HOME - Aziende
 
 
13 Dicembre 2021

La promozione positiva dell’attività libero professionale

Effetti della comunicazione responsabile attraverso l'utilizzo del marketing sanitario dalle radici etiche. Il “metodo Arianto”, per dare un valore al professionista o allo studio che ha così potuto misurare positivamente il ritorno sull’investimento in comunicazione e marketing


Tra i numerosi Studi odontoiatrici che si sono rivolti alla nostra organizzazione e che poi sono diventati nostri clienti, ben 15 di loro negli ultimi sei anni lo hanno fatto non avendo in precedenza ottenuto soddisfacenti risultati di posizionamento sul mercato attraverso l’utilizzo di pubblicità commerciale sui canali social, internet, web.
Questo insuccesso, rispetto alle aspettative, si è esteso anche quando questi clienti hanno utilizzato strumenti di pubblicità tradizionali come le inserzioni sulle riviste, l’affissione cartellonistica e la distribuzione di dépliant promozionali.

Utilizzando il “metodo Arianto”, attraverso la comunicazione aziendale informativa e responsabile, abbiamo assegnato un valore al professionista o allo studio che ha così potuto misurare positivamente il ritorno sull’investimento in comunicazione e marketing.

Abbiamo prima di tutto definito quella che comunemente viene identificata come “politica aziendale” e abbiamo ricostruito l'immagine on-line dei clienti con maggiori contenuti di natura etica verso i lettori, che venivano coinvolti attraverso video, questionari, campagne di sensibilizzazione.

Il nucleo fondamentale della riconversione strategica della comunicazione e del marketing, passando dagli strumenti e dai canali pubblicitari a quelli più professionali del marketing attraverso il passa parola evoluto, ha prodotto risultati eccellenti.

L’obiettivo era quello di valorizzare le scelte degli attuali pazienti motivandoli a diventare divulgatori presso amici, familiari e conoscenti. Per fare ciò abbiamo utilizzato strategie di “referral program”.





Abbiamo iniziato a introdurre presso i nostri clienti un CRM (customer relationship management), che ci ha permesso di acquisire importanti positive informazioni sul nostro target di riferimento.

Abbiamo oggettivamente raccolto informazioni circa la qualità percepita, l’assetto familiare dei pazienti, i loro hobby, alcuni elementi dei loro stili di vita, quali e quanti pazienti hanno conferito, le attività professionali, la distanza dallo studio, i dati storici di tutte le terapie che hanno sostenuto, il loro comportamento nei confronti di puntualità agli appuntamenti e ai pagamenti, il livello di alfabetizzazione nei confronti di salute e prevenzione… una quantità di dati che è stata raccolta quotidianamente, attraverso l’inserimento nel software ma anche attraverso semplici dialoghi e interviste fatte al riunito, in segreteria o in sala d'attesa, coinvolgendo il team dello studio in questo importante e strategico lavoro di profilazione dei pazienti e del loro contesto.

Ci sono voluti alcuni mesi per acquisire questo fondamentale data base, ma i risultati sono stati molto importanti. Il primo effetto positivo è stato determinato dal consolidamento dei propri pazienti, che si sono sentiti coinvolti e hanno percepito una maggiore propositività nei loro confronti, non solamente limitata alla terapia nel periodo di cura, ma anche successivamente al mantenimento attraverso la prevenzione e la diffusione di informazioni positive che hanno accresciuto qualitativamente la loro esperienza. Tutte le comunicazioni sono state gestite attraverso la personalizzazione dei messaggi, indicando sempre il nome del paziente.

Un secondo effetto positivo è stato quello di notare che, creando un ambiente positivo, i pazienti condividevano maggiormente il passa parola. Abbiamo quindi utilizzato alcune precise strategie per implementare questo meccanismo funzionale al posizionamento dell’attività.

Un terzo effetto dell’eticità nel marketing è stato quello di utilizzare messaggi che non avessero al centro la vendita di prestazioni, ma l’informazione che cura. Abbiamo puntato molto sulle terapie di mantenimento post-trattamento e sulla prevenzione.

Un quarto effetto è stato quello di riuscire a coinvolgere gruppi attraverso i singoli. Significa aver saputo utilizzare l’informazione responsabile, quella che non punta a vendere ma a farsi preferire, attraverso i canali social ma con un indirizzo prevalentemente aggregativo sviluppando il senso di appartenenza.

Ulteriori effetti positivi sono stati generati dalla capacità di promuovere iniziative con i pazienti che hanno riscosso un grande successo, esternalizzando i contenuti della strategia di marketing; è stato così possibile raggiungere un numero ancora più ampio di potenziali pazienti partecipativi.

Il marketing dalle radici etiche ha permesso anche di segmentare il mercato e di risolvere quella dicotomia percepita da molti pazienti, tra la necessità della cura e il costo per pagarla. Al concetto di dentista caro (pago di più di ciò che non vale abbastanza) si è sostituito il concetto di un dentista costoso (pago di più perché vale di più). Tutto ciò ha prodotto altri effetti positivi, quali quelli di avere pazienti più fedeli nel tempo e non attratti da illusioni mercificatorie con scontistiche per prestazioni di indubbia qualità.

Consapevoli della qualità erogata ai nostri clienti – in termini clinici, terapeutici, di management e dei servizi – abbiamo potuto diagnosticare la possibilità di utilizzare il “metodo Arianto” per aumentare il posizionamento, rendendo misurabile il ritorno sull’investimento in comunicazione e marketing, ma soprattutto costruendo strategie che riescono a capitalizzare nel tempo il successo dello studio attraverso pazienti fidelizzati.

Un dato molto interessante è stato quello di poter sempre constatare che il ritorno sull’investimento è stato sempre positivo sia sotto il profilo economico che sotto il profilo comunicativo della qualità percepita diffusa dal paziente.

Chiaramente questa iniziale “check up analysis” è stata fondamentale perché senza una preventiva diagnosi sulla migliore strategia di marketing da adottare, nessun risultato può essere predicibile.

Il marketing etico-valoriale è sempre soggetto a una personalizzazione per definizione, generando il vantaggio competitivo esclusivo, quella percezione di unicità e di esclusività del “brand”, quella reputazione del professionista o dello studio attraverso la relazione e la contestualizzazione dell’ambiente al quale il paziente appartiene, sviluppandone la fidelizzazione.

Valori ancora più importanti quando parliamo della delicata fase del passaggio generazionale. Che si tratti di una continuità dell’attività familiare o dell’inizio della professione per chi non è “figlio d’arte”, uno degli obiettivi principali è quello di mantenere, se non persino accrescere, i pazienti fidelizzati e di conseguenza il valore economico dello studio acquisito.

Scoprite di più sul passaggio generazionale al link https://www.arianto.it/il-passaggio-generazionale


A cura di: prof. Antonio Pelliccia, Arianto Srl

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


 
 

Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi