HOME - Chirurgia Orale
 
 
30 Gennaio 2007

Uso della claritromicina RM in chirurgia orale. Studio comparativo

di G. Bombeccari, R. Marino, F. Spadari


La complessità anatomo-istologica del cavo orale, l’interazione con l’ambiente esterno e i rapporti di mutualismo ecologico delle specie microbiche stanziali configurano le caratteristiche distintive delle infezioni orali a connotazione polimicrobica. La conoscenza dei meccanismi istolesivi e citopatici dei patogeni coinvolti e la loro ubicazione regionalistica associata ai dati epidemiologici circa la distribuzione territoriale della resistenza antibiotica sono i presupposti per la programmazione empirica o ragionata di un antibiotico-terapia. L’ampiezza dello spettro antibatterico, il profilo farmacocinetico favorevole, il tropismo per i tessuti orali e la tollerabilità completano i criteri di scelta nel razionale selettivo di una molecola antibatterica.
La finalità di questo studio preliminare si è concretizzata con l’analisi retrospettiva nell’ambito di biopsie programmate su tre gruppi di pazienti, distinti da tre tipologie di rischio: sistemico, locale, operativo. Gli aspetti valutativi erano riferiti alla qualità di guarigione delle ferite chirurgiche e al grado di tollerabilità riguardo alla somministrazione di claritromicina RM, comparata ad amoxicillina e acido clavulanico e tra queste e un gruppo placebo. I risultati preliminari hanno documentato un elevato indice di tolleranza per i pazienti trattati con claritromicina RM e un sensibile miglioramento dei processi di guarigione post-chirurgici. L’interpretazione di questi dati si traduce nella pratica clinica in un ampliamento opzionale nella scelta del principio attivo quale strategia terapeutica di fronte a fenomeni di resistenza batterica e di sensibilizzazione individuale alle altre molecole antibiotiche.

The use of MR clarithromycin in oral surgery: a retrospective and comparative study
Polymicrobial oral infections are influenced by anatomy and histology of oral cavity, interactions with external environment and mutual relationships among resident microbial species. The knowledge of pathological mechanisms, pathogens location and epidemiological data about antibiotic resistance may support empirical planning of antibiotic therapy. A wide spectrum together with favourable pharmacokinetics, oral tissue tropism and good tolerance are the main selective criteria to choose antibacterial drugs. Aim of this preliminary study is a retrospective evaluation of wound healing and tolerance in three groups of patients submitted to oral biopsies; Patients were divided according to their risk (systemic, local, operative) and the therapeutic effects of clarithromycin RM were compared with amoxicillin-clavulanic acid and a placebo. The preliminary results showed good tolerance and considerable improvement in wound healing in the clarithromycin RM group. Clinical implications of these data suggest a widening of antibacterial drug options facing increasing bacterial resistance and individual sensibilization to antibiotics.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Milano
Istituti Clinici di Perfezionamento ICP
Istituto di Clinica Odontoiatrica e Stomatologica
Direttore: prof. F. Santoro



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il British Dental Journal lancia l’allarme: i dentisti prescrivono circa il 10% di tutti gli antibiotici orali, ma fino all’80% di queste prescrizioni potrebbe essere inappropriato


Una ricerca ha voluto verificare se l’utilizzo di antibiotici può migliorare gli esiti clinici rispetto al solo debridement meccanico


L’antibiotico-resistenza è una delle sfide sanitaria più urgenti a livello mondiale, servono interventi coordinati 


Questo studio determina se la somministrazione di antibiotici preoperatori possa migliorare i risultati chirurgici dopo la chiusura delle comunicazioni...

di Lara Figini


Il Rapporto Nazionale 2022 dell’AIFA sull’uso degli antibiotici analizza la formazione ECM verso le professioni sanitarie, gli eventi specifici per gli odontoiatri sono pochi ...


Una ricerca ha cercato di valutare come l’apical periodontitis (AP) influenzi non solo i tessuti periapicali, ma anche la risposta infiammatoria sistemica


Obiettivo dello studio valutare i cambiamenti nella qualità dell'immagine e gli artefatti sulle radiografie ottenute con lastre ai fosfori (PSP) dopo la disinfezione con alcol...

di Lara Figini


Dallo studio si evince che il livello di contaminazione viene ridotto al basale entro 30 minuti e la maggior parte delle particelle con un diametro maggiore di 1 μm prodotte a...

di Lara Figini


Il rilevamento ottico mediante autofluorescenza batterica può valutare obiettivamente lo stato di infezione endodontica in tempo reale analizzando la RF degli essudati...

di Lara Figini


In un recente studio clinico randomizzato, pubblicato sul Journal of Endodontics, gli autori hanno confrontato l’efficacia del ritrattamento endodontico di denti con parodontite apicale...

di Lara Figini


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi