La complicanza è un’evenienza sempre sgradevole, ma lo è in modo particolare quando riguarda la chirurgia inerente al rialzo del seno mascellare. Importante a tal proposito ricordare che questa attività chirurgica è elettiva, per cui l’accurata valutazione del caso e la successiva pianificazione devono essere condotte sempre con il massimo rigore. Nonostante ciò, può occasionalmente intervenire la complicanza infettiva. Per questo motivo, il dottor Tiziano Testori, chirurgo e ricercatore di fama internazionale, da sempre attento a simili problematiche, ha voluto affrontare l’argomento. A lui il merito di essere riuscito a riunire intorno a un tavolo prestigiosi rappresentanti della chirurgia otorino-maxillo-facciale-odontostomatologica con l’obiettivo di una Consensus Conference. Rivolgiamo quindi al dottor Testori – nella veste anche di responsabile del Reparto di Implantologia e Riabilitazione Orale presso la Clinica Odontoiatrica dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano – alcune domande. Un ringraziamento particolare ai Colleghi che hanno partecipato a questa Consensus affidando il loro messaggio a IOS.
Che cosa ti ha spinto a organizzare una Consensus sulle complicanze dell’elevazione del seno mascellare?
Le complicanze in seguito all’elevazione del seno mascellare, pur essendo un’evenienza poco frequente (3-5%), spesso richiedono un approccio multidisciplinare, coinvolgendo il chirurgo maxillo-facciale e/o l’otorinolaringoiatra. L’elevazione del seno mascellare è ormai una procedura di routine in implantologia; tuttavia, in campo libero professionale, quando si verifica una complicanza, l’implantologo è restio a chiedere aiuto e cerca di affrontare il problema solo con un approccio farmacologico, che spesso non risolve il caso.
Perché il professionista cerca di risolvere la complicanza senza confrontarsi con Colleghi che hanno competenze diverse da quelle implantologiche?
Innanzitutto vorrei chiarire il concetto, per non essere frainteso, che l’implantologo, se ne ha le capacità e le competenze, può essere in grado di risolvere la complicanza postoperatoria; tuttavia, deve essere sicuro che il trattamento eseguito porti alla risoluzione completa del problema riportando in salute il paziente. Se l’implantologo non è in grado di risolvere la complicanza, è eticamente e professionalmente doveroso riferire il problema a Colleghi esperti nella risoluzione di particolari patologie. Forse i Colleghi che lavorano solo nella libera professione temono di ammettere con il paziente di trovarsi dinanzi a una complicanza e tendono a minimizzare il problema, di solito reputando sufficiente una terapia antibiotica. Ricordo a tutti i Colleghi implantologi che “complicanza” non è sinonimo di “malpractice”: la mancata diagnosi, la mancata gestione e l’avere creato un danno al paziente sono malpractice.
Qual è l’obiettivo primario di questa Consensus?
Non è stata individuata un’unica finalità. I diversi obiettivi che ci siamo posti nella Consensus vogliono fornire risposte ai seguenti quesiti:
• Che cosa si intende per “complicanza precoce o tardiva”?
• Che cosa si intende per “normale decorso postoperatorio”?
• Quali sono la profilassi e la terapia farmacologica postoperatoria più indicate dopo un intervento di elevazione del seno mascellare?
• Qualora si manifestino segni e sintomi diversi da quelli di un normale decorso postoperatorio, qual è l’atteggiamento terapeutico più appropriato e quali sono le raccomandazioni cliniche suggerite?
• Quali complicanze postoperatorie a livello del seno mascellare possono essere gestite solo a livello farmacologico? Quali richiedono un approccio combinato farmacologico-chirurgico?
• Qual è la terapia farmacologica più indicata in caso di complicanze del seno mascellare?
• Quali sono le indicazioni per l’esecuzione di un antibiogramma? Quando si sospetta l’infezione, l’esame colturale e l’antibiogramma vanno eseguiti sempre?
• In caso di approccio chirurgico alla complicanza, è possibile reintervenire e dopo quanto tempo, eseguendo una seconda chirurgia di elevazione del seno mascellare a scopo implantare?
• Quali sono le più appropriate raccomandazioni cliniche e procedurali per ridurre l’incidenza di complicanze?
Prima di formulare il documento finale, tutti i vari partecipanti alla Consensus avevano una visione comune?
