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10 Maggio 2017

Lesioni cervicali non cariose trattate con compositi fluidi: follow-up a tre anni

di Lara Figini


Le lesioni cervicali non-cariose (NCCLS) sono definite come la perdita di tessuto dentale duro a livello della giunzione amelo-cementizia. L'eziologia delle NCCLS è considerata multifattoriale, dovuta ad erosione, abrasione , stress occlusali, inclinazione dei denti, pur sempre però fattori meccanico-fisici e chimici ma non microbiologici . La loro prevalenza può variare tra il 5 e il 85% con maggior comparsa con l' aumentare dell'età del paziente. Pertanto, considerando il progressivo aumento dell'età media e dell'invecchiamento della popolazione, la prevalenza di NCCLS è destinata ad aumentare considerevolmente nel futuro. Le lesioni cervicali non-cariose possono influenzare notevolmente la comparsa della sensibilità dei denti, la ritenzione di placca, l'incidenza di carie cervicali e alla lunga possono compromettere la vitalità della polpa dentale. Ecco perché è importante eseguire dei corretti e efficaci trattamenti conservativi di queste lesioni.

Attualmente, il trattamento delle NCCLS si affida principalmente ai compositi a base di metacrilato, che per la loro estetica ottimale e le valide prestazioni meccaniche vengono preferiti ai cementi vetroionomerici . Tuttavia, tutti gli attuali compositi a base di metacrilato mostrano una certa contrazione volumetrica da fotopolimerizzazione che crea tensioni anche non trascurabili tra dente e restauro soprattutto nelle V classi. Un altro inconveniente dei compositi ibridi convenzionali è la bassa capacità di questi materiali di flettere quando la struttura del dente si deforma sotto carico meccanico. Per questi motivi è stato proposto per il restauro di NCCLS l'uso di compositi fluidi, i quali possedendo un modulo elastico notevolmente inferiore, possono parzialmente assorbire le sollecitazioni generate dalla contrazione da polimerizzazione e consentire al materiale di "flettersi funzionalmente''con il dente.

Ma quale prognosi offrono questi materiali fluidi?

In uno studio prospettico randomizzato controllato clinico split-mouth con follow-up a tre anni, pubblicato su Dental Materials di marzo 2017 viene indagata la performance clinica di due compositi fluidi per il restauro di NCCLS su premolari. Sono stati studiati due compositi fluidi, uno convenzionale (FiltekTM Supreme XTE Flow,3M-ESPE, Seefeld, Germany; FS) e uno di nuova matrice (N'Durance®Dimer Flow (ND), ne è stata valutata la loro durata, le loro proprietà meccaniche e ne è stata analizzata la riduzione dello stress da contrazione da polimerizzazione (vedi Tabella 1).

Tabella 1 (tratta integralmente dall'articolo originale)

In base ai dati di questo studio si è potuto constatare che dopo tre anni, le otturazioni cervicali di lesioni non cariose su premolari utilizzando i compositi fluidi (N'Durance®Dimer e FiltekTMSupreme XTE abbinati all'adesivo self-etch Clearfil Protect Bond) garantiscono tassi di successo clinico del 95,8%, soddisfacendo appieno le aspettative dei clinici e dei pazienti.

Nel suddetto studio 50 pazienti hanno ricevuto un restauro per NCCLS con ND e un restauro con FS in premolari utilizzando come adesivo il Clearfil Protect Bond (Kuraray) . I restauri sono stati valutati da due esaminatori al tempo basale 0 (BL), a 18 e 36 mesi.

I risultati evidenziati dagli autori sono stati i seguenti: 48 pazienti con entrambi i restauri hanno partecipato al richiamo a 36 mesi. Un paziente si è sottoposto al follow-up solo a 18 mesi. Un restauro ND è stato perso per frattura a 18 mesi. Un restauro con FS ha subito un distacco (debonding) a 36 mesi. Il 95,8% dei restauri valutati clinicamente sono stati considerati accettabili al follow-up a 36 mesi . Nessuna differenza significativa si è potuta riscontrare tra i due gruppi di compositi, ND e FS, per tutti i criteri valutati eccetto per la colorazione superficiale a 36 mesi e la colorazione marginale a 18 mesi e 36 mesi, dove il composito fluido FS ha mostrato risultati significativamente migliori. Per ogni materiale, non sono state riscontrate differenze significative nel corso del tempo, tranne che per la perdita di lucentezza superficiale per FS ( a 18 mesi)

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33


Per approfondire:

Flowablecompositesforrestorationofnon-cariouscervicallesions:Three-yearresults.May S, Cieplik F, Hiller KA, Buchalla W, Federlin M, Schmalz G. Dent Mater. 2017 Mar;33(3

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