Le fistole odontogene drenanti a livello extraorale di frequente non vengono riconosciute come tali. In letteratura è stato evidenziato che circa la metà dei pazienti, affetti da questa patologia, sono sottoposti almeno a una manovra di chirurgia dermatologica e a terapie antibiotiche prolungate prima che sia posta la diagnosi corretta.
L'origine di un tragitto fistoloso è da ricercarsi nella necrosi pulpare che esita in una raccolta purulenta periapicale a livello dell'osso alveolare, il sito di drenaggio può essere, anche se più raramente, extraorale.
In questi casi, data l'alta incidenza d'errore diagnostico, l'esame clinico va eseguito con particolare attenzione coinvolgendo, ove esista un dubbio, altre figure professionali quali il dermatologo, l'otorinolaringoiatra e il radiologo.
Una lesione erosiva o papulare cutanea a livello facciale, che possa essere classificata come fistola odontogena extraorale, si pone in diagnosi differenziale con varie patologie come ferite traumatiche, infezioni batteriche, granuloma piogenico, foruncoli, carcinomi, osteomieliti, corpi estranei e fistole congenite.
Il lavoro di Christian Bacci dell'Università degli Studi di Padova (Dental Cadmos 4/2015) presenta a questo proposito un caso paradigmatico.
Caso clinico
Una paziente di 18 anni che lamenta dolore diffuso a livello del cavo orale si presenta con un'ortopantomografia che evidenzia numerose lesioni cariose destruenti.
All'esame obiettivo si rileva fra l'altro a livello della cute mandibolare di sinistra una medicazione che, una volta rimossa, mostra una lesione ulcerata, moderatamente rilevata su alone eritematoso di circa 15 mm di diametro. Tale lesione era comparsa improvvisamente sei mesi prima, e, dopo un periodo di algia iniziale, era diventata sostanzialmente asintomatica.
La paziente era stata visitata a più riprese da un dermatologo e da un chirurgo plastico, ma malgrado le terapie topiche e sistemiche e il drenaggio effettuato,la lesione aveva continuato a recidivare. L'esame istologico aveva rilevato la presenza di infiltrato infiammatorio con flogosi cronica e angectasia.
La paziente riferisce inoltre di essere in attesa di ulteriore rimozione o drenaggio del presunto foruncolo.
Vista la presenza a livello di 37 di una carie destruente si informa la paziente che esiste la possibilità che si tratti di una patologia odontogena e in particolare di una fistola extraorale (figure 1, 2, 3).
Si propone una esplorazione con una sonda del tragitto fistoloso, che si estende fino a livello del corpo della mandibola di sinistra sul versante mediale (figura 4).
Si contattano pertanto il chirurgo plastico e il dermatologo e ci si accorda per attendere la risoluzione della patologia periapicale di 37 prima di eseguire ulteriori procedure chirurgiche. Si decide di estrarre, il 37, ritenuto irrecuperabile, assieme al 38, affetto da carie penetrante. Una volta estratti tali elementi dentari la fistola extraorale guarisce in 15 giorni.
Questo caso dimostra come l'approccio multidisciplinare, anche a patologie piuttosto semplici come quella in esame, sono spesso la chiave del successo della terapia senza esporre il paziente a procedure più o meno invasive e del tutto inutili.
La patologia odontogena, affermano gli Autori, viene a volte sottovalutata dai diversi specialisti che si occupano del distretto testa-collo spesso per una carenza di formazione o per l'eccessiva settorializzazione che troppo spesso affligge la medicina contemporanea.
Sintesi a cura di: Anna Maria Melica, Consulente Scientifico Dental Cadmos
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33patologia-orale 30 Gennaio 2008
Gli Autori hanno voluto analizzare le fistole odontogene sotto il profilo eziopatogenetico, diagnostico e terapeutico, facendo particolare riferimento ai diversi quadri anatomo-patologici con i quali...
O33chirurgia-orale 09 Febbraio 2026
Lo studio si inserisce nel crescente interesse verso terapie complementari capaci di ridurre l’uso di farmaci post-chirurgici
La versatile soluzione di radiologia extraorale 3D/2D di Dentsply Sirona è stata premiata principalmente per la sua forma e funzionalità
O33patologia-orale 13 Novembre 2012
ObiettiviÈ stata valutata l'efficacia dei dispositivi funzionali (FJO) associati alla trazione extraorale (EOT) rispetto ai soli apparecchi funzionali nella correzione scheletrica della...
O33strumenti-e-materiali 01 Aprile 2011
Obiettivi. Scopo del nostro lavoro è stato quello di confrontare i dispositivi distalizzanti ad ancoraggio intraorale con quelli ad ancoraggio extraorale evidenziando vantaggi e svantaggi di ogni...
O33chirurgia-orale 15 Novembre 2023
Lo studio fornisce informazioni sull'incidenza delle diverse entità patologiche nella regione periapicale
di Lara Figini
O33endodonzia 10 Maggio 2023
Valutazione del livello apicale del sigillo canalare sul successo endodontico a distanza
di Lara Figini
O33patologia-orale 16 Dicembre 2021
In uno studio case report, pubblicato sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno illustrato il caso di uomo indirizzato al reparto di patologia orale e...
di Lara Figini
O33patologia-orale 15 Aprile 2021
La fibrosi sottomucosa orale, OSMF, è una malattia infiammatoria cronica e immunomediata, associata a un aumento dello stress ossidativo, il quale è attribuito a un alto tasso...
di Lara Figini
interviste 07 Settembre 2020
Lesione fortemente invalidante che a seconda della natura può essere trattata. Queste le indicazioni ed i consigli del prof. Biglioli
O33parodontologia 16 Luglio 2020
Negli ultimi decenni, i concentrati piastrinici (PC) ottenuti da prelievi di sangue autogeno sono emersi come potenziali biomateriali rigenerativi; tra questi si annoverano il...
di Lara Figini
O33farmacologia 12 Dicembre 2019
Un effetto collaterale comune dell’assunzione cronica sistemica di alcuni farmaci, tra cui la ciclosporina A (CsA), è l’ipertrofia gengivale. Questa complicanza orale...
di Lara Figini
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
