La carie secondaria rimane una delle cause più frequenti di fallimento di un restauro conservativo. Tale lesione è strettamente correlata all'attività metabolica del biofilm batterico che si sviluppa sulla superficie dei restauri e dei tessuti duri circostanti. In particolare, per quanto riguarda i restauri in cemento vetroionomerico (CVI), il rilascio di ioni (tra cui lo ione fluoro) può tamponare gli acidi generati dai batteri ed inibire lo sviluppo delle specie batteriche cariogene. Fra queste, la specie con maggior potenziale patogeno appare sicuramente Streptococcus mutans. Scopo del presente studio è stato valutare l'influenza delle caratteristiche di superficie e del rilascio di fluoruro da parte di differenti formulazioni di cementi vetroionomerici da restauro sullo sviluppo di biofilm orale in vitro.
Campioni standardizzati sono stati realizzati a partire da differenti classi di CVI: rispettivamente, modificato con resina (A), compomero (B), per cementazione protesica (C), ad alta viscosità (D). Quale controllo sono stati utilizzati una resina composita convenzionale (E) e campioni di smalto umano (F). I campioni sono stati sottoposti ad analisi di superficie per quanto riguarda la rugosità, l'energia libera di superficie e la composizione chimica della stessa.
Dopo il precondizionamento delle superfici con saliva umana sterile, un bioreattore a flusso continuo è stato utilizzato per ottenere uno sviluppo di biofilm monospecifico di Streptococcus mutans sulle superfici dei campioni in condizioni controllate per 48 e 96 ore. I biofilm sono stati successivamente analizzati quantificando la biomassa batterica vitale e studiando la morfologia del biofilm utilizzando la microscopia a scansione elettronica e confocale laser (CLSM). Il rilascio di fluoruro dai campioni è stato misurato utilizzando una microanalisi con elettrodi iono-selettivi in funzione di varie condizioni sperimentali (incubazione con sviluppo di biofilm/brodo sterile/brodo acidificato con pH=4).
I risultati mostrano che non c'è una buona correlazione tra le proprietà di superficie e lo sviluppo di biofilm, mentre il rilascio di fluoruro ha prodotto una influenza significativa sul biofilm sia come quantità di biomassa (Figura 1) che come sua morfologia Figure 2 e 3). Il rilascio di fluoruro è stato significativamente influenzato dalle condizioni di incubazione, in particolare la presenza di biofilm ha causato un ridotto rilascio di fluoro rispetto alle condizioni di incubazione con brodo sterile, mentre l'incubazione con brodo acidificato ha aumentato il rilascio di fluoro rispetto a quella con brodo sterile (Figura 4).
Entro i limiti di uno studio in vitro, i risultati suggeriscono che la formazione di biofilm non possa essere facilmente prevista in funzione dei parametri di superficie del substrato. Il rilascio di fluoruro dai CVI contribuisce a controllare la formazione di biofilm, in particolare nelle sue prime fasi. Il risultato più interessante tuttavia è che i biofilm orali possono modulare il rilascio di fluoruro dai materiali da restauro che lo incorporano, rendendo il rilascio minore ma più costante nel tempo.
Per approfondire:
Biofilm formation and release of fluoride from dental restorative materials in relation to their surface properties. Autori:Sebastian Hahnel, Andrei C. Ionescu, Gloria Cazzaniga, Marco Ottobelli, Eugenio Brambilla.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
conservativa 21 Febbraio 2024
Lo studio in vitro indaga la forza di legame microtensile (μTBS) alla dentina nelle cavità di Classe I utilizzando diverse tecniche di stratificazione del materiale composito,...
di Lara Figini
O33conservativa 19 Gennaio 2023
In studio clinico retrospettivo, in pubblicazione sul Journal of Dentistry, gli autori hanno indagato la sopravvivenza di restauri diretti in composito estesi eseguiti per sostituire una...
di Lara Figini
approfondimenti 23 Gennaio 2017
Dopo il servizio de Le Iene del dicembre scorso siti internet e stampa cartacea hanno amplificato "l'allarme amalgama" lanciato dalla trasmissione televisiva dal dott. Raimondo Psiche. A supportare...
approfondimenti 19 Dicembre 2016
Puntata odontoiatrica quella di ieri sera (domenica 18 dicembre) a Le Iene, il programma di denuncia di Italia Uno.Il servizio dell'inviato Filippo Roma si è occupato delle cliniche...
approfondimenti 19 Dicembre 2016
La richiesta d'informazioni ricevuta da "Le Iene", in merito al mercato dell'amalgama, mi ha portato ad approfondire alcuni aspetti che normalmente tralasciamo, essendo questo comparto in pieno...
O33protesi 05 Maggio 2026
Un protocollo clinico per migliorare isolamento, gestione dei tessuti e controllo delle fasi operative nelle preparazioni verticali subgengivali. Caso clinico
O33conservativa 23 Aprile 2026
Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...
O33conservativa 10 Aprile 2026
Una ricerca ha valutato l’impiego di un cemento a base di silicato di calcio come sostituto dentinale nei molari trattati con pulpotomia completa
O33conservativa 09 Aprile 2026
Dopo 15 anni di osservazione clinica, il Radboud Tooth Wear Project fornisce un corpo di evidenze unico a sostegno di una gestione patient-centred e minimamente invasiva dell’usura dentale
O33conservativa 31 Marzo 2026
Una ricerca ha indagato se entrambe le soluzioni mostrassero simile sopravvivenza e comportamento clinico a lungo termine
dentechstry 11 Settembre 2025
Come le donne stiano guidando un cambiamento nel campo odontoiatrico. E’ il tema della 15° puntata di Dentechstry il podcast di IDI Evolution a parlarne le dott.sse Giuliano, Palladino e Miccichè
La nuova era dell’odontoiatra attraverso il digitale sta trasformando la percezione del dentista. Ne parlano i dottori. Federico Arosio e Stefano Fagnani nella nuova puntata di...
Cronaca 08 Maggio 2026
Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...
E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...
Cronaca 07 Maggio 2026
Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...
Approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
Normative 07 Maggio 2026
Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
