HOME - Chirurgia Orale
 
 
23 Aprile 2018

Lesioni iatrogene del nervo alveolare inferiore e linguale

Le conseguenze sulla vita dei pazienti

di Lara Figini


La lesione del nervo alveolare inferiore e linguale è una delle conseguenze più problematiche delle procedure chirurgiche dentali, con conseguenze significative per i pazienti e importanti implicazioni medico-legali. La causa più comune di lesione del nervo alveolare inferiore (IAN) e del nervo linguale (LN) è la chirurgia del terzo molare, seguita dall’esecuzione dell’anestesia tronculare e dal posizionamento di impianti.

L'incidenza della lesione temporanea del nervo linguale LN con durata di massimo 1 giorno dopo l'intervento chirurgico del terzo molare varia dallo 0,4% all'1,5%, mentre l'incidenza della lesione di questo nervo persistente per più di 6 mesi varia dallo 0,5% fino al 20% nei casi di lembi linguali. L'incidenza della lesione temporanea del nervo alveolare inferiore IAN fino a 7 giorni di durata dovuta alla chirurgia del terzo molare varia dall’1 al 5%, mentre la lesione persistente di IAN (oltre i 6 mesi) varia dallo 0,0% allo 0,9%.

La lesione di IAN permanente causata dalle manovre di anestesia tronculare è molto meno frequente (≤0,01%), mentre l'incidenza di lesioni IAN permanenti associate al posizionamento di impianti varia dallo 0% al 40%. Le lesioni nervose di questi due nervi provocano alterazioni della sensazione e/o dolore che possono interferire con le funzioni quotidiane come parlare, mangiare, spazzolare i denti e bere; di conseguenza, molti pazienti che hanno subito tali lesioni riportano una qualità della vita significativamente ridotta (QoL) e questo può portare a sviluppare anche problematiche psicologiche.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi

Uno studio pubblicato recentemente su Oral Surgery ha indagato quanto e come la lesione dei nervi LN e IAN di ordine iatrogeno interferisse sulla qualità della vita dei pazienti colpiti. Gli autori hanno condotto un’indagine mediante questionario su 30 pazienti che frequentavano una clinica specializzata in lesioni nervose al Manchester Dental Hospital indagando quanto il danno orale influisse sul rendimento giornaliero (ODIP). Ogni intervista è stata registrata e le risposte sono state analizzate tematicamente.

Risulta

18 pazienti avevano subito una lesione del nervo alveolare inferiore e 12 al nervo linguale. La maggior parte dei soggetti ha riportato di avere subito alterazioni sociali e di relazione, alterazioni della capacità di mangiare e di gustare il cibo. Tali lesioni sono risultate influenzare anche la capacità di mantenere uno stato emotivo tranquillo senza diventare facilmente irritabili. La maggior parte (70%) delle lesioni nervose è risultata essere stata causata da estrazioni dentali.

Una correlazione statisticamente significativa è stata riscontrata tra le lesioni di questi nervi dopo la rimozione chirurgica di un dente del giudizio e un peggioramento della qualità di vita (P <0,05, IC al 95%).

Conclusioni

La lesione del nervo trigemino (IAN e LN) iatrogena rimane ancora una complicanza significativa in odontoiatria. Questo studio ha descritto l'impatto importante che queste lesioni hanno sulla qualità della vita dei pazienti attraverso l'uso di un’indagine trasversale e di interviste semi-strutturate.

Implicazioni cliniche

Il rischio di lesioni nervose deve essere ridotto al minimo con un'attenta pianificazione pre-chirurgica e un'attenta tecnica operativa.


Per approfondire:

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le lesioni al nervo alveolare inferiore (IAN) sono purtroppo complicanze non trascurabili in chirurgia orale e maxillo-facciale e possono incorrere durante trattamenti quali la...

di Lara Figini


In odontoiatria uno dei maggiori problemi durante un intervento di estrazione di un ottavo inferiore è quello del controllo del dolore. La lidocaina cloridrata, considerata il "gold standard",...


Obiettivi. Lo scopo di questo studio è di analizzare le diverse opzioni diagnostiche a oggi in uso per la valutazione degli eventuali rapporti anatomici tra il nervo alveolare inferiore (NAI) e gli...


 
 

Lesione fortemente invalidante che a seconda della natura può essere trattata. Queste le indicazioni ed i consigli del prof. Biglioli


Obiettivi. Al fine di essere d’ausilio per scelte cliniche più consapevoli e attente, sono state considerate le complicanze e gli incidenti neurologici correlabili ai trattamenti chirurgici di...


Ricercatori italiani hanno sviluppato un protocollo che integra immagini cliniche, modelli digitali e stampa 3D per guidare il posizionamento di una matrice dermica acellulare e standardizzare le...


 
 

Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Trial randomizzato per valutare l’efficacia dell’irradiazione infrarossa pre-chirurgica nella modulazione della risposta infiammatoria e dei sintomi postoperatori


Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...


 
 

Uno studio italiano propone una analisi critica delle applicazioni odontoiatriche dei cianoacrilati e valutazione del ruolo di Glubran II come adesivo tissutale ed emostatico nella chirurgia orale


In occasione della Giornata mondiale senza tabacco, Straumann Group sottolinea insieme all’esperto odontoiatra le innovazioni tecnologiche che vanno in soccorso dei pazienti fumatori


Tornano a crescere i fumatori, un italiano su quattro fa uso di sigarette e tabacco. Ecco come i professionisti del cavo orale possono incoraggiare i pazienti a smettere di fumare

di Arianna Bianchi


 
 

Altri Articoli

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


 
 

Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi