HOME - Chirurgia Orale
 
 
11 Febbraio 2016

Tecnica chirurgica innovativa per riparare i danni estetici seguenti alla paralisi faciale di Bell unilaterale

di Lara Figini


Tra le paralisi del nervo faciale la più comune è quella definita paralisi di Bell. Questa è una paralisi acuta, idiopatica e di solito unilaterale e in genere si risolve spontaneamente in circa due terzi dei pazienti entro i primi 6 mesi dall'esordio. Nel rimanente terzo, il recupero è incompleto ed è caratterizzato da tono muscolare simmetrico a riposo ma debolezza muscolare unilaterale,
sincinesia motoria e spasmi emifacciali in movimento con conseguenti danni estetici indesiderati anche molto evidenti in alcuni casi.

In questi casi i volti dei pazienti sono simmetrici a riposo, ma quando sorridono sono evidenti vari gradi di deturpazione. Per correggere o comunque ridurre questi inestetismi attualmente sono state proposte tecniche innovative tra cui la trasposizione del nervo masseterino, o innesto cross-face del nervo.

In un articolo pubblicato sul British Journal of Oral and Maxillofacial Surgery di dicembre 2015 si parla proprio di questa tecnica.

Gli autori fra Dicembre 2008 e novembre 2013, hanno trattato con questa tecnica della trasposizione unilaterale del nervo masseterino i volti di 9 pazienti (2 uomini e 7 donne) con incompleta paralisi facciale unilaterale. Hanno registrato i dati circa sesso, età del paziente al momento dell'intervento, la causa della paralisi, la durata di denervazione. Sono stati valutati l'escursione della commessura labiale, la velocità, e la soddisfazione dei pazienti mediante il test chiamato CLIMA FACCIALE e un questionario. Il test CLIMA FACCIALE è rappresentato da un sistema ottico automatico in cui un sistema di registrazione video con 3 telecamere a infrarossi cattura i dati del viso del soggetto nei i seguenti movimenti: sorridente, durante il corrugamento della bocca, chiudendo gli occhi, e sollevando la fronte.

Modalità operative:

Per eseguire questa tecnica di trasposizione del nervo masseterino unilaterale gli autori disegnano un lembo a livello della guancia attraverso un'incisione preauricolare sul lato paralizzato, sollevano e scollano il lembo fino ad individuare chiaramente il margine anteriore della ghiandola parotide e il tronco zigomatico-facciale. A questo punto, le divisioni del tronco vengono sezionate distalmente e stimolate.
Il nervo è solitamente sezionato a livello del margine anteriore della parotide o a pochi millimetri prossimalmente a quella, per consentire il trasporto del nervo massetere diretto e senza tensioni. Il nervo massetere viene quindi raccolto 4 cm anteriormente al trago, 1 cm sotto il nervo zigomatico, a 1,5 cm di profondità. Una volta ottenuta una lunghezza adeguata, il nervo viene sezionato, e coaptato con il ramo destinatario del nervo facciale. (vedi Foto 1)

  • Figura 1: Vista intraoperatoria della trasposizione del nervo massetere e coaptazione ad un ramo del nervo facciale. A: prima della coaptazione

  • B: dopo la coaptazione epineuronale

Gli autori sottolineano che è importante avvertire i pazienti che, data la perdita di un ramo zigomatico o buccale funzionante, si avrà un transitorio peggioramento sia come paresi facciale statica che dinamica durante il periodo postoperatorio. I pazienti devono essere rassicurati che migliorerà una volta che il nervo masseterino prenderà ad innervare quel ramo.

Dopo questo intervento gli autori non hanno riscontrato complicazioni che hanno richiesto ulteriori interventi. Il test CLIMA FACCIALE ha mostrato un miglioramento sia della escursione della commessura labiale che della velocità di conduzione più di due terzi in 6 pazienti, più della metà in 2 pazienti e meno della metà in uno. Seguentemente una valutazione qualitativa ha mostrato un lieve o marcato miglioramento in 7/9 dei pazienti.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

Masseteric-facial nerve transposition for reanimation of the smile in incomplete facial paralysis

  • Bernardo Hontanilla
  • Diego Marre

British Journal of Oral and Maxillofacial Surgery Volume 53, Issue 10, December 2015, Pages 943-948

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Non è direttamente riferita al settore odontoiatrico ma credo che non possa passare in secondo piano la vicenda della signora di mezza età che si è rifiutata di farsi visitare...


Paziente sessantenne, obesa, non fumatrice, affetta da ipertensione ed artrosi, presentava ingenti depositi di placca e di tartaro su tutte le superfici e riferiva notevole ipersensibilità...


Il Senato, con l'approvazione del maxiemendamento al decreto scuola sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia, ha sbloccato la questione delle scuole di specializzazione anche in...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Una ricerca internazionale ha confrontato cinque diverse tecnologie di scansione facciale tridimensionale (3D) confrontandole con la Cone Beam Computed Tomography (CBCT)


Fondamentale costruire una visione condivisa del risultato finale, ancora prima di iniziare la riabilitazione. Guarda come attraverso un caso clinico


L’estrazione di terzi molari è una procedura di routine per i chirurghi orali e maxillo-facciali; purtroppo, però, è spesso associata a complicanze post-operatorie quali...

di Lara Figini


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi