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17 Gennaio 2019

Ozonoterapia nell’osteite alveolare post-estrattiva, valutazione dell'efficacia


di Lara Figini


Una delle complicanze più comuni dopo un’estrazione dentale è l’osteite alveolare (AO) definita come “dolore post-operatorio all’interno e intorno al sito di estrazione, che aumenta di gravità tra il primo e il terzo giorno dopo l’intervento, accompagnato da lisi del coagulo di sangue parziale o totale con o senza alitosi”.

Il dolore è sicuramente l'aspetto più importante e fastidioso per i pazienti nei casi di AO, e sebbene siano stati tentati diversi metodi di trattamento per alleviare questo dolore intenso, e a volte insopportabile, esistono considerevoli controversie sulla loro efficacia relativa.

A oggi, l’ozonoterapia sotto forma di gas, acqua ozonizzata (OW) od olio ozonizzato sono considerati una modalità terapeutica accettata, in alternativa o in associazione con il tradizionale trattamento farmacologico. Al momento, però, non ci sono studi comparativi in ​​letteratura per valutare l'efficacia di queste diverse forme di ozonoterapia nel trattamento di AO.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio clinico pubblicato su Oral Surgery di agosto 2018 viene valutata l'efficacia delle diverse forme di ozonoterapia come trattamento per l’AO. 1521 pazienti sono stati classificati in quattro gruppi (I, II, III e IV) in base alla gravità del dolore da loro avvertito (lieve, moderato, grave o deabilitante) e della risposta agli analgesici.

Ogni gruppo è stato suddiviso in modo casuale e in cieco in tre sottogruppi in base al tipo di trattamento con ozono eseguito: Oleozon (Ole), che è un olio di oliva ozonizzato, acqua ozonizzata (OW), gas ozono (O3).

Risultati
Dai risultati di questo studio si è visto che se da un lato sia Ole che OW e O3 risultano essere curativi nei gruppi I e II, con dolore lieve e moderato, solo l’ozonoterapia in forma gassosa è risultata efficace per i gruppi III e IV.

OW può essere definita un palliativo nel gruppo IV; solo l’O3 può essere considerato una terapia valida affiancabile a quella farmacologica tradizionale per tutti i gruppi.

Conclusioni
Dai dati emersi da questo studio, che devono però essere ancora confermati da altri lavori clinici analoghi, l’ozonoterapia in forma gassosa è la tipologia terapeutica più efficace che può essere presa in considerazione dal clinico qualora abbia difficoltà a gestire il dolore post-estrattivo da AO.

Implicazioni cliniche
Nonostante l'osteite alveolare (AO) sia una comune complicanza post-estrattiva, spesso ci si trova di fronte all'incapacità di porre un rimedio curativo al dolore intenso riportato dai pazienti.

Ecco perché si cercano terapie alternative da affiancare al tradizionale trattamento farmacologico in grado di aiutare i pazienti a superare il dolore.

Per approfondire

Khalifah MAA. A comparative study for the efficacy of different forms of ozone as a treatment for alveolar osteitis. Oral Surgery 2018 agosto:195-9.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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