Assolutamente no. Ognuno aveva una visione “specialistica” del problema legata alle proprie competenze. Solo attraverso la discussione collegiale e il confronto costruttivo si è arrivati al documento conclusivo, che ha tracciato in modo sintetico e puntuale come fare diagnosi, quali sono gli esami strumentali più appropriati e qual è l’approccio terapeutico più accreditato.
Quale ricaduta pensi abbia questa Consensus sulla professione?
La ricaduta immediata è quella di sensibilizzare gli implantologi sul fatto che il problema esiste e quando si verifica deve essere gestito correttamente. Nella Consensus abbiamo inoltre fornito utili raccomandazioni cliniche su come prevenire le complicanze: seguire queste raccomandazioni porta sicuramente ad avere una minore incidenza.
Pensi che questo documento debba essere divulgato anche agli otorini e ai chirurghi maxillo-facciali?
Ritengo che sia indispensabile far circolare questo documento anche in ambito otorinolaringoiatrico e maxillo-facciale perché non tutti i Colleghi otorino e maxillo-facciale si interessano di chirurgia del seno mascellare e potrebbero trovare il testo della Consensus molto utile per trattare in modo efficace ed efficiente i pazienti riferiti dagli implantologi.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 29 Aprile 2022
Uno studio condotto da due clinici italiani e uno statunitense si pone l’obiettivo di guidare verso l’approccio chirurgico più adatto
interviste 30 Gennaio 2017
Dapprima vista con sospetto, contrapposta all'esattezza della evidence-based medicine, la medicina narrativa si è gradualmente imposta in tutti gli ambiti clinico-assistenziali per il...
chirurgia-orale 17 Gennaio 2017
IntroduzioneLa pneumatizzazione del seno mascellare, come conseguenza della perdita di denti, riduce l altezza della cresta ossea disponibile, con conseguente difficoltà nell ottenimento di...
interviste 16 Dicembre 2016
"La protesi fissa con margini di chiusura verticali - Un approccio razionale alla clinica e al laboratorio": è un testo di due specialisti italiani, Ezio Bruna e Andrea Fabianelli (nella...
aziende 28 Settembre 2016
Perché dotarsi di un sistema di protesi digitale? È questo l'interrogativo con cui il dott. Francesco Argentino(Esperto Clinico della Digital Academy Dentsply Sirona) ha esordito di fronte...
O33chirurgia-orale 13 Aprile 2026
Uno studio italiano propone una analisi critica delle applicazioni odontoiatriche dei cianoacrilati e valutazione del ruolo di Glubran II come adesivo tissutale ed emostatico nella chirurgia orale
Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare
O33farmacologia 10 Febbraio 2026
Una ricerca pubblicata su JADA confronta la combinazione ibuprofene‑acetaminofene rispetto a idrocodone‑acetaminofene nel controllo del dolore e nella soddisfazione post‑operatoria
O33chirurgia-orale 09 Febbraio 2026
Lo studio si inserisce nel crescente interesse verso terapie complementari capaci di ridurre l’uso di farmaci post-chirurgici
O33chirurgia-orale 05 Dicembre 2025
Una ricerca pubblicata sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry ha indagato come gli adesivi tissutali possano migliorare comfort e risultati nelle procedure parodontali
Secondo Codacons alcuni dei pazienti che hanno sospeso i pagamenti delle rate dei finanziamenti ora sarebbero segnalati come “cattivi pagatori”
igiene-e-prevenzione 21 Marzo 2022
Gruppo italiano di ricerca pubblica il primo position paper sul ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione dell’osteonecrosi delle ossa mascellari da farmaci
Cronaca 15 Maggio 2026
Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)
Approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
Cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
Cronaca 14 Maggio 2026
Due momenti di approfondimento e confronto sull’odontoiatria speciale. Sarà anche presentato un Protocollo di Salute Orale Integrata per rendere strutturale l’attenzione...
Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato
Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”
Un’edizione importante quella che si è aperta questa mattina a Rimini di Expodental Meeting con oltre 400 espositori, una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati e il...
Aziende 13 Maggio 2026
Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...
O33Normative 13 Maggio 2026
Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito
Lettere al Direttore 13 Maggio 2026
Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese
Cronaca 12 Maggio 2026
I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità
Aziende 12 Maggio 2026
Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...
Cronaca 12 Maggio 2026
A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità
Aziende 11 Maggio 2026
Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone
