sono assicurati, salvo franchigie o scoperti, l'assicurazione dovrebbe intervenire. Inutile sottolineare che, a fronte di valori medi di contenzioso in odontoiatria piuttosto contenuti, nell'ordine delle migliaia o decine di migliaia di euro, per un sinistro di questo tipo giova essere protetti da un massimale alto".
Atro consiglio del dott. Scarpelli e quello che, a fronte di un percorso giudiziale probabilmente lungo e complicato, una appendice in polizza per spese legali sarebbe consigliata.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


Valutare, documentare e in caso di dubbi meglio richiedere una consulenza ad un odontologo forense, i consigli della prof.ssa Vilma Pinchi 


Se dal punto di vista clinico abbiamo visto che la vicenda raccontata nel film "Nessuno si salva da solo" di Sergio Castellito, legata ad una radiografia eseguita nello studio odontoiatrico, non...


È il paziente a dover fornire le prove che c'è stato un errore medico e ha cinque anni per agire in giudizio anziché dieci: lo stabilisce una sentenza della prima sezione civile del...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...


La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari


Una revisione sistematica analizza come le diverse soluzioni protesiche complete, convenzionali e implantari, influenzino la qualità di vita correlata alla salute orale nella...


Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane


Obiettivo della ricerca: verificare la fattibilità, la sicurezza e l’accuratezza dell’Autonomous Dental Implant Robot (ADIR)


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi