HOME - Chirurgia Orale
 
 
12 Novembre 2008

Irradiare con cautela


Soppesare rischi e benefici di ciascun trattamento è compito quotidiano per gli odontoiatri, e questo spesso vale anche per gli interventi più piccoli o quelli di routine: un esempio di ciò è la decisione di sottoporre il paziente a una radiografia.
In un recente studio pubblicato dal Journal of the American Dental Association i ricercatori ricordano infatti a tutti gli odontoiatri che esporre il paziente alle radiazioni comporta un rischio di entità attualmente non definibile in modo esatto e che, proprio per questo motivo, è necessario sia ricorrere alla radiografia solo se necessario, sia utilizzare gli strumenti oggi disponibili per ridurre il più possibile l’esposizione anzi, escludevano alcuni dei tessuti maggiormente radiosensibili; ora invece le stime includono per la prima volta anche le ghiandole salivari, la mucosa orale, i linfonodi e i tessuti delle vie aeree extratoraciche che, come è stato provato, sono tra i tessuti che a causa della loro struttura assorbono le dosi maggiori di radiazioni.”
È stata proprio l’inclusione di queste parti della regione maxillofacciale a mutare le stime e ad alzare il livello di rischio della radiografia della struttura dentale, che ora è considerato essere il 32-42 per cento superiore rispetto a quanto stimato nelle linee guida del 1990. “Questo risultato, per quanto proponga un range molto ampio, ci indica comunque che il rischio legato all’irradiazione di questa parte del corpo è maggiore rispetto a quanto si pensasse, e che questo tipo di radiografia va dunque prescritta con maggiore cautela e, quando necessario, va eseguita nella massima sicurezza possibile” prosegue il docente.
“A questo proposito ci sono oggi tecnologie che ogni odontoiatra può utilizzare per ridurre al minimo l’esposizione dei pazienti: le pellicole con rapidità Espeed o superiore e le apparecchiature radiografiche che forniscono collimazione rettangolare sono per così dire gli ‘standard’ oggi consigliati per ridurre il più possibile il rischio per i pazienti. Al di là della scelta della strumentazione radiografica migliore, poi, rimane naturalmente tra i compiti dell’odontoiatra l’attenta valutazione dei costi e dei benefici: sapendo che non conosciamo attualmente quale sia la dose di radiazioni al di sotto della quale il paziente non corre alcun rischio, riteniamo corretto ricordare agli odontoiatri che la necessità di eseguire una radiografia va valutata in reazione agli specifici bisogni di ciascun paziente e consigliata nei casi in cui il beneficio che egli ne trarrà sia sicuramente superiore al rischio, seppur minimo, a cui si sottopone”.

GdO 2008; 14

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le radiografie sono ormai entrate stabilmente nella pratica odontoiatrica e ben pochi dubbi sono stati finora sollevati sulla loro possibile pericolosità, in termini di azione mutagena. Ora però...


Il colpo di frusta, pur non coinvolgendo apparentemente il cavo orale, può davvero comprometterne la funzionalità: una persona su tre riporta disturbi o disfunzioni localizzate nelle articolazioni...


Le tecniche laser ad alta tecnologia stanno per avere un nuovo destino nell’ambito dell’odontoiatria. Si sono dimostrate efficaci anche nell’eliminare i batteri che si trovano nei canali...


La malattia di Alzheimer, una forma di demenza progressiva scoperta all’inizio del secolo scorso dal neurologo tedesco Alois Alzheimer, è sempre più diffusa a livello mondiale. Se pensiamo alla...


Ben prima dello sviluppo delle tecnologie informatiche ed elettroniche, l’odontoiatria si è confrontata con la necessità di disporre di modelli tridimensionali. Oggi, in quest’ambito, i sistemi...


La radiografia digitale ha consentito di fare un vero salto di qualità nell’acquisizione di immagini, nella diagnosi e nella documentazione clinica; inoltre, la dose assorbita dal paziente è...


Non v’è dubbio che la digitalizzazione delle immagini sia la vera novità nel campo della diagnostica odontoiatrica di base. “Questo però comporta, o comporterebbe - come dice Paolo...


L’ospedale militare da campo dislocato a Tallil (Iraq) nell’ambito della Missione Antica Babilonia comprendeva numerose specialità chirurgiche e diagnostiche, tra cui la radiologia e...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi