Le inclusioni dentarie rappresentano un capitolo di largo interesse sia per l'odontoiatra di base sia per l'ortodontista. Compito dell'odontoiatra è infatti quello di decidere cosa fare in base al tipo e alla sede del dente o dei denti inclusi; compito dell'ortodontista è quello di realizzare un programma terapeutico combinato ortodontico-chirurgico, qualora necessario. Mentre il recupero in arcata dei terzi molari, che mostrano la più alta incidenza di inclusione, non è quasi mai richiesto, per gli altri elementi dei settori latero-posteriori invece la decisione di intervenire sarà di volta in volta presa in base alla valutazione del singolo caso. Imperativo è il recupero dei canini: l'assoluta necessità del loro riposizionamento in arcata è evidentemente dovuta al ruolo che tali elementi svolgono sul piano funzionale nonché estetico.
Eguali considerazioni sono adducibili a sostegno del recupero degli elementi del gruppo anteriore. Le cause che portano all'inclusione degli incisivi sono molteplici: frequente è un ostacolo presente lungo il percorso eruttivo che blocca o devia il tragitto fisiologico, portando così alla maturazione dell'elemento in sede intraossea. Spesso a determinare l'inclusione è la presenza di uno o più elementi sovrannumerari oppure la formazione di odontomi, composti o complessi. Le nuove metodiche di radiologia digitale consentono di disporre di tutti gli elementi per formulare una diagnosi corretta e mettere in atto un adeguato piano di trattamento, quali la densità dei tessuti, la localizzazione del dente incluso, la presenza di riassorbimenti radicolari dei denti contigui o di anchilosi.
Le ricostruzioni bidimensionali forniscono immagini di eccezionale precisione; le ricostruzioni tridimensionali consentono, anche agli operatori meno esperti, di disporre di immagini di immediata comprensione. La dose di radiazioni assorbita dal paziente è bassa e i tessuti particolarmente sensibili alle radiazioni non vengono esposti. Nel caso del trattamento di un elemento incluso, due sono gli obiettivi da raggiungere: il corretto allineamento in arcata e l'integrità dei tessuti parodontali di sostegno del dente trattato. Sono quindi da considerarsi come un insuccesso il mancato recupero dell'elemento dentario, ma anche il caso di un dente che, pur erotto in arcata, presenta alla fine del trattamento problemi parodontali più o meno gravi, quali riassorbimento osseo, mancanza di gengiva cheratinizzata, presenza di una tasca o di una recessione.
Un argomento quindi appassionante, pieno di risvolti clinici interessanti e di grande attualità. Spero pertanto che questo numero monografico possa coinvolgere i lettori in una lettura chiara ma soprattutto utile per la loro attività clinica giornaliera.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
ortodonzia-e-gnatologia 15 Marzo 2016
In ambito ortodontico sono stati proposti negli ultimi anni vari sistemi di ancoraggio scheletrico al fine di assistere e ridurre i tempi di trattamento ortodontico. I Mini-impianti hanno prodotto...
O33ortodonzia-e-gnatologia 25 Settembre 2012
ObiettiviLo scopo del nostro lavoro è valutare i cambiamenti negli anni del concetto di spazio e come si siano evolute le tecniche per la risoluzione delle discrepanze dento-basali. In base ai...
O33strumenti-e-materiali 01 Dicembre 2010
Obiettivi. Lo scopo di questo lavoro consiste nel valutare l’associazione di un dispositivo ortodontico preformato alla terapia ortodontica fissa.Materiali e metodi. Vengono presentati il...
O33ortodonzia-e-gnatologia 20 Aprile 2007
Scopo del presente lavoro è esaminare l’associazione esistente tra forma di arcata e morfologia cranio-facciale (sagittalità e verticalità) in un campione di 715 soggetti in dentizione mista di...
O33ortodonzia-e-gnatologia 15 Aprile 2007
Scopo del lavoro è valutare la possibilità di modificare la posizione degli incisivi attraverso il cambiamento della forma d’arcata, prima che il torque incisale possa essere espresso...
O33ricerca 15 Maggio 2026
Uno studio analizza come l’esposizione a metalli durante gravidanza e prima infanzia possa essere ricostruita attraverso i denti da latte per individuare le fasi più sensibili...
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
O33conservativa 23 Marzo 2026
Una ricerca su quasi tremila pazienti ha analizzato quali parametri clinici guidano il dentista nella scelta terapeutica più appropriata, con l’obiettivo di definire criteri affidabili per...
approfondimenti 04 Marzo 2026
Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale
approfondimenti 24 Febbraio 2026
E’ una opportunità non sempre colta dagli studenti del 5° e 6° anno che consente di ottenere tutele e vantaggi anche ai fini pensionistici...
O33strumenti-e-materiali 04 Giugno 2020
Lo scopo di questo studio, pubblicato su Dental Materials, era di stimare la resistenza alla fatica ciclica di premolari restaurati con due tipologie differenti di ceramiche...
O33implantologia 27 Giugno 2019
L’introduzione di impianti corti, definiti tali quando al di sotto dei 10 mm, consente l’inserimento implantare anche in condizioni di scarsa altezza ossea evitando...
di Lara Figini
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
