HOME - Chirurgia Orale
 
 
18 Dicembre 2012

Cellule staminali: sicurezza nella rigenerazione ossea

La ricerca sulle staminali. Ce ne parla Estella Musacchio, dell'Università di Padova.

Il dibattito scientifico sulle potenzialità delle cellule staminali nella rigenerazione tissutale si fa sempre più interessante.
Per quanto si tratti di metodi sperimentali, non bisogna dimenticare che attualmente l'applicazione clinica segue spesso da vicino la ricerca e non è escluso che in un prossimo futuro queste tecniche possano essere applicate nei nostri studi. Abbiamo ritenuto utile affrontare questo argomento dal punto di vista della ricerca di base, per comprendere se vi siano dei rischi reali o potenziali in queste metodologie e quale sia la normativa che le regola.

Ne abbiamo parlato con Estella Musacchio, responsabile dell'attività di ricerca dell'unità operativa semplice di Diagnosi della patologia minerale e metabolica dell'osso dell'Università degli Studi di Padova, che si occupa in particolare dei meccanismi cellulari e molecolari alla base dell'attività di farmaci e fattori locali implicati nei processi di rimodellamento scheletrico.

Dal punto di vista biologico, qual è il significato delle cellule staminali e quali sono le loro caratteristiche principali?
Le cellule staminali sono le cellule grazie alle quali un organismo superiore realizza lo sviluppo ontogenetico e il mantenimento dell'omeostasi dei propri tessuti adulti. Si tratta di elementi indifferenziati in grado di mantenere la caratteristica di staminalità acquisendo al tempo stesso capacità differenziative, grazie alla proprietà unica di dividersi in modo asimmetrico.
Le cellule staminali hanno la capacità di differenziarsi non solo in cellule del tessuto di appartenenza, ma anche in altri tipi cellulari. Grazie a questa caratteristica è possibile ottenere cellule ossee a partire per esempio da staminali del tessuto adiposo.
Negli ultimi anni la ricerca si è focalizzata inoltre sulla riprogrammazione nucleare, cioè sulla possibilità di cancellazione e di rimodellamento di tratti epigenetici.
Questo argomento può sembrare non attinente al campo strettamente odontoiatrico, ma non dobbiamo dimenticare che oggi molto più che in passato l'applicazione clinica segue da vicino la ricerca di base e, per quanto al momento attuale si tratti solo di metodiche sperimentali, non è escluso che in un prossimo futuro possano essere utilizzate anche a livello ambulatoriale.

Esiste una normativa che regola l'impiego delle cellule staminali?
Le problematiche associate all'uso e soprattutto all'ottenimento di cellule staminali embrionali da blastocisti sono state e sono tuttora oggetto di discussioni a sfondo prevalentemente etico ed è noto che tali cellule non possono essere utilizzate in molti Paesi tra cui l'Italia, mentre ne è concesso il prelievo da cordone ombelicale.
Sotto questo aspetto, l'avvento delle iPS potrà consentire una maggiore libertà di azione sia in termini di disponibilità di materiale sia di durata, essendo le staminali adulte più limitate dal punto di vista della potenzialità replicativa.
La regolamentazione dell'uso delle cellule staminali adulte, pure oggetto di normativa rigorosa e in continuo aggiornamento, di pari passo con la ricerca scientifica, è certamente meno conosciuta. Nel 2007 l'Emea (European Agency for the Evaluation of Medicinal Products), ha emesso alcune direttive, in cui sono stati definiti Advanced Therapy Medicinal Products (Atmp), cioè prodotti medicinali per terapie avanzate. In seguito al recepimento di tali direttive da parte degli stati membri, il 30 dicembre 2008, le cellule staminali adulte sono state riconosciute "prodotto medicinale" a tutti gli effetti.
In quanto tali, il loro impiego è soggetto a regole e controlli estremamente rigidi e attenti, in modo esattamente sovrapponibile a quanto è previsto per i farmaci.

Vuole lasciare un "take home message"?
La medicina rigenerativa rappresenta senza dubbio il futuro verso cui la ricerca e l'applicazione clinica si rivolgeranno.
Allo stato attuale sappiamo però troppo poco sui reali rischi che si associano all'utilizzo di questi strumenti ed è saggio impiegarli con cautela, fintanto che trial clinici controllati condotti su un numero di pazienti molto elevato e con follow-up a lungo e lunghissimo termine non ne avranno dimostrato con rigore scientifico l'assoluta sicurezza di impiego.
È necessario valutare il rapporto rischio/beneficio di ogni intervento e soprattutto informare il paziente in modo chiaro e consapevole.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

O33ricerca     16 Gennaio 2024

Le cellule staminali in odontoiatria

Lo studio illustra i dati provenienti da ricerche e analisi comparative di letteratura sull'identificazione e la caratterizzazione delle cellule staminali a livello della cavità...

di Lara Figini


In uno studio clinico, pubblicato sul Journal of Oral Maxillofacial Pathology, gli autori hanno studiato e indagato se vi potesse essere una correlazione tra i cambiamenti della mucosa orale e il...

di Lara Figini


In uno studio di coorte retrospettivo negli USA, gli autori hanno condotto un’analisi della sopravvivenza globale e della qualità della vita di giovani pazienti con carcinoma orale a cellule...

di Lara Figini


 
 
Immagine di repertorio

Un interessante caso clinico riguardo a questa rara patologia (nota più comunemente come arterite di Horton) anche nota più comunemente come arterite di Horton 

di Arianna Bianchi


Uno studio clinico, pubblicato sul Journal of Clinical Periodontology ha valutato i livelli salivari dei marker mieloidi correlati alla malattia parodontale e la loro potenziale...

di Lara Figini


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


 
 

Una Clinic Manager indignata della rappresentazione data su RAI 3 dice: noi non siamo dei venditori, noi lavoriamo per rendere l’esperienza del paziente più consapevole, accogliente e sostenibile


Lo studio ha valutato la concordanza tra le decisioni di trattamento tra dentisti che hanno effettuato esami tradizionali di persona utilizzando apparecchiature mobili e altri...

di Lara Figini


 
 

Lo studio valuta l'influenza dell'umidità della dentina sul comportamento clinico di un adesivo universale nei restauri in composito di denti posteriori dopo 36 mesi di...

di Lara Figini


 
 

Altri Articoli

Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


 
 

Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


 
 

L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi