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16 Maggio 2019

Cementi vetroionomerici vs resine composite per restauri nelle lesioni cervicali: quali di questi hanno una lunga durata?

di Simona Chirico


Le lesioni cervicali non cariose spesso dopo il restauro con resine composite vanno incontro a fallimento, a causa di: mancata preparazione della cavità, uso di adesivi semplificati (etch-e-rinse a due fasi e self-etch monofase) che non hanno il potenziale chimico per legare la dentina sclerotica ipermineralizzata, uno strato batterico aggiuntivo e calchi di minerali intratubulari che sono relativamente più resistenti agli acidi.

D’altra parte, la natura altamente mineralizzata della dentina sclerotica le rende molto adatte per l’adesione con vetro-ionomeri (GIC) o vetro-ionomeri modificati con resina (RMGIC).

Pertanto, i cementi vetroionomerici (GIC) hanno una migliore prestazione rispetto alle resine composite (RC)?

Uno studio pubblicato sul Journal of Adhesive Dentistry nel 2018 ha cercato di rispondere a questa domanda confrontando i due materiali e valutando: la perdita di ritenzione, la tessitura della superficie del colore, l’adattamento marginale, lo scolorimento marginale e la carie secondaria.

Materiali e metodi
La ricerca bibliografica è stata eseguita utilizzando PubMed, Scopus, Web of Science, LILACS, BBO e Cochrane. Sono stati identificati un totale di 1530 articoli, ma solo 19 relazioni sono rimaste per l'analisi.

Risultati
I risultati ottenuti confrontando questi due materiali sono stati valutati con un follow-up di 1, 2 e 3 anni.

GIC ha mostrato una ritenzione più elevata in tutti i follow-up (da 1 a 3 anni, p <0,0001; a 5 anni, p <0,00001).

In tutti i follow-up non è stata riscontrata alcuna differenza per la perdita di colore, l’adattamento marginale e la carie secondaria (p >0,05).RC ha mostrato una corrispondenza cromatica migliore rispetto a GIC solo nel follow-up a 2 anni (p = 0,03).

Maggiore ruvidità è stata osservata in GIC in tutti i follow-up (a 1 anno p = 0,0003, a 3 anni p = 0,0004).

Conclusioni
La perdita di ritenzione di RMGIC/GIC era inferiore a quella di RC, ma una maggiore ruvidità è stata osservata nella RMGIC/GIC rispetto alla RC in tutti i follow-up degli studi clinici valutati.

Inoltre, la corrispondenza del colore era migliore con RC solo nel follow-up a 2 anni rispetto a GIC.

Nonostante ciò, i risultati e le conclusioni devono essere presi con cautela, in quanto gli stessi autori hanno giudicato questi studi con alcuni bias e sollecitano la necessità di eseguire ulteriori lavori su campioni di dimensioni più elevate.

Per approfondire

BoingTF, de Geus JL, Wambier LM, Loguercio AD, Reis A, Gomes OMM. Are glass-ionomer cement restorations in cervical lesions more long-lasting than resin-based composite resins? A systematic review and meta-analysis. J Adhes Dent 2018;20(5):435-52.

Versione inglese disponibile su Dentistry33.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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