HOME - Conservativa
 
 
11 Ottobre 2022

Gestione semplificata di una lesione cariosa su anteriori con un restauro diretto in composito

Caso clinico del Dott. Edoardo Fossati gestito con l’impiego di compositi “One Shade” (monocromatici) in particolare, Venus Pearl One (compatto Kulzer) e Venus Bulk Flow One (Flowable Kulzer)

Dr. Edoardo Fossati

Spessissimo quando parliamo di restauri diretti anteriori crediamo che siano necessarie molte masse composite per ottenere un risultato esteticamente adeguato.
E, a dir la verità, talvolta è così, ma altre volte la semplificazione è la chiave del successo.

La giovane paziente giunge in studio per iniziare un trattamento ortodontico.
Ovviamente sarebbe impensabile posizionare un attachment o un bracket su un elemento che presenta una lesione cariosa sulla sua superficie vestibolare.

Inoltre l’inestetismo creato non è indifferente, nonostante la lesione sia piccola (fig. 1).

Tradizionalmente verrebbe da pensare che, essendo la lesione stretta ma piuttosto profonda, la soluzione migliore sia utilizzare un composito compatto “dentina” e uno “smalto” oppure una massa di tipo “body” del colore più corretto.

La tecnologia, però, fortunatamente ci aiuta e la scelta fatta per risolvere questo caso è ricaduta su un composito di tipo “One Shade” (monocromatico) e, in particolare, il Venus Pearl One (compatto Kulzer) e il Venus Bulk Flow One (Flowable Kulzer). Questi materiali, per le loro caratteristiche intrinseche di scattering, sono in grado di “copiare” il colore di ciò che gli sta intorno.

Sotto gli step operativi attuati.




Fig. 1: Il caso iniziale


Fig. 2: Isolamento con diga di gomma dell’elemento 2.1


Fig. 3: Rimozione della lesione cariosa tramite fresa, seguita da microsabbiatura con ossido di alluminio da 0,5 micrometri


Fig. 4: Mordenzatura di dentina e smalto con acido ortofosforico 37% per 20 sec e risciacquo con acqua per 20 sec seguita da asciugatura gentile


Fig. 5: Applicazione dell’adesivo universale iBond Universal (Kulzer), asciugatura energica e fotopolimerizzazione per 20 sec


Fig. 6: Applicazione di un composito flowable, anch’esso “One Shade”, su tutta la dentina (Venus Bulk Flow One - Kulzer) e fotopolimerizzazione per 10 sec


Fig. 7: Applicazione dello strato finale di composito compatto Venus Pearl One (Kulzer), modellandolo anatomicamente, e fotopolimerizzazione per 20 sec, seguita da rifinitura e lucidatura. Durante queste fasi è stata riprodotta a fresa la tessitura superficiale presente sull’elemento controlaterale



Figg. 8a, b: Il controllo del colore è stato effettuato alla reidratazione dei tessuti dopo 7 giorni


Conclusioni
L’evoluzione dei materiali dentali, e in generale dell’odontoiatria, sta sovvertendo sempre più alcuni paradigmi che un tempo consideravamo fondamentali.

Il restauro diretto in composito del dente anteriore ne è un esempio: salvo alcune eccezioni, le masse necessarie per completare questo tipo di restauro si stanno sempre più riducendo al punto che, in casi selezionati, può essere sufficiente un unico composito compatto.

In questo caso, inoltre, non è stato nemmeno necessario scegliere il colore più adeguato del composito da utilizzare perché si è optato per una massa “One Shade” che, in certe situazioni, si comporta perfettamente nel mimetizzarsi alla pareti delle cavità dentali in cui viene inserita.


Con il contributo non condizionate di Kulzer



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Una ricerca ha valutato l’impiego di un cemento a base di silicato di calcio come sostituto dentinale nei molari trattati con pulpotomia completa


Dopo 15 anni di osservazione clinica, il Radboud Tooth Wear Project fornisce un corpo di evidenze unico a sostegno di una gestione patient-centred e minimamente invasiva dell’usura dentale


Una ricerca ha indagato se entrambe le soluzioni mostrassero simile sopravvivenza e comportamento clinico a lungo termine


Studio clinico mirato a valutare un approccio micro‑invasivo per affrontare ipomineralizzazioni incisali in una paziente di 3 anni, preservando struttura dentale... 


Uno studio ha considerato i risultati di una riabilitazione completa con restauri minimamente invasivi attraverso il concetto di Smile Design and Space


Applicazione facilitata con la selezione ottimizzata e ridotta di sole quattro tonalità che copre un'ampia gamma di colori


Kulzer introduce il primo composito bulk flowable monocromatico che non necessita di uno strato di copertura aggiuntivo


Kulzer introduce il primo composito bulk flowable monocromatico senza necessità di uno strato di copertura aggiuntivo


Venus Bulk Flow ONE non necessita di uno strato di copertura aggiuntivo rispondendo così al desiderio di semplificazione


Grazie alla sua incredibile proprietà di adattamento cromatico, un restauro con il nuovo composito ONE Shade risulta invi­sibile integrandosi perfettamente con la dentizione...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi