HOME - Approfondimenti
 
 
25 Marzo 2015

Tumore del cavo orale, dati allarmanti dal rapporto Airtum. Basso il tasso di sopravvivenza se scoperto in ritardo


La notizia di una donna di 34 anni, mamma di quattro figli, che a seguito della rottura di un dente per aver aperto una bottiglia di plastica si era vita diagnosticare dal dentista a cui si era rivolta un tumore alla bocca in stato avanzato, aveva interessato i media generalisti online, ad impressionare le foto del volto sfigurato della donna a seguito del'intervento resosi necessario per salvarle la vita.

A ricordare come il tumore del cavo orale, e quello della testa collo in generale, sia ancora una delle forme tumorali con il più alto tasso di mortalità è stato il rapporto Airtum 2014 recentemente presentato alla stampa dal Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin.

Se per i tumori della testa e collo (bocca e ghiandole salivari, lingua, orofaringe) non si prevede un incremento, ma neppure una riduzione, del numero di malati per il 2015 (111.000  i casi stimati in Italia), per i tumore della bocca rimane drammatico il tasso di mortalità per i pazienti la cui diagnosi arriva tardivamente.

Dai dati indicati nel rapporto, il tumore del cavo orale ha una sopravvivenza oltre il tempo di cura del 5%, dopo 5 anni è del 19% e dopo 20 anni è dell'11%.
La percentuale di sopravvivenza in caso di diagnosi precoce (stadio 1 o 2) arriva, invece, anche all'80%.
Confermato come le fasce di età più colpite siano quelle oltre i 45-50 anni mentre le cause principali restano l'alcol e il fumo: il 90 % dei soggetti affetti da carcinoma orale è rappresentato da fumatori abituali. Un fattore etiologico che sta acquisendo crescente rilevanza è il Papilloma Virus Umano (HPV) 16. E' di qualche giorno fa la notizia secondo cui il Ministero della Salute vorrebbe estendere anche alla popolazione maschile a rischio il vaccino.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica sul territorio nazionale il Nord Ovest e Nord Est restano quelle con il maggior numero di casi.

Dal rapporto Airtum viene confermato che più di ogni altro tumore, per quello del cavo orale la prevenzione ma soprattutto la diagnosi precoce rimane fondamentale.

E su questo da anni l'odontoiatria sta giocando un ruolo fondamentale sia per sensibilizzare i cittadini sul problema che per effettuare visite preventive. Molti i progetti attivati, dal progetto Guardati in bocca del COI-AIOG al dentista sentinella attivato dalla CAO Nazionale ricordando anche le attività di AIO e l'Oral Cancer Day della Fondazione ANDI Onlus che dal prossimo maggio tornerà, per la nona volta, a visitare e sensibilizzare gli italiani.

"I numeri della ricerca Airtum -dice ad Odontoaitria33 Giovanni Evangelista Mancini (nella foto) presidente della Fondazione ANDI Onlus- rafforzano l'importanza di campagne di screening clinico e di sensibilizzazione dei cittadini per cambiare radicalmente la situazione attuale e facilitare quanto più possibile la diagnosi precoce, vera insostituibile arma terapeutica. Ma attraverso l'Oral Cancer Day volgiamo sensibilizzare anche i dentisti ad attivare ogni buona pratica per individuare precocemente eventuali lesioni sospette indirizzando ai centri di riferimento i pazienti a rischio".

Gli stili di vita, ricorda il presidente Mancini, "sono quindi molto importanti e tra questi l'adozione di diete bilanciate e ricche di frutta e verdura". A questo proposito la Fondazione organizzerà un evento ad hoc all'interno di Expo 2015 proprio per sensibilizzare sui benefici anche per la salute orale di una corretta alimentazione.

Questi i dati rilevati dal rapporto:


Dati di sintesi tumori in Italia

• 5% della popolazione ha ricevuto una diagnosi di tumore (tutti i tumori)
• 2010: 2milioni e 600mila diagnosi
• 2014: 3milioni
• Aumento del 3% l'anno e del 20% in 5 anni.
• Motivo: aumento dell'età media e miglioramento della sopravvivenza dopo terapia oncologica.
• Dopo i 75 anni oltre il 20% dei maschi ha un tumore e il 13 % per le femmine.

Tumori del distretto orale:

Lingua:

• 10.394 casi
• 2.865 casi di sopravvissuti oltre il tempo di cura 28%
• maggiore incidenza nel nord del paese (25 ogni 100.000)
• maggiore prevalenza nei maschi
• maggiore sopravvivenza nelle femmine
• maggiore aspettativa di guarigione se inizio di diagnosi e trattamento entro i 45 anni

Bocca:

• 10.749 casi
• 564 casi di sopravvissuti oltre il tempo di cura 5%
• maggiore incidenza nel nord del paese (25 ogni 100.000)
• maggiore prevalenza nei maschi
• maggiore sopravvivenza nelle femmine
• maggiore aspettativa di guarigione se inizio di diagnosi e trattamento entro i 45 anni

Orofaringe:

• 6.237 casi
• 1.489 casi di sopravvissuti oltre il tempo di cura 24%
• maggiore incidenza nel nord del paese (16 ogni 100.000)
• maggiore prevalenza nei maschi
• analoga sopravvivenza maschi/femmine
• maggiore aspettativa di guarigione se inizio di diagnosi e trattamento entro i 45 anni

Ghiandole salivari:

• 12.433 casi
• 6.952 casi di sopravvissuti oltre il tempo di cura 56%
• maggiore incidenza nel nord e nel centro del paese (25 ogni 100.000)
• maggiore prevalenza nelle femmine
• analoga sopravvivenza maschi/femmine
• maggiore aspettativa di guarigione se inizio di diagnosi e trattamento entro i 45 anni


 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Sabato 13 maggio nelle piazze italiane i dentisti ANDI volontari sensibilizzeranno i cittadini sul tumore del cavo orale e negli studi aderenti, per un mese, visite dedicate alla prevenzione


Una clinica odontoiatrica mobile nei prossimi mesi girerà l’Italia portando cure odontoiatriche e prevenzione alle persone che non ricevono controlli di base perché non...


Sarà presentato alla stampa il 3 maggio ore 11.30 in Croce Rossa a Roma, punta ad offrire un servizio territoriale di prevenzione e prima cura alle categorie più fragili


Realizzato da Fondazione ANDI Onlus può essere uno strumento di dialogo con i pazienti. Intanto dal 18 al 25 marzo 1000 studi soci ANDI effettueranno visite di screening gratuite 


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi