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15 Ottobre 2006

Proprietà di fotoconduzione di materiali compositi. Restauri indiretti

di D. Prisco, E. Russo, *R. De Santis, *L. Ambrosio, S. Rengo


Le attuali procedure operative per la cementazione di restauri indiretti in composito, prevedono l’utilizzo dello stesso composito, utilizzato per la realizzazione del manufatto, come materiale per la cementazione. Quest’ultimo generalmente è ad esclusiva fotoattivazione per cui è importante, data la stretta correlazione tra le proprietà biomeccaniche finali dei materiali compositi e le modalità di fotopolimerizzazione, conoscere la quantità di energia luminosa assorbita nel passaggio attraverso spessori di composito pre-polimerizzato. Utilizzando lo spettrofotometro abbiamo valutato la fotoconduzione di due materiali compositi, realizzati in dischetti di vario spessore. I dati ottenuti per ogni singolo materiale e per ogni singolo spessore sono stati utilizzati per elaborare le relative curve di trasmittanza. È emerso che sia l’incremento di spessore che il tipo di materiale costituente il restauro indiretto determinano un notevole decremento dell’energia luminosa erogata dalla lampada. Quindi per ottenere un’adeguata polimerizzazione del cemento composito utilizzato, è necessario incrementare i tempi di fotopolimerizzazione in funzione dello spessore e della tipologia di materiale adottato.

Photoconduction of composite materials for indirect restorations
Teeth restoration is commonly achieved by composite inlays which are generally cemented using the same inlay material. Thus, cementing material is generally cured by a light-activated process. Since there is a strong correlation between mechanical properties of composite material and light curing process, it is very important to identify both energy absorbed and energy transmitted by composite inlay according to light power unit and inlay thickness. The photoconduction of two composite materials has been investigated using a spectrometer and the light transmittance through those restorative materials has been determined. The results suggest that the decrease of light power output is strongly dependent on composite material and inlay thickness. Therefore, in order to obtain a satisfactory polymerisation, it is necessary to increase the duration of light curing process according to material and inlay thickness.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di Scienze Odontontomatologiche e Maxillo-Facciali - Cattedra di Odontoiatria Conservatrice
Titolare: prof. S. Rengo
*IMCB-CNR Istituto per i Materiali Compositi e Biomedici



 
 

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