Dal punto di vista commerciale, sono disponibili diversi tipi di biomateriali osteoconduttivi e osteoinduttivi. Nel campo dei materiali osteoconduttivi, i clinici hanno a disposizione biomateriali di natura eterologa, tra cui biomateriali di origine bovina, suina ed equina, e biomateriali di origine naturale, come i coralli e le idrossiapatiti. Negli ultimi anni, è diventato possibile sintetizzare nano-Ha e produrre scaffold utilizzando informazioni digitali.
Anche se è stata prodotta una grande varietà di biomateriali, non ci sono prove scientifiche che ne dimostrino l'assoluta indispensabilità in termini di conservazione dei siti post-estrattivi o nell'esecuzione della rigenerazione ossea guidata. Sebbene non vi siano prove scientifiche che dimostrino che un materiale sia migliore di un altro, vi sono prove che suggeriscono che diversi prodotti hanno una migliore permanenza in situ.
In questo studio pilota pubblicato su Medicina condotto da ricercatori italiani (LINK) è stato utilizzato un biomateriale a base di nano idrossiapatite per la preservazione alveolare in un sito post-estrattivo; la nano-HA in questo caso era NuvaBONE (Overmed, Buccinasco, Milano, Italia).
Si tratta di un innesto osseo sostitutivo sintetico a base di idrossiapatite biomimetica nanostrutturata per l'applicazione in chirurgia orale-maxillofacciale, ortopedia, traumatologia, chirurgia della colonna vertebrale e neurochirurgia. Nel nostro caso pilota, un paziente con un dente senza speranza è stato sottoposto a estrazione, e l'ampio difetto rimasto dopo la rimozione del dente è stato riempito con nano-HA per ripristinare il volume. Dodici mesi dopo, il paziente è stato programmato per la chirurgia implantare per la sostituzione del dente mancante.
Al momento dell'intervento, è stata prelevata una biopsia del tessuto rigenerato con una trephine di 4 mm sul lato interno e 8 mm di profondità.
Fig. 1: Dente compromesso
Fig. 2: Alveolo post-estrazione
Fig. 3: Posizionamento idrossiapatite
Fig. 4: Guarigione a 6 mesi
Fig. 5: Impianto posizionato a 12 mesi
Fig. 6: Risultato finale
I risultati istologici della biopsia hanno mostrato un'abbondante formazione ossea, valori elevati di ISQ che aumentano dalla fase di inserimento alla fase protesica e una buona riorganizzazione dei granuli di idrossiapatite durante il riassorbimento.
L'impianto è in buona funzione e il dente sostituito presenta una buona estetica.
I buoni risultati di questo caso pilota indicano di avviare il prossimo studio multicentrico per avere maggiori e più chiare informazioni su questa nano idrossiapatite (NH) rispetto ai siti di controllo.
Per approfondire:
The Use of Nano-Hydroxyapatite (NH) for Socket Preservation: Communication of an Upcoming Multicenter Study with the Presentation of a Pilot Case Report. Dott. Roberto Rossi, Dott.sssa Elisabetta Carli Prof. Fabrizio Bambini Dott. Stefano Mummolo dott.ssa Caterina Licini Dott.ssa Lucia Memè. Medicina 2023, 59, 1978
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33chirurgia-orale 19 Maggio 2026
Una ricerca ha valutato l’efficacia di uno strumento prognostico nel prevedere gli esiti di guarigione dopo estrazione dentaria in pazienti medicalmente compromessi
O33chirurgia-orale 13 Aprile 2026
Uno studio italiano propone una analisi critica delle applicazioni odontoiatriche dei cianoacrilati e valutazione del ruolo di Glubran II come adesivo tissutale ed emostatico nella chirurgia orale
O33chirurgia-orale 09 Febbraio 2026
Lo studio si inserisce nel crescente interesse verso terapie complementari capaci di ridurre l’uso di farmaci post-chirurgici
O33chirurgia-orale 05 Dicembre 2025
Una ricerca pubblicata sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry ha indagato come gli adesivi tissutali possano migliorare comfort e risultati nelle procedure parodontali
O33chirurgia-orale 26 Settembre 2025
La tecnica con innesto connettivale a “T” rovesciata migliora significativamente l’estetica del sorriso con minime complicanze. Caso clinico
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
