HOME - Conservativa
 
 
04 Settembre 2008

Artrite alle articolazioni delle mani? Fate attenzione ai denti!

di Debora Bellinzani


Un nuovo studio, condotto in Germania, ha provato che vi è un legame piuttosto importante tra la malattia parodontale e l’artrite reumatoide. I ricercatori infatti sostengono che chi soffre di artrite reumatoide ha un’alta probabilità di sviluppare anche l’infiammazione del parodonto. Attraverso le pagine del Journal of Periodontology essi hanno cercato di spiegare perché questo avviene.
“L’ipotesi più immediata è legata al fatto che le persone che soffrono di artrite reumatoide, una condizione infiammatoria cronica e disabilitante che colpisce le articolazioni, molto spesso faticano a muovere e utilizzare la mano destra” afferma Nicole Pischon, ricercatrice del Dipartimento di parodontologia presso la Facoltà di medicina Charité della Humboldt University di Berlino, in Germania. “Questa difficoltà di movimento porta a una minore cura dell’igiene orale dovuta proprio all’impossibilità di maneggiare in modo efficace lo spazzolino e il filo interdentale”.
Dai risultati dello studio però la capacità di mantenere una corretta igiene orale, nonostante sia uno dei fattori in gioco, non è emersa come l’elemento discriminante che potesse spiegare l’insorgere della malattia parodontale nei pazienti affetti da artrite reumatoide. “Il rischio alto di questi soggetti di sviluppare l’infiammazione del parodonto, superiore di circa otto volte rispetto a quello di un paziente sano, può essere più probabilmente legato alla natura infiammatoria di entrambe le patologie” prosegue la ricercatrice. “L’infiammazione cronica, infatti, attiva una ‘cascata’ di reazioni che fanno parte della risposta del sistema immunitario e che possono compromettere il funzionamento di alcuni organi; diversi studi hanno infatti già provato la relazione tra la malattia parodontale e, per esempio, patologie dell’apparato cardiovascolare o condizioni sistemiche come il diabete”.
Per giungere ai dati sull’entità del rischio di sviluppare la malattia parodontale lo studio tedesco ha preso in esame 57 pazienti affetti da artrite reumatoide e 52 persone che non presentavano alcuna patologia. “Le analisi che abbiamo svolto per potere valutare il rischio hanno riguardato da un lato l’accumulo di placca e il livello di infiammazione gengivale come indicatori di igiene orale, e dall’altro la profondità di sondaggio e la perdita di attacco clinico come indici della eventuale presenza di malattia parodontale” spiega infine Pischon; “dall’elaborazione di questi dati è emerso che i soggetti affetti da artrite reumatoide, come precedentemente accennato, hanno una probabilità otto volte superiore di sviluppare la malattia parodontale, e per questo ciò che possiamo fare per ora è consigliare loro di sottoporsi a visite odontoiatriche due volte l’anno e di cercare di utilizzare regolarmente, per quanto la loro manualità lo consenta, lo spazzolino e il filo interdentale oppure gli strumenti per l’igiene orale di tipo elettrico che possono facilitare il compito e aiutare a preservare la loro salute”.
J Periodontol 2008;79(6):979-86.
“Association among rheumatoid arthritis, oral hygiene, and periodontitis”

GdO2008; 12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


L’estetica sta diventando ogni giorno sempre più importante per i pazienti. In effetti, uno dei motivi principali per un consulto dentale è l’alterazione dell’aspetto del...

di Lorenzo Breschi


Approfondimento in occasione del terzo Simposio Internazionale sul trattamento dei tessuti molli parodontali e perimplantari a Firenze


I pazienti non sono regolari nelle visite parodontali e le cause potrebbero essere per difetti di comunicazione


I denti che vengono trattati con chirurgia parodontale ricostruttiva hanno una buona prognosi a lungo termine, anche nel caso di lesioni parodontali profonde intraossee....

di Lara Figini


La misurazione dell’osso alveolare residuo prima del trattamento parodontale è uno step fondamentale per avere informazioni sui tessuti duri, per stabilire la necessità e la...

di Lara Figini


A oggi, il trattamento della malattia parodontale si basa su una terapia causale a cui segue un’eventuale terapia chirurgica. In entrambe le terapie è possibile associare degli...


Definita la condizione di salute parodontale, tra i coordinatori del gruppo di lavoro il prof. Tonetti


Una inchiesta promossa da SIdP diventa un articolo scientifico pubblicato su Oral Diseases


Esiste una correlazione?

di Lara Figini


L'utilizzo delle sigarette elettroniche (e-cigs ) è aumentato notevolmente negli ultimi anni in tutto il mondo, in particolare modo tra i giovani , purtroppo però solo un numero...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi