HOME - Conservativa
 
 
23 Aprile 2019

Restauri parziali o totali? I tassi di sopravvivenza di quelli indiretti

di Lorenzo Breschi


La decisione nell’eseguire un restauro totale o parziale è sempre stata una questione amletica nella pratica clinica quotidiana.

È sempre meglio adottare un’azione più conservativa o si potrebbe raccomandare di sacrificare la struttura del dente mirando a un restauro più affidabile?

Una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Oral Rehabilitation, con l'obiettivo di sciogliere la controversa e ampiamente discussa preoccupazione circa il restauro indiretto di un singolo dente, ha analizzato i tassi di sopravvivenza, nonché le diverse complicazioni biologiche e tecniche di diversi tipi di restauri indiretti.

Materiali e metodi
Gli autori hanno esaminato, dopo una ricerca elettronica in diversi database di articoli pubblicati tra il 1980 e il 2017, 2849 articoli. Dopo una valutazione dettagliata per l’ammissibilità, sono stati selezionati 9 studi per l’inclusione.

Risultati
Valutando una media della diversa percentuale di sopravvivenza basata sui 9 studi, gli inlay avevano un tasso di sopravvivenza del 90,89% dopo 5 anni, mentre per gli onlay e le corone era, rispettivamente, del 93,50% e del 95,38%.

Sfortunatamente l’eterogeneità degli studi non consente né una meta-analisi né alcun confronto significativo tra tipi di restauri o materiali. Inoltre, l’aspetto importante dei pazienti come le abitudini parafunzionali o le diverse caratteristiche dei restauri – per esempio la ceramica o l’agente di fissaggio utilizzato - non sono stati presi in considerazione tra i 9 studi.

Nella revisione sistematica i fallimenti erano raggruppati come biologici o tecnici. L’analisi statistica ha dimostrato che la carie è la principale complicazione biologica per tutti i tipi di restauro, seguita da un'incidenza di frattura della radice e/o del dente e incidenza endodontica.

Le fratture di ceramica rappresentavano la complicazione tecnica più comune, seguita dalla perdita di ritenzione e scheggiatura della porcellana.

Conclusioni
Gli autori concludono che il tasso di sopravvivenza a 5 anni per corone e inlay/onlay è molto alto, superiore al 90%. Il decadimento ricorrente, le ragioni endodontiche e le fratture del dente sono state le complicanze biologiche più frequenti e le fratture e i fallimenti del nucleo le complicazioni protesiche più frequenti.

Per approfondire
Vagropoulou GI, Klifopoulou GL, Vlahou SG, Hirayama H, Michalakis K. Complications and survival rates of inlays and onlays vs complete coverage restorations: a systematic review and analysis of studies. J Oral Rehabil 2018 17 July.

Versione inglese disponibile su Dentristry33 a questo link:

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

In uno studio in vitro, pubblicato sul Journal of Prosthodontics di marzo 2023, gli autori hanno confrontato l'accuratezza dei perni endocanalari e dei rispettivi monconi creati con tre diverse...

di Lara Figini


In uno studio, pubblicato sul Journal of Prosthodontics, gli autori hanno confrontato l'accuratezza della scansione intraorale di arcata edentule paragonandola a quella ottenuta tramite un protocollo...

di Lara Figini


In uno studio che verrà pubblicato prossimamente sul Journal of Prosthetic Dentistry, gli autori hanno valutato l'effetto del pre-trattamento della superficie sulla forza di ritenzione delle...

di Lara Figini


In uno studio in vitro in pubblicazione sul Journal of Dentistry, gli autori hanno studiato l’efficacia di diverse modalità di pulizia e detersione dei manufatti in zirconia contaminati da...

di Lara Figini


Paolo Smaniotto e Riccardo Del Lupo

Si svolgerà il 19 e 20 novembre, a Bologna, con il titolo “Attualità in protesi: alla ricerca di risposte”. Ne abbiamo parlato con il Presidente dell’Accademia, Riccardo...


Immagine di repertorio

Lo studio valuta l'effetto del tempo di polimerizzazione prolungato di un adesivo universale applicato, sia nella strategie etch-and-rinse che self-etch, durante l’esecuzione di...

di Lara Figini


Indagata l'efficacia di tre strategie adesive per restauri che utilizzano adesivi universali: mordenzatura e risciacquo, mordenzatura selettiva dello smalto e automordenzatura...

di Lara Figini


In studio clinico retrospettivo, in pubblicazione sul Journal of Dentistry, gli autori hanno indagato la sopravvivenza di restauri diretti in composito estesi eseguiti per sostituire una...

di Lara Figini


In uno studio sperimentale, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno messo a punto e testato un innovativo mordenzante che prevedesse all'incorporazione di dopamina...

di Lara Figini


La carie dentale è una delle malattie croniche più diffuse al mondo. Colpisce dal 60% al 90% dei bambini e gran parte della popolazione adulta (dati dell'Organizzazione Mondiale...

di Lorenzo Breschi


Dopo un trattamento canalare (primario o secondario) la prognosi per la guarigione endodontica è influenzata da diversi fattori:l’anatomia radicolare;la qualità e adeguatezza...

di Lara Figini


Il restauro degli incisivi centrali superiori trattati endodonticamente con difetti di classe III è una sfida a oggi molto impegnativa.L’obiettivo è quello di ridare...

di Simona Chirico


Altri Articoli

Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi