HOME - Conservativa
 
 
24 Aprile 2018

Otturazioni: quando e perché vengono rifatte

Una ricerca britannica hai studiato motivi e tipologie dei rifacimenti

di Lara Figini


Photo Credits: dr Allegra CombaPhoto Credits: dr Allegra Comba

Nonostante i progressi della prevenzione dentale, il miglioramento dell'educazione alla salute orale e la diffusione dei trattamenti al fluoro, la gestione della carie, attraverso la realizzazione di restauri, rimane una componente importante del lavoro quotidiano del team odontoiatrico.

La sopravvivenza dei restauri dentali ovviamente presenta dei limiti temporali di cui uno studio britannico del 2009, basato su un ampio database di trattamenti dentali, riporta che (Burke, 2009):

● l'11% delle otturazioni necessita di rifacimento dopo 1 anno dalla realizzazione primaria;

● il 20% delle otturazioni necessita di rifacimento dopo 3 anni dalla realizzazione primaria;

● il 50% delle otturazioni necessita di rifacimento dopo 10 anni dalla realizzazione primaria.

Tutti i restauri finiranno quindi prima o poi per soffrire di deterioramento e degrado portando alla necessità di ulteriori interventi odontoiatrici a causa di:

● difetti marginali;

● carie secondaria;

● frattura del restauro o della sostanza dentale adiacente;

● discromia e inadeguatezza estetica. A queste motivazioni si affianca anche una buona percentuale di restauri che vengono rifatti senza motivazioni valide, come over-treatment, con la perdita inevitabilmente di tessuto dentale sano e intatto.


Tipologia di ricerca e modalità di analisi

In una revisione pubblicata sul Journal of Dentistry di maggio 2018 viene studiata la percentuale di restauri rifatti analizzandone motivazioni e durata. Gli studi inclusi nella revisione sono stati identificati utilizzando le banche dati elettroniche, fino a settembre 2017.

Sono stati selezionati gli studi basati sul protocollo di Mjör (1981) in cui è stato chiesto ai dentisti di completare un proforma ogni volta che un paziente si fosse presentato per un nuovo restauro o per un restauro da sostituire. I dentisti sono stati invitati a registrare tutti i restauri eseguiti e a indicarne il motivo principale per l’esecuzione primaria o il rifacimento delle otturazioni.


Risultati

Sono stati inclusi 12 studi nella revisione finale che ha riportato il posizionamento di 32.697 restauri pre-1998, di cui 14.391 (44%) erano otturazioni primarie e 18.306 (56%) erano rifacimenti di otturazioni primarie.

Dopo il 1998 si sono realizzati ulteriori 54.023 restauri, di cui 22.625 (41,9%) erano otturazioni primarie e 31.398 (58,1%) erano rifacimenti di otturazioni primarie. Confrontando i periodi di revisione si è notata una riduzione del posizionamento di restauri in amalgama dal 56,7% (pre-1998) al 31,2% (post-1998), con un corrispondente aumento del posizionamento di compositi resinosi dal 36,7% al 48,5%.

L’'utilizzo maggiore di amalgama è stato registrato in Nigeria (71% dei restauri), in Giordania (59%) e nel Regno Unito (47%). L'uso più frequente di compositi resinosi è stato osservato in Australia (55% dei restauri), Islanda (53%) e Scandinavia (52%). La carie secondaria si è dimostrata essere la causa più comune di sostituzione dei restauri (59%).


Conclusioni

Nonostante il potenziamento delle manovre di prevenzione dentale, dell’educazione dei pazienti al mantenimento della salute orale e del miglioramento delle tecniche e dei materiali utilizzati dai dentisti, il rifacimento dei restauri dentali riguarda, allo stato attuale, ancora più della metà dei restauri primari.


Implicazioni cliniche

Sono necessarie ulteriori ricerche in questo settore a conferma dei dati ottenuti da questa revisione e ulteriori studi rivolti a modificare l’approccio terapeutico con una maggiore inclinazione al concetto di riparazione del restauro piuttosto che alla sua sostituzione integrale.

Per approfondire:

  • Burke FJ, Lucarotti PS. How long do direct restorations placed within the general dental services in England and Wales survive? Br Dent J 2009;206(1):26-7.
  • Mjor IA. Placement and replacement of restorations. Oper Dent 1981;6(2):49-54.
  • Eltahlah D, Lynch CD, Chadwick BL, Blum IR, Wilson NHF. An update on the reasons for placement and replacement of direct restorations. J Dent 2018 May;72:1-7.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio valuta l'influenza dell'umidità della dentina sul comportamento clinico di un adesivo universale nei restauri in composito di denti posteriori dopo 36 mesi di...

di Lara Figini


In uno studio, pubblicato su JADA gli autori hanno valutato l’accettazione della riparazione del restauro dentale da parte dei dentisti e hanno determinato le principali variabili di...

di Lara Figini


I denti sono sottoposti a sollecitazioni cicliche che si ripetono più di 300.000 volte all’anno per la persona media. Quando i restauri dei compositi dentali vengono eseguiti,...

di Lorenzo Breschi


protesi     26 Luglio 2018

Longevità delle corone singole

Dati di uno studio retrospettivo olandese

di Lara Figini


L'odontoiatria moderna richiede sempre più agli operatori di eseguire restauri dentali con la massima estetica quasi fino a pretendere talvolta il mimetismo. I restauri dentali per garantire...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Immagine di repertorio

Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...


Confronto degli effetti sull’integrità radicolare nei molari mandibolari utilizzando 2 tecniche di rimozione


Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica


Altri Articoli

Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi