Cosa sono, quali i vantaggi, quali le caratteristiche da considerare nella scelta, la gestione con i software gestionali e le differenze dagli scanner intraorali. I consigli di Marco Zuffolato (XDENT)
In ambito odontoiatrico l’introduzione di tecnologie sempre nuove e all’avanguardia costituisce la spinta anche al miglioramento del rapporto tra dentista e paziente. E negli ultimi tempi tra quelle tecnologie possono essere annoverate le telecamere intraorali, uno strumento considerato davvero innovativo e rivoluzionario per molti aspetti. La domanda sorge spontanea: come può uno strumento così semplice e maneggevole, una videocamera con una lente e un obiettivo così piccoli poter direzionare le scelte e le azioni sia del dentista sia del paziente?
Per rispondere a questa domanda è necessario partire alle definizioni.
Telecamere Intraorali, vera rivoluzione nel rapporto dentista-paziente
Chi non ha presente una delle scene più tradizionali in uno studio dentistico: il paziente steso sulla poltrona, magari dolorante, a cui il dentista passa uno specchio per cercare di vedere direttamente lo stato di una carie, di un ascesso, o di un intervento appena eseguito. Quello specchio da tenere ben posizionato, a favore di luce ma non tanto da far riflesso o al contrario fare ombra; quello specchio tenuto a mezzaria, in una posizione non proprio comoda mentre il paziente annuisce alle parole del dentista senza vedere realmente, fidandosi un po' alla cieca e forse rimanendo in fondo con qualche dubbio. Se questa immagine, dentista, per te è solo un vecchio ricordo è un bene. Se invece è ancora la fotografia di una scena di vita quotidiana del tuo studio allora è davvero tempo di rinnovamento tecnologico, di aprire le porte all’innovazione grazie alle telecamere intraorali per dare un nuovo slancio all’interazione dentista-paziente.
Le telecamere intraorali consentono di scattare immagini e registrare video ad alta risoluzione della bocca riuscendo ad esplorare, illuminare e riprendere in presa diretta anche gli angoli più nascosti, lì dove da solo l’occhio non riesce ad arrivare. Di fatto ha la stessa funzione del classico specchietto, ma con maggiore efficacia comunicativa, fornendo al paziente la possibilità di vedere lo stato della sua salute orale in modo più immediato, su un monitor e sempre con il supporto del dentista che attraverso le immagini può avvalorare il proprio consulto medico. Attraverso le immagini e i video acquisiti è possibile avere un confronto tra il “prima” e “dopo” rispetto ad un trattamento e questo è un aspetto fondamentale in sede di Terzi Pagatori: sempre più enti assicurativi, infatti, richiedono oggi una dettagliata documentazione con allegate le foto di tutto il ciclo di cura al fine proprio di erogare il pagamento.
Vantaggi dell’utilizzo di una telecamera intraorale
Fornire il proprio studio dentistico di telecamere intraorali, meglio se integrate nel gestionale, significa assicurarsi doppi vantaggi, per il professionista e per il paziente. Nel primo caso migliorando i flussi di lavoro, nel secondo migliorando la “patient experience”.
Vediamo però nello specifico quali sono vantaggi fondamentali delle telecamere intraorali:
Come scegliere una telecamera intraorale?
Senza dubbio le caratteristiche tecniche la fanno da padrone nella scelta del modello e del brand. Risoluzione, grandezza della lente e dell’obiettivo, tipologia e intensità di illuminazione, messa a fuoco, capacità di zoom, ergonomia, detersione delle testine e protezioni sono senza dubbio tra le informazioni fondamentali da verificare prima di acquistare qualsiasi modello.
Ma hai mai pensato alla parte “non visibile”, alla parte software e a tutto il flusso di acquisizione delle immagini?
Quale vantaggio avresti ad avere una telecamera intraorale dall’hardware performante ma con un percorso di acquisizione delle immagini macchinoso, non lineare, fatto di troppi passaggi, di esportazioni, salvataggi e importazioni in altre directory, con annessi rischio di danneggiamento e perdita di dati?
Praticamente faresti prima a tornare al caro e vecchio specchio di cui parlavamo all’inizio. I software integrati con le telecamere intraorali sono l’elemento da non sottovalutare e che può davvero fare la differenza. Con un flusso integrato i vantaggi sono doppi, sia per il dentista sia per il paziente.
Telecamere intraorali di XDENT, le uniche integrate nel gestionale
Di modelli con caratteristiche più o meno differenti è pieno il mercato, ma le telecamere intraorali di XDENT sono le uniche ad essere perfettamente integrate con il software gestionale.
Cosa significa?
Avere il grande vantaggio di un flusso di lavoro unico, semplice e integrato. Niente passaggi inutili, nessun software esterno di importazione immagini, nessuna operazione manuale di trascinamento o spostamento dei file. Semplicemente all’interno della scheda del paziente che stai visitando, con un click apri la schermata di acquisizione, impugni la tua telecamera intraorale scatti foto e registri video utilizzando i pulsanti presenti sullo strumento ed è fatta. Le immagini sono subito disponibili, puoi selezionarle, scartarle o eventualmente rifarle, condividerle con il paziente in presa diretta e naturalmente tenerle sempre nella cartella del paziente. Un flusso di lavoro pulito e semplificato in modo da ottimizzare e migliorare la qualità del tempo di visita trascorso con il paziente. Le telecamere intraorali integrate in XDENT sono lo strumento che avvicinano dentista e paziente che attraverso le immagini possono finalmente parlare la stessa lingua.
Se vuoi rivoluzionare il tuo modo di comunicare con i tuoi pazienti, facendo fare davvero un passo avanti nell’innovazione al tuo studio dentistico allora XDENT è il partner giusto per te. Scopri e tocca con mano le nuove telecamere intraorali integrate chiedendo informazioni.
Perché il futuro del tuo studio è a portata di clic con XDENT.
Scanner o telecamere intraorali? La parola all’esperto
Quando si parla di Telecamere Intraorali in alcuni casi l’associazione automatica di molti professionisti del dentale è con gli scanner intraorali. Questo, però, erroneamente. Sebbene possano sembrare simili, i due strumenti differiscono per finalità, utilizzo e costo.
A spiegarlo è Marco Zuffolato (nella foto), Key Account Manager Italy di XDENT che si è occupato in prima persona della definizione del flusso d’integrazione delle telecamere nel gestionale XDENT: "Oggi le Telecamere Intraorali sono considerate strumenti clinicamente quasi sorpassati dagli scanner intraorali; nulla di più sbagliato! Poiché si tratta di due strumenti differenti che anzi devono coesistere nell’attività clinica essendo funzionali ad aspetti diversi".
Zuffolato spiega come mentre gli scanner sono pressoché impiegati per restituire una scansione in 3d della bocca del paziente e di fatto semplificando la procedura di acquisizione delle impronte dentarie, le telecamere intraorali attraverso immagini reali svolgono una funzione diagnostica, comunicativa, commerciale e per alcuni versi “burocratica” in sede di Terzi Pagatori, con un investimento di gran lunga inferiore agli scanner.
"Le telecamere intraorali sono un coadiuvante nell’attività diagnostica, andando migliorare la comunicazione dentista-paziente e, inoltre, a fronte davvero di un costo esiguo costituiscono uno strumento di uso quotidiano in qualsiasi tipologia di studio", conferma Zuffolato.
Con il contributo non condizionante di XDENT
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